Le sue caratteristiche sono determinate dai dati di targa.
Quello che non capisco è il dato potenza apparente, che è definito come

So che la tensione nominale è la tensione massima a cui può lavorare il trasformatore senza mettere in pericolo l'isolamento della macchina.
So che la corrente nominale è la corrente massima a cui può lavorare il trasformatore senza avere problemi di surriscaldamento.
Ma perché bisogna specificare che la tensione nominale e la corrente nominale sono la primaria piuttosto che la secondaria? Non dovrebbero essere valori unici?
E soprattutto, con che criterio si è definita la potenza apparente del trasformatore in quel modo lì?
Sono un po' confuso.

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)

, il motivo per cui nei dati di targa ci sono entrambe le tensioni nominali è che così posso ricavare il rapporto di trasformazione (cioè il rapporto spire), giusto?




