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Tensioni strane con scatto di differenziale

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[41] Re: Tensioni strane con scatto di differenziale

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 feb 2014, 20:42

Non credo sia questo il caso. Il neutro puo` andare in tensione, vero, ma fatti salvi alcuni apparati che semplicemente non funzionano se il neutro ha potenziale di qualche volt, quello a cui devi fare riferimento e` comunque il valore di alimentazione complessivo, ovvero il valore efficace della tensione stellata per i carichi monofase.

Marcosilve95 ha scritto:Ma quegli 80V che ci sono sul neutro

E se invece fossero sulla terra?
E se invece fosse come ti avevano detto?
Difficilmente potremo dire con assoluta certezza quello che fosse il problema che avete riscontrato tu e i tecnici Enel.

Marcosilve95 ha scritto:L'enel non ha un sistema di controllo sul neutro?

Come apparati in cabina non saprei dirti ma credo di no.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
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[42] Re: Tensioni strane con scatto di differenziale

Messaggioda Foto Utentekarmel » 4 mar 2014, 15:27

Riprendendo la discussione di qualche giorno fa e raccogliendo i vari contributi penso che si possa ipotizzare
una soluzione al problema posto.
Considerando che le tensioni stellate(fasi-neutro) sono ok mentre le tensioni fase-terra sono diverse nonche' la tensione neutro-terra e' di notevole valore(80 v), si puo' ipotizzare un circuito equivalente in cui ogni fase ha un valore della resistenza di isolamento verso il PE (supponiamo 1Mohm)ed il neutro collegato al centro stella ha un valore di resistenza verso terra ( abbastanza contenuto come prescrivono le norme) suppponiamo 10 ohm.
Se ipotizziamo una interruzione del conduttore di terra sopra menzionato( diciamo a monte in cabina, poiche' le anomalie ce le hanno tutti gli utenti a valle,altrimenti se il PE interrotto fosse localizzato c/o un utente la dissimmetria delle tensione verso il PE sarebbe anch'essa localizzata) le correnti di fuga attraverso le resistenze di isolamento si chuderanno non piu' attraverso il PE( poiche' interrotto) ma attraverso la resistenza di isolamento del centro stella in parallelo alla interruzione di cui sopra ( ho considerato tra PE e terra meta' della res.di isolam.delle fasi-PE 0.5Mohm)
Se le resistenze di isol. tra fasi e PE sono eguali il potenziale del PE interrotto e' zero, e quindi tutto e' ok,mentre se una delle fasi ha per qualche problema una resistenza di isolam piu' bassa si innescano dei potenziali diversi verso Il PE, e quindi fra PE e neutro.
Tutto cio' si puo' facilmente simulare ( io l'ho fatto con Microcap) e variando opportunamente la resistenza di isolamento della fase piu' " debole" si possono ottenere valori molto simili ai dati posti alla base del problema.
Saluti
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