Poiché il generatore fotovoltaico è sempre in tensione (in presenza di luminosità), nel caso in cui il conduttore equipotenziale principale parte dalle strutture e arriva fino al nodo principale di terra dell’edificio passando con collegamenti del tipo entra-esci per i limitatori di sovratensione in continua e in alternata rispettivamente installati nei quadri in corrente continua e alternata dell’impianto fotovoltaico, anche se sono stati disconnessi i connettori di stringa resta sempre la possibilità che a causa di una dispersione sul generatore visto che il conduttore equipotenziale è connesso alle strutture, vi sia una tensione al morsetto di terra dei limitatori di sovratensione (sia per il limitatore in continua che in alternata) e quindi nei quadri.
Tenendo conto di questo fatto per la manutenzione del quadro in corrente continua (stesso di scorso vale per il quadro in corrente in alternata) quali precauzioni per la sicurezza dovranno essere prese ? Deve essere considerato un lavoro sotto tensione (anche con i connettori di stringa disconnessi) ?
Grazie
dispersione fotovoltaico
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Mi pare molto improbabile il verificarsi di una situazione come quella che descrivi. Al limite dell'impossibile.
Domanda: considerato che praticamente tutti i moduli FV in commercio sono in doppio isolamento... perché hai collegato le cornici a terra?
Domanda: considerato che praticamente tutti i moduli FV in commercio sono in doppio isolamento... perché hai collegato le cornici a terra?
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Giovepluvio
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Sarà l'ora post pranzo ma cerco di ordinare le idee:
OK
Le strutture che sostengono i pannelli?
OK
Non sto a discutere sull'inutilità di collegare la struttura a terra quando poggiano su dei moduli in classe II, e se comunque se ci fosse un dispersione il generatore è come se si trovasse in modalità "separazione" elettrica e qundi non correresti nessun pericolo a toccare una parte metallica o il conduttore di terra.
Algol ha scritto:Poiché il generatore fotovoltaico è sempre in tensione (in presenza di luminosità),
OK
Algol ha scritto: nel caso in cui il conduttore equipotenziale principale parte dalle strutture
Le strutture che sostengono i pannelli?
Algol ha scritto: e arriva fino al nodo principale di terra dell’edificio passando con collegamenti del tipo entra-esci per i limitatori di sovratensione in continua e in alternata rispettivamente installati nei quadri in corrente continua e alternata dell’impianto fotovoltaico,
OK
Algol ha scritto: anche se sono stati disconnessi i connettori di stringa resta sempre la possibilità che a causa di una dispersione sul generatore visto che il conduttore equipotenziale è connesso alle strutture, vi sia una tensione al morsetto di terra dei limitatori di sovratensione (sia per il limitatore in continua che in alternata) e quindi nei quadri.
Algol ha scritto: Tenendo conto di questo fatto per la manutenzione del quadro in corrente continua (stesso di scorso vale per il quadro in corrente in alternata) quali precauzioni per la sicurezza dovranno essere prese ? Deve essere considerato un lavoro sotto tensione (anche con i connettori di stringa disconnessi) ?
Grazie
Non sto a discutere sull'inutilità di collegare la struttura a terra quando poggiano su dei moduli in classe II, e se comunque se ci fosse un dispersione il generatore è come se si trovasse in modalità "separazione" elettrica e qundi non correresti nessun pericolo a toccare una parte metallica o il conduttore di terra.
Ognuno è un genio.
Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi,
lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
- Albert Einstein
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Giovepluvio ha scritto:Mi pare molto improbabile il verificarsi di una situazione come quella che descrivi. Al limite dell'impossibile.
Domanda: considerato che praticamente tutti i moduli FV in commercio sono in doppio isolamento... perché hai collegato le cornici a terra?
forse si è in presenza di un impianto antifulmine dove non si riesce a rispettare la distanza di sicurezza, come descritto nella DIN EN 62305-3, App. 5
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maxxy ha scritto:Non sto a discutere sull'inutilità di collegare la struttura a terra quando poggiano su dei moduli in classe II, e se comunque se ci fosse un dispersione il generatore è come se si trovasse in modalità "separazione" elettrica e qundi non correresti nessun pericolo a toccare una parte metallica o il conduttore di terra.
In realtà penso sia una discussione molto aperta.Alcune case produttrici di inverter consigliano direttamente di collegare i moduli a terra,per facilitare la misura della resistenza di isolamento fatta dall'inverter...
copio incollo a riguardo un passaggio significativo:
Relativamente al collegamento a terra della struttura dei moduli fotovoltaici, [La casa produttrice] fornisce
un’indicazione di carattere funzionale: poiché l’inverter effettua la misura della resistenza di isolamento e
degli altri parametri di isolamento dell’impianto rispetto al proprio collegamento di terra e poiché
ragionevolmente una dispersione che potrebbe manifestarsi nel generatore fotovoltaico, si manifesterebbe
verso la cornice del pannello, se il punto rispetto a cui si potrebbe manifestare la dispersione è lo stesso
rispetto al quale l’inverter effettua le proprie verifiche di isolamento, il controllo dell’isolamento che
l’inverter effettua è più efficace.
(Ho "censurato" il nome della azienda perché non so se da regolamento sia possibile citare case produttrici.)
Quindi rispondendo alla domanda iniziale,per quanto remota,e per quanto segnalata dall'inverter,credo sia una eventualità da tenere in considerazione.Non ho capito invece il discorso modalità "separazione" a cui accenna "maxxy",potresti chiarirmi il concetto per piacere?
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mezzocorso
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mezzocorso ha scritto:In realtà penso sia una discussione molto aperta.Alcune case produttrici di inverter consigliano direttamente di collegare i moduli a terra,per facilitare la misura della resistenza di isolamento fatta dall'inverter...
La connessione dei moduli a terra ok, è prassi comune, ma nel post viene indicata la "struttura" come connessa a terra
marco76 ha scritto:Significa questo che se per caso qualcosa nell'inverter non funzionasse loro se ne lavano le mani?
E' esattamente il contrario! se l'inverter percepisce un abbassamento di resistenza tra parti attive e PE lo segnala all'utente a si disconnette dalla rete per sicurezza.
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- Albert Einstein
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Specialmente nel caso di inverter con trasformatore la connessione a terra è consigliata per il controllo dell'isolamento da parte dell'inverter (messa a terra di tipo funzionale) altrimenti la funzione che ha l'inverter non sarebbe utilizzata.
I pannelli fotovoltaici sono a contatto con le strutture.
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