CEI EN 50160 e protezione basse tensioni (problema con ENEL)
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lillo,
Mike
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Non posso fare altro che quotare MIKE, era meglio puntualizzare subito la condizione, poi in un tempo successivo si può anche accettare un rimborso congruo se proposto ad opera dell'Ente distributore.
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Ciao, se non ricordo male ENEL è tenuta a risarcire i danni causati dalle interruzioni del neutro, ma non altro..dovrebbe essere scritto nella cei 0-21...quindi stai bello fregato! mi dispiace
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Quell' aspetto non riguarda i parametri di fornitura, che devono comunque rispettare i valori e le tolleranze contrattuali (e` un impegno, non una formalita`).
Tecnicamente, a livello di distribuzione, il fornitore (ENEL o chi per lei) deve fare di tutto onde evitare che il conduttore di neutro possa interrompersi in un qualsiasi punto della linea. Paradossalmente (neanche tanto a dire il vero) e` ritenuta forse meno dannosa (o piu` accettabile) l'interruzione di una fase.
Ma questo e` altro discorso.
Tecnicamente, a livello di distribuzione, il fornitore (ENEL o chi per lei) deve fare di tutto onde evitare che il conduttore di neutro possa interrompersi in un qualsiasi punto della linea. Paradossalmente (neanche tanto a dire il vero) e` ritenuta forse meno dannosa (o piu` accettabile) l'interruzione di una fase.
Ma questo e` altro discorso.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Proviamo a formalre un ragionamento con questa sequenza: --
L'Ente erogatore o chi per esso, deve garantire la fornitura dell'energia intesa come servizio e bene che si può consumare - nel rispetto dei paramentri della normativa citata in questo post, nel contratto di fornitura stipulato sarà dettata in "calce" la garanzia del rispetto del parametro citato, il 10% +/- del valore armonizzato di 230VAC.
Quando questo valore non è rispettato nella forma tecnica - che io interpreto come valore medio effettivo - rientriamo nel campo della insolvenza contrattuale - tra un ente distributore che è soggetto a prescrizioni dettate dalla normativa e un privato consumatore. Ore, previa perizia idonea e firmata - seguita come ha detto Mike da lettera di reclamo e/ diffida e messa in mora, il consumatore può accettare un concordato con saldo forfettario del disservizio, o rivolgersi al tribunale di consumatori. Per i danni agli apparati non saprei dire.
Credo che l'ambito sia questo, l'insolvenza contrattuare, i cui termini sono sanciti dalla normativa citata.
Sarebbe interessante se qualcuno potesse postare un resoconto di una questione di questo genere per capire come comportarsi. Io non sono un legale ma mi pare che ci possiamo ragionare.
L'Ente erogatore o chi per esso, deve garantire la fornitura dell'energia intesa come servizio e bene che si può consumare - nel rispetto dei paramentri della normativa citata in questo post, nel contratto di fornitura stipulato sarà dettata in "calce" la garanzia del rispetto del parametro citato, il 10% +/- del valore armonizzato di 230VAC.
Quando questo valore non è rispettato nella forma tecnica - che io interpreto come valore medio effettivo - rientriamo nel campo della insolvenza contrattuale - tra un ente distributore che è soggetto a prescrizioni dettate dalla normativa e un privato consumatore. Ore, previa perizia idonea e firmata - seguita come ha detto Mike da lettera di reclamo e/ diffida e messa in mora, il consumatore può accettare un concordato con saldo forfettario del disservizio, o rivolgersi al tribunale di consumatori. Per i danni agli apparati non saprei dire.
Credo che l'ambito sia questo, l'insolvenza contrattuare, i cui termini sono sanciti dalla normativa citata.
Sarebbe interessante se qualcuno potesse postare un resoconto di una questione di questo genere per capire come comportarsi. Io non sono un legale ma mi pare che ci possiamo ragionare.
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Colo che quando ho inviato un fax per chiedere il risarcimento dei danni loro hanno risposto che le mie apparecchiature dovevano essere protette contro abbassamenti e/o innalzamenti di tensione come previsto dalla CEI EN 50160!
E' la risposta standard che non c'entra un tubo.
Per un caso che ho seguito io l'avevano tirata fuori in seguito ad un problema di flicker (sfarfallio).
Fai come ho fatto io: chiedi che ti citino il punto esatto della norma, l'articolo, ove sarebbe previsto per l'utente proteggersi dagli abbassamenti di tensione.
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Questo argomento credo sia di grande attualità, certamente molti consumatori-utenti si sono trovati in una situazione analoga e sarebbe interessante conoscere il cronologio di un casoanalogo a favore dell'utente.
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ringrazio tutti per le risposte, io mi sto prendendo qualche giorno per capire bene come agire.
Oltre che qua mi sto consultando anche con altri colleghi e sto valutando di rivolgermi all'Adiconsum per capire la questione della loro insolvenza contrattuale.
Vi terrò sicuramente aggiornati sugli sviluppi, nel frattempo se qualcuno avrà qualcos'altro da aggiungere scriva pure!
Oltre che qua mi sto consultando anche con altri colleghi e sto valutando di rivolgermi all'Adiconsum per capire la questione della loro insolvenza contrattuale.
Vi terrò sicuramente aggiornati sugli sviluppi, nel frattempo se qualcuno avrà qualcos'altro da aggiungere scriva pure!
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probabilmente il passaggio del mio intervento è stato surclassato da altri aspetti: credo siamo nel campo della insolvenza contrattuale. i termini della qualità della rete sono dettati dalla normativa, mentre l'ente distributore è tenuto a rispettarli.Il consumatore, dovrebbe tutelarsi con le Associazioni dedite a queste tematiche e se può - produrre una perizia. Peccato che chiamare un professionista con la strumentazione idonea per eseguire una registrazione dei parametri di rete costa, se lo si fa ..credo sia razionale procedere con la richiesta di risarcimento, al massimo si accetta un concordato con un forfettario del mancato servizio, dei danni e della perizia. Non vedo altri espedienti, ma come ha detto Mike, ormai è tardi per dimostrare la condizione pregressa della rete, l'ente è interventuto.
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no no elettro, anche il tuo intervento è stato preso in considerazione!
Probabilmente c'è stata un po' di ingenuità da parte mia nel non tutelarmi prima con delle registrazioni strumentali, anche perché mi ero convinta che il fatto che loro abbiano fatto tutti quegli interventi fosse un'ammissione del problema e quindi non avrebbero fatto storie!
Ma ormai quel che è fatto è fatto, solo che mi rode aver avuto mesi di disservizi e soprattutto che mi abbiano causato 427 Eurini di danni!
Non ve l'ho detta tutta, ma la cosa non si è limitata ai problemi alle pdc: mi si accendevano le lampade di emergenza nonostante ci fosse tensione... il PC non partiva più ma dava strani messaggi di errore mentre nel laboratorio del tecnico andava perfettamente... e dopo una certa ora del pomeriggio dovevo scordarmi la TV perché non si vedeva più nulla (prima di capire che il problema era la tensione abbiamo cambiato prima l'alimentatore, poi l'antenna, poi il cavo...). Tutto questo per 2 mesi e mezzo.
Quindi non può di certo finire così!!!
Probabilmente c'è stata un po' di ingenuità da parte mia nel non tutelarmi prima con delle registrazioni strumentali, anche perché mi ero convinta che il fatto che loro abbiano fatto tutti quegli interventi fosse un'ammissione del problema e quindi non avrebbero fatto storie!
Ma ormai quel che è fatto è fatto, solo che mi rode aver avuto mesi di disservizi e soprattutto che mi abbiano causato 427 Eurini di danni!
Non ve l'ho detta tutta, ma la cosa non si è limitata ai problemi alle pdc: mi si accendevano le lampade di emergenza nonostante ci fosse tensione... il PC non partiva più ma dava strani messaggi di errore mentre nel laboratorio del tecnico andava perfettamente... e dopo una certa ora del pomeriggio dovevo scordarmi la TV perché non si vedeva più nulla (prima di capire che il problema era la tensione abbiamo cambiato prima l'alimentatore, poi l'antenna, poi il cavo...). Tutto questo per 2 mesi e mezzo.
Quindi non può di certo finire così!!!
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Capisco...un bel problema....provaci...senti con le associazioni dei consumatori per valutare se vi sono le condizioni giuridiche per procedere...noi non siamo della materia. Con una registrazione dei parametri di rete era diverso.
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