A quanto pare son stato frainteso.
So' di cosa sto parlando, e la chimica va prima studiata, poi applicata, poi alla fine compresa.
Googlare a tutto spiano copincollando norme qua e la' non è un buon modo di salvaguardare la salute delle persone, sia quando non si sa di cosa si parla e lo si sottovaluta, sia quando non si sa di cosa si parla e lo si sopravvaluta.
Il cloruro ferrico è un sale, se sai cos'è la definizione di sale, non è
sale ma
un sale.
L'ignoranza e l'estrema inconsapevolezza, dettata da "quello che si legge in giro", porta a degli enormi abbagli: se vieni a contatto con della candeggina, trielina, perborato, soda, sturalavandini vari, è tutto ok, tanto sono prodotti "da supermarket"; se vieni a contatto con una soluzione di cloruro ferrico... oh mio dio, è un acido... questo oltre che sintomo di scarsa conoscenza è anche un tremendo errore, perché i primi sono molto piu' nocivi e potenzialmente dannosi del cloruro ferrico.
Gia' il fatto che per "sale" intendete il sale da cucina la discussione potrebbe anche terminare qui, ma non facciamo gli allarmisti dove l'allarme non c'è, e i buonisti quando "tutti lo fanno da sempre", tipo respirare i fumi della saldatura, toccare leghe Sn/Pb da quando si è adolescenti, ecc...
Per finire, ho fatto un esempio talmente stupido che tra persone intelligenti e con un po' di buon senso non credevo dovessi pure precisare che era semplicemente un'iperbole del discorso: so' quello che dico, ripeto, altrimenti non mi sognerei di rispondere ad un argomento del genere, forse chi linka semplicemente norme googlate dovrebbe prima studiare e poi sperimentare dal vivo la chimica inorganica come faccio io da piu' di 15 anni.
Saluti
P.S.
Le schede di sicurezza cercatele qui:
http://www.sigmaaldrich.com/safety-center.html non la prima che vi da' google.
Provate a vedere tutti i prodotti da "supermarket" che usate per pulire o disinfettare la casa, e poi capirete di cosa parlo (il principio attivo almeno).