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thunderbolt128 » 29 dic 2013, 22:12
A mio parere è proprio ciò che sta dopo il trasformatore, ovvero il regolatore lineare che porta alcuni svantaggi: Il calore del regolatore va smaltito e quindi occorre un bel dissipatore per dissipare il calore, a volte anche una ventolina per il raffreddamento forzato. Questo rende l'alimentatore lineare più ingombrante e meno performante.
Lo switching però potrebbe per esempio non essere adatto su applicazioni audio in quanto contiene dei "rumori" che potrebbero disturbare l'amplificatore.
I condensatori come detto prima sono più economici se hanno una tensione di lavoro inferiore, inoltre penso che essendo più piccoli (avendo tensioni di lavoro più basse) contribuiscono a ridurre l'ingombro.
Detto ciò confesso che le basi che so sugli alimentatori switching le ho imparate quasi tutte sul forum e non conoscendo gli switching a fondo preferisco di gran lunga gli alimentatori lineari che per la loro semplicità e per scopo didattico non li batte nessuno
Concordo con
SediciAmpere che un lineare è imbattibile a livello di semplicità costruttiva
Per quello che riguarda l'affidabilità sono del parere che se un alimentatore è ben progettato funzionerà a lungo senza dare problemi, sia esso uno switching che un lineare

Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.
Martin Luther King