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Pierluigi2002 » 29 gen 2014, 19:19
Mike ha scritto:Ha pienamente ragione
6367, la mia risposta dava l'impressione di sottovalutare il rischio. In realtà il rischio c'è ma non rientra nelle competenze impiantistiche (DM 37/08 e CEI 64-8) ma nel corretto uso e gestione degli impianti, ovvero all'obbligo del datore di lavoro di valutare il rischio elettrico ai sensi del D.Lgs. 81/08 Titolo III Capo III.
Mettendo in paratica, quello citato da Mike, (post 10) prendendo come esempio una scuola, dove le insegnanti di loro iniziativa, mettono ciabatte e multiple a tutte le prese che trovano in aula, chi è il responsabile se ci fossero danni.
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rosino » 29 gen 2014, 19:22
Sempre il responsabile dell'attività che si rifarà su chi di dovere.
Naturalmente se l'impianto della scuola è fatto con i dovuti criteri i danni saranno oltre la presa a muro
Il rischio maggiore come ha detto 6367 sta nelle connessioni multiple e relative cadute di tensione.
Ne consegue un surriscaldamento con possibili rischi di incendio.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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