A mio modesto parere, bisogna fare solo due cose:
1) anlaisi - perizia della qiualità della rete, almeno 3gg. perizia firmata da professionista iscritto all'albo.
2) causa presso il tibunale dei consumatori.
3) accettare un eventuale rimborso forfettario se proposto e congruo, altrimenti procedere come sopra.
Non vedo altre strade, perlomeno secondo il mio parere.
CEI EN 50160 e protezione basse tensioni (problema con ENEL)
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Non sembra comunque una perizia oggettiva, con dati e riscontri precisi quanto una comunicazione a seguito di una segnalazione utente.
Ma a quanto ammonterebbe il danno cagionato?
Purtroppo sono in linea con quello che ti ha gia` scritto
Giovepluvio, anzi lo quoto proprio 
Ma a quanto ammonterebbe il danno cagionato?
Purtroppo sono in linea con quello che ti ha gia` scritto
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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ormai la perizia oggettiva la escludo perché il problema seppur non risolto è attenuato...
potrei farla io ma direi che c'è un po' di conflitto d'interessi!
Il danno certificato ammonta a €350+IVA per la riparazione della pompa di calore, ma non si è di certo limitato a quello, visto che per tutto l'inverno non ho potuto usarla per paura che partisse nuovamente la scheda!
Ma vi chiedo: quanti di voi prevedono le protezione da abbassamenti di tensione? sono unsa sprovveduta io?
Tra l'altro se le avessi avute a monte di tutta la casa avrei passato giorni al buio!
potrei farla io ma direi che c'è un po' di conflitto d'interessi!
Il danno certificato ammonta a €350+IVA per la riparazione della pompa di calore, ma non si è di certo limitato a quello, visto che per tutto l'inverno non ho potuto usarla per paura che partisse nuovamente la scheda!
Ma vi chiedo: quanti di voi prevedono le protezione da abbassamenti di tensione? sono unsa sprovveduta io?
Tra l'altro se le avessi avute a monte di tutta la casa avrei passato giorni al buio!
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kikkina ha scritto:quanti di voi prevedono le protezione da abbassamenti di tensione?
Direi che non lo fa nessuno.
Esistono i rele` di minima tensione, ma sono normalmente impiegati per altro scopo.
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Attilio ha scritto: anzi lo quoto proprio
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Giovepluvio
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In ambito domestico nessuno - almeno in condizioni ordinarie, pone un UPS speciale (ve ne sono diversi) a protezione della linea BT-residenziale.
I valori di 182VAC che hai subito, sono fuori norma se dedotti come valore medio effettivo, il valore ermonizzato a seguito degli ultimi interventi - con il presupposto di 206VAC - sono al limite della tollerabilità.
La norma che hanno citato gli uffici Ene** ..vado a memoria, si riferiscono prettamente ai limiti di sovratensione in eccedenza ..di norma gli apaprecchi rispettosi della citata normativa ..dovrebbero essere immuni a picchi fino a 1500VAC per brevi transienti. Fatto salvo il valore di rete massimo di regime fissato 250VAC.
Con quella citazione, ti hanno fatto perdere un po di tempo..e poi sei del mestiere.
Probabilmente uno come Mike potrebbe darti il cosiglio giusto, io mi limito a questo.
PS: la pompa di calore - ora vado per ipotesi - nei frangenti ove alimentata con picchi negativi di 182VAC, ha lavorato sotto carico al di fuori del proprio range di coppia, e per questo motivo si è creata una sovracorrente che ha deteriorato l'avvolgimento; un salvamotore idoneo sarebbe indicato, al posto di u improbabile UPS speciale.
I valori di 182VAC che hai subito, sono fuori norma se dedotti come valore medio effettivo, il valore ermonizzato a seguito degli ultimi interventi - con il presupposto di 206VAC - sono al limite della tollerabilità.
La norma che hanno citato gli uffici Ene** ..vado a memoria, si riferiscono prettamente ai limiti di sovratensione in eccedenza ..di norma gli apaprecchi rispettosi della citata normativa ..dovrebbero essere immuni a picchi fino a 1500VAC per brevi transienti. Fatto salvo il valore di rete massimo di regime fissato 250VAC.
Con quella citazione, ti hanno fatto perdere un po di tempo..e poi sei del mestiere.
Probabilmente uno come Mike potrebbe darti il cosiglio giusto, io mi limito a questo.
PS: la pompa di calore - ora vado per ipotesi - nei frangenti ove alimentata con picchi negativi di 182VAC, ha lavorato sotto carico al di fuori del proprio range di coppia, e per questo motivo si è creata una sovracorrente che ha deteriorato l'avvolgimento; un salvamotore idoneo sarebbe indicato, al posto di u improbabile UPS speciale.
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elettro ha scritto:Probabilmente uno come Mike potrebbe darti il cosiglio giusto
Ti do ragione, anzi direi di quotarlo
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elettro ha scritto:La norma che hanno citato gli uffici Ene** ..vado a memoria, si riferiscono prettamente ai limiti di sovratensione in eccedenza ..di norma gli apaprecchi rispettosi della citata normativa ..dovrebbero essere immuni a picchi fino a 1500VAC per brevi transienti. Fatto salvo il valore di rete massimo di regime fissato 250VAC.
Con quella citazione, ti hanno fatto perdere un po di tempo..e poi sei del mestiere.
La CEI EN 50160 titola:
"Caratteristiche della tensione fornita dalle reti pubbliche di distribuzione dell'energia elettrica" ed è stata opportunamente citata da Enel perché è la norma di riferimento per la situazione oggetto della discussione e soprattutto NON è una norma di prodotto.
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Giovepluvio
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E l'Ene** che chiede se i suoi apparati rispettano i parametri della norma citata, probabilemente ci sono ache dei specifici riferiementi a cui si devono associare i costruttori di apparecchiature connesse alla rete.Ma in questo caso mi pare ininfluente. Sentiamo Mike.
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- La CEI EN 50160 la deve rispettare ENEL e tutti gli enti distributori, non l'utente.
- I danni andavano segnalati subito con dei riscontri tecnici precisi (anche da parte tua non c'entra il conflitto di interessi) con lettera raccomandata e messa in mora
- se c'è carta scritta dove riconoscono il problema si allegava anche quello
Adesso sinceramente la vedo difficile, non impossibile, ma più difficile.
- I danni andavano segnalati subito con dei riscontri tecnici precisi (anche da parte tua non c'entra il conflitto di interessi) con lettera raccomandata e messa in mora
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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