Norme e riferimenti per il dimensionamento degli impianti
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Mike
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6367 ha scritto:Penso che prima delle norme ti serva un corso (un testo) di Impianti Elettrici.
Beh non dico di essere un genio, ma ho comunque un diploma da perito (anche se non proprio n questo campo) e diversi anni di esperienza nel settore. Quello che mi serve è proprio la norma che mi hanno indicato sopra.
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Che io sappia, la tabella tratta dalla CEI UNEL 35024 è valida per determinare la portata dei cavi non interrati.
Invece per i cavi interrati si applica la CEI UNEL 35026.
I colleghi del forum consigliano, giustamente, di consultare l'insieme delle norme CEI 64/8, valido per gli impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua, questo pacchetto costa la bellezza di 150 euro per coloro che non sono soci del CEI (la quota associativa è di 75 euro, in questo caso il costo scende a "soli" 120 euro).
Chi scrive ha ultimamente speso poco meno di 1200 euro per avere la disponibilità di diverse norme emesse dal CEI (purtroppo molte sono in lingua inglese, ma ugualmente il CEI si prende i quattrini, senza nemmeno aver provveduto alla loro traduzione in lingua italiana).
Sono dell'idea che i prezzi stabiliti dal CEI siano fuori dal mondo, tuttavia è così che vanno le cose.
Comunque potrai trovare molte informazioni scaricando gratuitamente, dai siti dei principali produttori di materiale elettrico, documenti che illustrano e spiegano le prescrizioni da rispettare.
Prova a cercare sul web (Schneider, ABB, Bticino, per esempio).
Personalmente ho trovato sovente conforto attraverso la consultazione di un manuale degli impianti elettrici che costa 49 euro e che puoi trovare in una libreria specializzata.
Invece per i cavi interrati si applica la CEI UNEL 35026.
I colleghi del forum consigliano, giustamente, di consultare l'insieme delle norme CEI 64/8, valido per gli impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua, questo pacchetto costa la bellezza di 150 euro per coloro che non sono soci del CEI (la quota associativa è di 75 euro, in questo caso il costo scende a "soli" 120 euro).
Chi scrive ha ultimamente speso poco meno di 1200 euro per avere la disponibilità di diverse norme emesse dal CEI (purtroppo molte sono in lingua inglese, ma ugualmente il CEI si prende i quattrini, senza nemmeno aver provveduto alla loro traduzione in lingua italiana).
Sono dell'idea che i prezzi stabiliti dal CEI siano fuori dal mondo, tuttavia è così che vanno le cose.
Comunque potrai trovare molte informazioni scaricando gratuitamente, dai siti dei principali produttori di materiale elettrico, documenti che illustrano e spiegano le prescrizioni da rispettare.
Prova a cercare sul web (Schneider, ABB, Bticino, per esempio).
Personalmente ho trovato sovente conforto attraverso la consultazione di un manuale degli impianti elettrici che costa 49 euro e che puoi trovare in una libreria specializzata.
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andreandrea
1.572 1 5 6 - Expert EY

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Mike ha scritto:Per chi esercita la professione e non vuole comprarsi le norme un bel V......lo!

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Giovepluvio
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Concordo con voi.
Fortunatamente esistono anche collegi ed ordini ove si può andare a consultarle.
Voglio però aggiungere una frase e sono aperto anche ai voti negativi di chi non concorda.
A chi fa le norme e le fa pagare (visti i prezzi che oggi chiedono e la sempre maggior frequenza di aggiornamento) un bel doppio Va......lo!
Fortunatamente esistono anche collegi ed ordini ove si può andare a consultarle.
Voglio però aggiungere una frase e sono aperto anche ai voti negativi di chi non concorda.
A chi fa le norme e le fa pagare (visti i prezzi che oggi chiedono e la sempre maggior frequenza di aggiornamento) un bel doppio Va......lo!
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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Attenzione che nella/e norma/e tecniche, non troverai ogni soluzione ad ogni installazione.
Se vuoi qualcosa di piu` "pratico e immediato" anche con esempi illustrati, puoi guardare tra le guide blu di TNE (sempre a pagamento ma con prezzi che si aggirano sulla trentina di euro/cad.) la n.5 ad esempio tratta della "piccola industria".
Puoi anche cercare qualcosa in proposito della Direttiva Macchine (e` anch'essa una norma ed e` a pagamento) CEI EN 60204-1.
Domanda: in azienda non avete un U.T. ?
Se vuoi qualcosa di piu` "pratico e immediato" anche con esempi illustrati, puoi guardare tra le guide blu di TNE (sempre a pagamento ma con prezzi che si aggirano sulla trentina di euro/cad.) la n.5 ad esempio tratta della "piccola industria".
Puoi anche cercare qualcosa in proposito della Direttiva Macchine (e` anch'essa una norma ed e` a pagamento) CEI EN 60204-1.
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Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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rosino ha scritto:A chi fa le norme e le fa pagare (visti i prezzi che oggi chiedono e la sempre maggior frequenza di aggiornamento) un bel doppio Va......lo!
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Giovepluvio
5.978 3 6 10 - G.Master EY

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- Iscritto il: 21 dic 2010, 1:10
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Sono dell'idea che i prezzi stabiliti dal CEI siano fuori dal mondo, tuttavia è così che vanno le cose.
Cosa vuoi che ti dica.... i prezzi sono più o meno simili con tutti gli analoghi enti di normazione esteri.
Il CEI non ci fa su soldi, ma ha pur sempre la sua struttura e i suoi dipendenti da mantenere.
Ma qui siamo OT e rischiamo di ripetere le discussioni già fatte tempo fa.
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antozu89 ha scritto:
Salve a tutti, io sono un manutentore elettrico che lavora per una piccola ditta privata e ultimamente mi sto trovando sempre più spesso a dimensionare nuove parti di impianti di alimentazione per delle nuove macchine.
Ma, chiedere al responsabile della ditta, dove lavori, di metterti in condizioni di fare il tuo lavoro no è.
“vivi il presente“
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Pierluigi2002
1.048 2 3 6 - Expert

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rosino ha scritto:Voglio però aggiungere una frase e sono aperto anche ai voti negativi di chi non concorda.
A chi fa le norme e le fa pagare (visti i prezzi che oggi chiedono e la sempre maggior frequenza di aggiornamento) un bel doppio Va......lo!
Pensa che chi fa le norme spesso lo fa come attività addizionale, nel tempo libero, gratis, in aggiunta al lavoro....
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