Sì, mettili entrambi in serie alla bobina del relè.
Non so consigliarti sul montaggio, prova a fare delle foto all'interruttore termico e al trasformatore.
[CDEY] - Come modifico il mio vecchio alimentatore? Migliorie
Moderatore:
brabus
2
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WOW,
BrunoValente, questo sì che è spiegare senza dare nulla per scontato! Sei grande!
Ma l'interruttore termico per il trasformatore va anch'esso da 70/80°C? D'accordo che con quella temperatura non va ancora a fuoco, ma non è comunque un po' troppo non conoscendone la qualità costruttiva?
antonyb, qualunque siano tali interruttori termici, ricorda di mettere un sottile strato di pasta termica tra parte sensibile e dissipatore e trasformatore. Li hai chiesti normalmente chiusi vero? A che temperatura intervengono? Restiamo in attesa delle foto richieste da Bruno 
Spiegami però perché usi così tanto gli MP invece di scrivere direttamente qui nel forum come riterrei più logico
.
Ma l'interruttore termico per il trasformatore va anch'esso da 70/80°C? D'accordo che con quella temperatura non va ancora a fuoco, ma non è comunque un po' troppo non conoscendone la qualità costruttiva?
Spiegami però perché usi così tanto gli MP invece di scrivere direttamente qui nel forum come riterrei più logico
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

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- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
2
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Il posteriore l'ho messo e funziona interviene quando il TO3 arriva a 85 86 gradi, e poco più di 90 gradi vicino la vite...
per quello sul trasformatore che ne pensate se lo incastro come da foto?
Magari interrompo l'alimentazione 220 V mi rimane comodo, sta li vicino.. che ne dite?
A volte uso i pm per non sporcare il 3d
per quello sul trasformatore che ne pensate se lo incastro come da foto?
Magari interrompo l'alimentazione 220 V mi rimane comodo, sta li vicino.. che ne dite?
A volte uso i pm per non sporcare il 3d
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Se c'è spazio io lo monterei superiormente al trasformatore su una staffa tenuta dai due bulloni del trasformatore, più o meno così
Per il fissaggio del termostato alla staffa userei due bulloncini M3 a testa svasata in modo che la testa non affiori dalla superficie inferiore della staffa che deve avere uno spessore sufficiente allo scopo. Spero si capisca dal disegno.
90° mi sembrano eccessivi, forse sarebbe meglio cambiare il termostato con uno che intervenga un po' prima
Per il fissaggio del termostato alla staffa userei due bulloncini M3 a testa svasata in modo che la testa non affiori dalla superficie inferiore della staffa che deve avere uno spessore sufficiente allo scopo. Spero si capisca dal disegno.
90° mi sembrano eccessivi, forse sarebbe meglio cambiare il termostato con uno che intervenga un po' prima
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BrunoValente
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Hehhe il problema è che non mi va molto di fare la staffa, ma non vedo altre soluzioni se quella a "incastro" non va bene, eppure ci si incastra molto bene...
Comunque non ho scelta..
Va bene se ci faccio passare l'alimentazione a 220 V sta proprio lì Bruno, e da catalogo supporta 10A..
Questo è un altro dubbio se in l'alimentatore è da 5A il trasformatore quanto assorbe?
E poi: se eroga 5A quanti A consuma?
Comunque non ho scelta..
Va bene se ci faccio passare l'alimentazione a 220 V sta proprio lì Bruno, e da catalogo supporta 10A..
Questo è un altro dubbio se in l'alimentatore è da 5A il trasformatore quanto assorbe?
E poi: se eroga 5A quanti A consuma?
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Puoi montarlo in serie al primario, però devi fare un cablaggio a regola d'arte perché è pericoloso.
la corrente in ingresso è circa 0.5A
la corrente in ingresso è circa 0.5A
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BrunoValente
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- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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Devi usare i faston buoni in modo che non si sfilino facilmente. Eviterei di saldare i fili direttamente sulle lamelle.
Non ricordo con precisione il valore della tensione al secondario del tuo trasformatore, ma credo sia circa un decimo di quella del primario quindi ho fatto un conto molto approssimato tenendo conto che il rapporto tra tensione di ingresso e tensione di uscita è uguale al rapporto tra corrente di uscita e corrente di ingresso, qindi se il rapporto tra le tensioni è circa 10 devi dividere per 10 la corrente del secondario. Il conto è molto, molto, molto approssimato perché in effetti la corrente al secondario non è 5A, è più alta.
Se vuoi puoi misurarla con il tester impostandolo correttamente per corrente alternata. Attenzione a collegarlo in serie e non in parallelo al primario altrimenti fa il botto
Non ricordo con precisione il valore della tensione al secondario del tuo trasformatore, ma credo sia circa un decimo di quella del primario quindi ho fatto un conto molto approssimato tenendo conto che il rapporto tra tensione di ingresso e tensione di uscita è uguale al rapporto tra corrente di uscita e corrente di ingresso, qindi se il rapporto tra le tensioni è circa 10 devi dividere per 10 la corrente del secondario. Il conto è molto, molto, molto approssimato perché in effetti la corrente al secondario non è 5A, è più alta.
Se vuoi puoi misurarla con il tester impostandolo correttamente per corrente alternata. Attenzione a collegarlo in serie e non in parallelo al primario altrimenti fa il botto
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BrunoValente
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- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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Ok, allora in questi gg farò la staffetta, e lo collego al primario..
Quello sul dissy l'ho saldato per comodità..
Ieri ho fatto una prova in cortocircuito, l'interruttore termico si stacca dopo circa 15 minuti, o forse meno, poi sta fermo un minutino e poi ricomincia, che ne pensi Bruno sarà il caso di mettere la ventola o devo fare qualche test diverso?
Vorrei saperlo perché in caso vernicio e lo chiudo..
Quello sul dissy l'ho saldato per comodità..
Ieri ho fatto una prova in cortocircuito, l'interruttore termico si stacca dopo circa 15 minuti, o forse meno, poi sta fermo un minutino e poi ricomincia, che ne pensi Bruno sarà il caso di mettere la ventola o devo fare qualche test diverso?
Vorrei saperlo perché in caso vernicio e lo chiudo..
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Misura bene i due tempi, quello on e quello off del termostato, tenendo l'uscita in corto e la corrente a 5A.
Devi iniziare a prendere i tempi dopo che ha già commutato un paio di volte dall'inizio del test, questo perché la prima volta parte da freddo e la misura del tempo non è significativa.
I due tempi ci servono per stimare le caratteristiche del tuo dissipatore.
Se riesci misura anche la tensione tra C ed E del transistor (Vdc)mentre l'uscita è in corto e la corrente è 5A
Ora ho da fare: gnocchi da mia suocera
. Ci sentiamo dopo.
Devi iniziare a prendere i tempi dopo che ha già commutato un paio di volte dall'inizio del test, questo perché la prima volta parte da freddo e la misura del tempo non è significativa.
I due tempi ci servono per stimare le caratteristiche del tuo dissipatore.
Se riesci misura anche la tensione tra C ed E del transistor (Vdc)mentre l'uscita è in corto e la corrente è 5A
Ora ho da fare: gnocchi da mia suocera
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BrunoValente
39,6k 7 11 13 - G.Master EY

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- Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
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