Salve a tutti,
devo accendere una caldaia tramite cellulare, ho già pensato a come devo fare perché già ho fatto una cosa del genere.
Il mio problema è che a questa caldaia (si tratta di una Family IN della Riello) è collegato il suo remote control (cronotermostato) all'interno della casa, da questo remote control partono due fili che si collegano alla morsettiera sotto la caldaia. Questi due fili non hanno polarità, questo mi fa pensare che servono solo ad eccitare un relè per far partire la caldaia o qualcosa di simile, ma il problema è che non sono sicuro in quanto ho letto che molti cronotermostati includono un potenziometro che fa una sorta di modulazione di ampiezza e quindi in base al segnale ricevuto la caldaia agisce di conseguenza. Il collegamento è a 24 Vdc.
Sapreste dirmi che tipo di segnale inviano i cronotermostati alle caldaie? si tratta di un semplice accendi caldaia/spegni caldaia o è qualcosa di più complicato?
Accensione caldaia tramite cellulare
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Se hai il remote control e la caldaia esterna i due fili sono più o meno come un bus che ti permettono di gestire tutte le funzioni della caldaia senza uscire di casa.
Non saprei dirti se sulla centralina della caldaia esistano contatti da utilizzare per poter fare l'avviamento non mi ricordo.
Non saprei dirti se sulla centralina della caldaia esistano contatti da utilizzare per poter fare l'avviamento non mi ricordo.
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
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Si il remote control consente di gestire la caldaia nella sua totalità credo, quindi i due fili si comportano come un bus, ma se invece svolge solo la funzione di cronotermostato senza permettere di gestire la temperatura dell'acqua o rilevare errori?
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Ciao.
Normalmente i cronotermostati, quelli venduti separatamente dalle caldaie, hanno al loro interno un relè che semplicemente, chiudendo, dà il consenso in caldaia a far partire il circolatore (ed eventualmente il bruciatore, ma dipende dalla logica di funzionamento della caldaia).
Ho guardato velocemente sul sito della riello, e il tuo non è semplicemente un cronotermostato. Svolge anche le funzioni di cronotermostato ma è in realtà una remotizzazione del pannello della caldaia. Questo significa che i due fili sono un bus e lui comunica con la caldaia. Non li puoi utilizzare come si fa normalmente.
Tuttavia ho visto anche che sulla morsettiera a 230 V dovresti avere a disposizione i morsetti per collegare un comune termostato ambiente, e potresti attaccare a quelli la tua scheda GSM.
L'unico dubbio a cui non so rispondere (ma penso che con una telefonata all'assistenza riello la risolvi...) è: se hai sia il pannello remoto che il termostato ambiente, secondo la logica della caldaia chi vince?
Devi farti dire questo per capire se puoi avere l'effetto voluto...
ciao
PSQ
Normalmente i cronotermostati, quelli venduti separatamente dalle caldaie, hanno al loro interno un relè che semplicemente, chiudendo, dà il consenso in caldaia a far partire il circolatore (ed eventualmente il bruciatore, ma dipende dalla logica di funzionamento della caldaia).
Ho guardato velocemente sul sito della riello, e il tuo non è semplicemente un cronotermostato. Svolge anche le funzioni di cronotermostato ma è in realtà una remotizzazione del pannello della caldaia. Questo significa che i due fili sono un bus e lui comunica con la caldaia. Non li puoi utilizzare come si fa normalmente.
Tuttavia ho visto anche che sulla morsettiera a 230 V dovresti avere a disposizione i morsetti per collegare un comune termostato ambiente, e potresti attaccare a quelli la tua scheda GSM.
L'unico dubbio a cui non so rispondere (ma penso che con una telefonata all'assistenza riello la risolvi...) è: se hai sia il pannello remoto che il termostato ambiente, secondo la logica della caldaia chi vince?
Devi farti dire questo per capire se puoi avere l'effetto voluto...
ciao
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Pepito Sbazzeguti
"gratta il Pepito e troverai il Pepone"
Pepito Sbazzeguti
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Indipendentemente da come utilizzi il controllo remoto la comunicazione non cambia. Al massimo potresti analizzare il segnale e riprodurlo a mio parere.
Adesso che mi ci fai pensare prova a guardare sul libretto della caldaia o del controllo remoto magari c'è un contatto per l'abilitazione da "combinatore telefonico", non sono sicuro ma potrebbe essere. Più probabile sul controllo remoto
Adesso che mi ci fai pensare prova a guardare sul libretto della caldaia o del controllo remoto magari c'è un contatto per l'abilitazione da "combinatore telefonico", non sono sicuro ma potrebbe essere. Più probabile sul controllo remoto
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
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Pepito ha scritto:Tuttavia ho visto anche che sulla morsettiera a 230 V dovresti avere a disposizione i morsetti per collegare un comune termostato ambiente
Potresti indicarmi dove l'hai visto?
ZG84 ha scritto: prova a guardare sul libretto della caldaia o del controllo remoto magari c'è un contatto per l'abilitazione da "combinatore telefonico", non sono sicuro ma potrebbe essere. Più probabile sul controllo remoto
Ho controllato e non sono presenti morsetti per l'abilitazione da combinatore ma due morsetti dedicati ad una sonda ambiente aggiuntiva. Non so però se il controllo viene effettuato da un circuito interno alla sonda o sempre dal remote control.
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La sonda aggiuntiva dovrebbe essere quella di temperatura minima per evitare il congelamento d'inverno.
Forse ho visto anch'io quello che ha visto lui pero senza il modello specifico è difficile capire se sia lo schema giusto o meno...quello che ho visto io era riferito a una caldaia a condensazione della stessa marca
Gigis ha scritto:Potresti indicarmi dove l'hai visto?
Forse ho visto anch'io quello che ha visto lui pero senza il modello specifico è difficile capire se sia lo schema giusto o meno...quello che ho visto io era riferito a una caldaia a condensazione della stessa marca
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no la sonda aggiuntiva che si collega dietro al remote control è una sonda che si inserisce in un ambiente interno, quella che dici tu è la sonda esterna che si collega direttamente alla caldaia.
Il modello della caldaia è: FAMILY IN della Riello
P.S. Devo fare la stessa scheda per un'altra caldaia della Riello dove non è presente il remote control proprietario ma un cronotermostato commerciale, esso ha semplicemente in uscita un relè quindi li posso andare tranquillamente in parallelo (escludendo casomai il segnale proveniente dal cronotermostato se viene azionato per sbaglio) giusto? essendo lo stesso costruttore potrebbe essere previsto ingresso simile anche per la caldaia di cui sopra...
Il modello della caldaia è: FAMILY IN della Riello
P.S. Devo fare la stessa scheda per un'altra caldaia della Riello dove non è presente il remote control proprietario ma un cronotermostato commerciale, esso ha semplicemente in uscita un relè quindi li posso andare tranquillamente in parallelo (escludendo casomai il segnale proveniente dal cronotermostato se viene azionato per sbaglio) giusto? essendo lo stesso costruttore potrebbe essere previsto ingresso simile anche per la caldaia di cui sopra...
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Ho guardato il manuale e
Pepito ha ragione, solo che, attualmente, da quello che ho capito, hai il comando remoto che fa da termostato e un ponticello nella scheda della caldaia dove andrebbe collegato il termostato.
Se tu togli il ponticello e metti un contatto N.A. dovresti aggiungere un altro termostato ambiente perché non hai più il consenso (ponticello) per far partire la caldaia e quindi avresti:
-Comando remoto per gestire la caldaia e basta
-Termostato per la gestione della temperatura
-Contatto "GSM" per avvio da remoto in parallelo al termostato
Sul crono termostato commerciale potresti trovare il contatto che ti dicevo prima quello per combinatore, altrimenti vai in parallelo.
Domanda mia per curiosità personale, visto che hai già fatto roba simile...ma come funziona la logica del combinatore:
Chiami e chiude il contatto per tot tempo?
Il tempo lo decidi tu?
Hai delle scale dei tempi predefinite?
Chiami e il contatto resta chiuso?
Se tu togli il ponticello e metti un contatto N.A. dovresti aggiungere un altro termostato ambiente perché non hai più il consenso (ponticello) per far partire la caldaia e quindi avresti:
-Comando remoto per gestire la caldaia e basta
-Termostato per la gestione della temperatura
-Contatto "GSM" per avvio da remoto in parallelo al termostato
Sul crono termostato commerciale potresti trovare il contatto che ti dicevo prima quello per combinatore, altrimenti vai in parallelo.
Domanda mia per curiosità personale, visto che hai già fatto roba simile...ma come funziona la logica del combinatore:
Chiami e chiude il contatto per tot tempo?
Il tempo lo decidi tu?
Hai delle scale dei tempi predefinite?
Chiami e il contatto resta chiuso?
...e come diceva sempre mio nonno: "Nessuno nasce imparato"
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ZG84 ha scritto:Domanda mia per curiosità personale, visto che hai già fatto roba simile...ma come funziona la logica del combinatore:
Chiami e chiude il contatto per tot tempo?
Il tempo lo decidi tu?
Hai delle scale dei tempi predefinite?
Chiami e il contatto resta chiuso?
Allora in pratica io gestisco il tutto tramite sms o chiamate. Io preferisco gli sms perché posso inviare codici per fare qualsiasi cosa.
Alla base di tutto c'è un micro controllore che programmo in base a ciò che desidero fare, questo micro controllore comunica con un modulo gsm via rs232. Detto ciò il modulo gsm invia una notifica al micro ogni qualvolta riceve qualcosa ad esempio una chiamata o un sms, il micro ricevuta la notifica fa tutti i vari controlli (se sms legge, interpreta e cancella l'sms, se una chiamata può staccare la chiamata, rispondere e se si è a conoscenza di come inviare messaggi audio può fare anche quello). Quindi per rispondere alla tua domanda, la logica la decido io in base alle esigenze, se voglio gestire il tutto tramite chiamate vado a controllarmi i tempi se voglio gestire tramite sms vado a controllare il codice contenuto nel messaggio oppure faccio entrambi (cosa che ho fatto per l'allarme di casa).
P.S. Faccio anche un controllo sul numero che ha chiamato o che ha mandato l'sms come sicurezza, in pratica se il numero non è autorizzato da me in fase di programmazione lo ignora.
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