Salve.
In un locale adibito ad uffici è stato realizzato un impianto elettrico con obbligo di progetto da parte di professionista (progetto presente).
Nel progetto si fa riferimento anche alla predisposizione dell'impianto di trasmissione dati (tubazioni dedicate, interruttore nel QE generale per l'alimentazione del rack).
Nel momento in cui si andrà a realizzare l'impianto di trasmissione cavi (quini posa cavi UTP, rack dati, patch panel, punti prese RJ45) è necessario redigere altro progetto da parte di professionista o è sufficiente il progetto esistente? In questo caso si configura un intervento di ampliamento o nuovo impianto?
Grazie
Impianto TD predisposto
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Mike
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Per quello che ne so io, la parte relativa alle disposizioni tecnologiche, in questo caso l'infrastruttura rete dati, deve essere progettata da professionista abilitato, così come per esempio per il calssici impianti di antenna Dtt e Sat. Spero che Mike possa darmi ragione.
Nella mia città, per quello che ne so io, ci sono solo due aziande qualificate che possono progettare in tal senso.
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Se il progetto è ancora valido e viene così realizzato, basta fare riferimento a quello nella DICO. Se è da fare un ampliamento allora si deve redigere un progetto specifico che riguardi quel ampliamento e relativa DICO con riferimento alla DICO precedente.
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Michele Lysander Guetta
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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Credo che sia necessario aggiungere questo: in primis - considerare se chi ha operato il progetto in essere per la parte relativa l'impianto elettrico, può dettare un ulteriore elaborato anche questo aspetto - la rete dati.
Una predisosizione di scatole e tubi...e linee non è prorpio un progetto compiuto.
So che dalle mie parti solo due aziende operano nel settore in temini di progetto; in una lavora un conoscente.
Per questo Mike ha parlato di progetto specifico.
Scrivo col beneficio del dubbio, è quello che ricordo.
Una predisosizione di scatole e tubi...e linee non è prorpio un progetto compiuto.
So che dalle mie parti solo due aziende operano nel settore in temini di progetto; in una lavora un conoscente.
Per questo Mike ha parlato di progetto specifico.
Scrivo col beneficio del dubbio, è quello che ricordo.
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gioca21 ha scritto:Ma gli impianti telefonici (trasmissione fonia e dati) interni degli edifici non sono esclusi dal campo di applicazione del DM 37/08 perché regolati dalla 109/91?
Mi sono andato a rivedere la questione... 109/91 è abrogato! Dal 26.06.2013 per collegare impianti telefonici interni alla rete pubblica non serve alcuna autorizzazione al Ministero Comunicazioni. Non essendoci più la normativa specifica (abrogata e decaduta), per gli impianti di cablaggio strutturato collegati alla rete telefonica esterna non si applica più nemmeno il DM 37/08.
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Mike
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Mike ha scritto:per gli impianti di cablaggio strutturato collegati alla rete telefonica esterna non si applica più nemmeno il DM 37/08.
Non la pensa così il CEI. La guida CEI 306-2 2014, Guida al cablaggio per le comunicazioni elettroniche negli edifici residenziali, di fresca pubblicazione (scorso febbraio) in proposito afferma:
"Vale la pena di sottolineare, infine, che gli impianti di comunicazione rientrano nella
definizione di “impianti radiotelevisivi ed elettronici” ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera f) del
DM 37/08 in quanto costituiti da “componenti impiantistiche necessarie alla trasmissione ed
alla ricezione dei segnali e dei dati”; gli impianti di comunicazione ricadono quindi nel campo
di applicazione del DM 37/08 e sono soggetti agli relativi obblighi. Devono essere osservate
inoltre le prescrizioni del D.Lgs. 259/2003 (Codice delle comunicazioni elettroniche) che
definisce le caratteristiche che questi impianti devono avere affinché possano garantire i
“diritti inderogabili di libertà delle persone nell’uso dei mezzi di comunicazione elettronica”.
Il medesimo concetto è stato tra altro ribadito nel corso della presentazione della Guida lo scorso 27 febbraio al convegno CEI in Milano.
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L'argomento si sta facendo inaspettatamente interessante.
C'è anche una circolare del CNI che ribadisce l'obbligo di progetto per questi impianti. Non solo, afferma anche che il progetto deve essere redatto da un ingegnere del settore "ingegneria dell'informazione".
E per un impianto TV che specializzazione è richiesta?
C'è anche una circolare del CNI che ribadisce l'obbligo di progetto per questi impianti. Non solo, afferma anche che il progetto deve essere redatto da un ingegnere del settore "ingegneria dell'informazione".
E per un impianto TV che specializzazione è richiesta?
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Mike ha scritto:Mi sono andato a rivedere la questione... 109/91 è abrogato! Dal 26.06.2013 per collegare impianti telefonici interni alla rete pubblica non serve alcuna autorizzazione al Ministero Comunicazioni. Non essendoci più la normativa specifica (abrogata e decaduta), per gli impianti di cablaggio strutturato collegati alla rete telefonica esterna non si applica più nemmeno il DM 37/08.
Ho letto la stessa cosa su Tuttonormel ma avevo capito che riguardasse solo gli impianti telefonici.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi
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