Un attività commerciale rientra all ex CPI DPR 151/2011, ma il datore di lavoro non vuole adempiere a tale situazione.
Il committente mi affida la sola progettazione dell 'impianto elettrico, io in queste condizioni posso accettare l 'incarico?
Leggendo la parte 7 della CeI 64/8 omiss.. in assenza di valutazioni in merito a rischio incendio si classifica l ambiente a maggior rischio d' incendio.
Con la dovuta lettera di incarico e progettando l' ambiente secondo la parte 7 della norma CEI, si può accettare l'incarico?
Progetto in ex CPI
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iosolo35
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elettrosiculo
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Certo che si.
Tu da buon progettista sai che l'impianto elettrico che ti accingi a progettare va inserito in una attività soggetta a controllo dei Vigili del Fuoco e ti comporti di conseguenza.
Se poi il committente non vuole seguire l'iter previsto dal Decreto 151/2011 sono affari suoi.
Tu da buon progettista sai che l'impianto elettrico che ti accingi a progettare va inserito in una attività soggetta a controllo dei Vigili del Fuoco e ti comporti di conseguenza.
Se poi il committente non vuole seguire l'iter previsto dal Decreto 151/2011 sono affari suoi.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Hermann Hesse - Siddharta
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Mi associo a
rosino, da parte tua consideri la progettazione come se fosse un luogo soggetta a controllo dei Vigili del Fuoco, se il committente fa orecchie da mercante sulle disposizioni legislative sono affari suoi.
Immagino che anche le verifiche DPR 462/01 siano messe più o meno sullo stesso piano!
Immagino che anche le verifiche DPR 462/01 siano messe più o meno sullo stesso piano!
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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Concordo anch'io.
Fai il tuo lavoro tranquillamente, progetti l'impianto considerandolo un luogo a maggior rischio di incendio e sta poi al committente adempiere agli obblighi relativi alla prevenzione incendi.
Del resto non vedo alcun motivo per cui tu dovresti essere conivolto in caso di controversie.
Bada piuttosto a tenere in considerazione la fulminazione e l'esplosione, fatti incaricare anche per queste due valutazioni, in questo modo avrai svolto il tuo compito di progettista elettrico in modo insindacabile.

Fai il tuo lavoro tranquillamente, progetti l'impianto considerandolo un luogo a maggior rischio di incendio e sta poi al committente adempiere agli obblighi relativi alla prevenzione incendi.
Del resto non vedo alcun motivo per cui tu dovresti essere conivolto in caso di controversie.
Bada piuttosto a tenere in considerazione la fulminazione e l'esplosione, fatti incaricare anche per queste due valutazioni, in questo modo avrai svolto il tuo compito di progettista elettrico in modo insindacabile.

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Una caos nella quale ci trova sempre più spesso.
Se tratti gli impianti elettrici SOLO seguendo la parte 7 della CEI 64-8 secondo me ti esponi al 99% a problemi futuri.
Se lo progetti secondo la regola dell'arte (facendo riferimento quindi a tutti i DM relativi al caso) "sei fuori di testa" secondo il committente. Le richieste dei VV.F. nelgi ultimi decreti hanno "calcato" un po la mano su diversi aspetti... (basta che cerchi "testo coordinato attività commerciali" nella rete.. e la nota a piè pagina sulla illuminazione di emergenza la dice lunga.
Unico consiglio che mi sento di dare è:
LETTERA DI INCARICO CON CHIARA CON DESTINAZIONE D'USO DELL'IMMOBILE. Poi ti comporti di conseguenza.
Se tratti gli impianti elettrici SOLO seguendo la parte 7 della CEI 64-8 secondo me ti esponi al 99% a problemi futuri.
Se lo progetti secondo la regola dell'arte (facendo riferimento quindi a tutti i DM relativi al caso) "sei fuori di testa" secondo il committente. Le richieste dei VV.F. nelgi ultimi decreti hanno "calcato" un po la mano su diversi aspetti... (basta che cerchi "testo coordinato attività commerciali" nella rete.. e la nota a piè pagina sulla illuminazione di emergenza la dice lunga.
Unico consiglio che mi sento di dare è:
LETTERA DI INCARICO CON CHIARA CON DESTINAZIONE D'USO DELL'IMMOBILE. Poi ti comporti di conseguenza.
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Chi progetta un impianto elettrico o meccanico NON PUO' ASSOLUTAMENTE ignorare l'esistenza delle varie norme di prevenzione incendi.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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solo per precisare
ferri, sicuramente nessuno di quelli che hanno risposto alla domanda intendeva dire che l'impianto dovesse rispettare ESCLUSIVAMENTE i requisiti della parte 7 della 64-8.
facciamo un esempio: se l'attività commerciale in questione fosse soggetta a prevenzione incendi in quanto avente superficie superiore a 400 mq, l'impianto elettrico dovrebbe essere progettato tenendo conto anche delle prescrizioni del DM 27/07/2010.
Poi sta al committente il compito di interfacciarsi con i VVF e preoccuparsi che anche la parte edile e gli altri impianti siano conformi a tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

facciamo un esempio: se l'attività commerciale in questione fosse soggetta a prevenzione incendi in quanto avente superficie superiore a 400 mq, l'impianto elettrico dovrebbe essere progettato tenendo conto anche delle prescrizioni del DM 27/07/2010.
Poi sta al committente il compito di interfacciarsi con i VVF e preoccuparsi che anche la parte edile e gli altri impianti siano conformi a tutte le disposizioni legislative e regolamentari vigenti.

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Bravo Danielex
naturalmente il progettista che conosce anche le norme di prevenzione incendi sa impostare una giusta lettera d'incarico (se ad esempio il committente non volesse la rivelazione automatica o altro).
naturalmente il progettista che conosce anche le norme di prevenzione incendi sa impostare una giusta lettera d'incarico (se ad esempio il committente non volesse la rivelazione automatica o altro).
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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Domanda ingenua: al SUAP passa una SCIA senza parere dei VVF quando sarebbe richiesto?
Lo so che la domanda è un'altra ma certe cose mi causano proprio acidità di stomaco...
Lo so che la domanda è un'altra ma certe cose mi causano proprio acidità di stomaco...
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Giovepluvio
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ma dai Gioveplunio, siamo in Italia
ti stupisci ancora?
Comunque potrebbe trattarsi di un fabbricato già agibile con SCIA edile rilasciata solo dal professionista
ti stupisci ancora?
Comunque potrebbe trattarsi di un fabbricato già agibile con SCIA edile rilasciata solo dal professionista
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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