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sebago » 11 lug 2008, 20:22
Ribadisco che, per quanto sottile, è necessario distinguere fra locali di gruppo 2 e sistema IT-M.
Il sistema IT-M non necessariamente alimenta tutte le apparecchiature del locale di gruppo 2, ma è prescritto espressamente per:
"circuiti che alimentano apparecchi elettromedicali, sistemi elettromedicali o altri apparecchi utilizzatori situati o che possono entrare nella "zona paziente", ad esclusione dei circuiti per unità a raggi X e dei circuiti per apparecchi con potenza nominale maggiore di 5 kVA" (CEI 64-8 art. 710.413.1.5).
Pertanto ciò che non sta sotto IT-M deve avere un differenziale di tipo A o B con Idn <= 30 mA, anche se sta in un locale di gruppo 2, come indicato chiaramente anche nell'art. precedente della Norma.
Saluti
Sebastiano
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"Eo bos issettaìa, avanzade e non timedas / sas ben'ennidas siedas, rundinas, a domo mia" (P. Mossa)