Aiuto per dimensionamento resistenze
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karmel ha scritto:mi pare che il circuito funzioni lo stesso.Vero o no?
Certo che funziona !
Ma non la devi togliere !
E' un pulldown e serve a non lasciare "floating" la base del transistor, che in assenza dei +12V di comando, potrebbe innescare con segnali spuri presenti sulla linea.
Ciao
Giorgio
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giorgio25760
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karmel ha scritto:In questo caso la base del transistor non e' floating poiche' passa ( a quanto e' stato descritto)dal potenziale +12 V a 0V. Grazie
Sì, se lo 0V fosse assicurato quella R non servirebbe ma siccome non sappiamo con certezza cosa c'è a monte meglio metterla, male non fa.
Se ad esempio a monte ci fosse un PNP a collettore aperto, oppure un contatto di un relè verso i +12V, si potrebbe comunque dire che la tensione di pilotaggio passa da 12V a 0V ma a 0V l'impedenza sarebbe praticamente infinita e senza quella R la base del primo transistor rimarrebbe appesa.
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BrunoValente
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BrunoValente ha scritto:la tensione di pilotaggio passa da 12 V a 0V ma a 0V l'impedenza sarebbe praticamente infinita e senza quella R la base del primo transistor rimarrebbe appesa.
a questo punto scatta la domanda automatica
ciao
la mia domanda è: ma esiste un tester (o multimetro...) che oltre a misurare gli zero volt indichi anche l'impedenza? e... perché no, l'impedenza scomposta nelle due componenti resistiva-reattiva?
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ANDREA2013
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Be', in questo caso, quando l'uscita della centralina è a 0V, basterebbe misurare con l'ohmmetro la resistenza tra l'uscita e il riferimento.
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BrunoValente
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sì lo so, ma quello che chiedevo era se esiste già uno strumento che lo fa in automatico 
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ANDREA2013
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Certo esistono strumenti che misurano l'impedenza di un bipolo, una volta si utilizzavano i ponti di misura e ce n'erano di un'infinità di tipi.
Non so se esistono strumenti per misurare direttamente l'impedenza di uscita di generatori, in ogni caso, anche senza strumenti, in laboratorio ci si può arrangiare in mille modi per misurarla.
Non so se esistono strumenti per misurare direttamente l'impedenza di uscita di generatori, in ogni caso, anche senza strumenti, in laboratorio ci si può arrangiare in mille modi per misurarla.
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BrunoValente
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BrunoValente ha scritto:Facci sapere.
Dunque, circuito realizzato e perfettamente funzionante, per cui ringrazio "BrunoValente" e tutti gli altri che hanno contribuito
..... ma... alla fine sono daccapo!
Purtroppo in fase di studio del problema, non ho considerato che il morsetto con 12V da cui tutto ha inizio,
al di fuori del normale stato centrale inserita/disinserita, può anche disattivarsi mandando a monte tutto il mio progetto...
Dovrei tornare a considerare un'altra uscita che sicuramente è più affidabile, ma più complessa da utilizzare.
E' l'uscita per il led che segnala lo stato di centrale allarmata(e fin qui ci siamo..). Il problema è che prima di accendersi fisso, il led nei primi 32 secondi emette dei lampeggi (5 lampeggi/sec.).
A questo punto dovrei considerare di creare un'uscita a 12v a livello 1 quando l'ingresso è a 1 e a livello 0 sia quando all'ingresso è 0 , sia durante la fase di lampeggio. Ho misurato la tensione che a livello 1 è 5V .
1-Si potrebbe creare un circuito RC calcolato per assorbire i picchi e mantenere livellata la corrente di base un pelo al di sotto della corrente di saturazione di un transistor.
2-creare un temporizzatore con NE555 che abiliti un transistor dopo 32 secondi..
..un consiglio...
grazie

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Ciao.
Io a spanne proverei a fare questo:
1) sostituire la resistenza in base al primo transistor con una da 4.7k, lasciando invariato il pull-down;
2) porre all'ingresso un condensatore (elettrolitico) in modo da avere una costante di tempo pari almeno a 2 volte il semiperiodo del lampeggio (attenzione: per il calcolo della costante di tempo devi considerare il parallelo dei 10k e dei 4.7k)
ciao
PSQ
Io a spanne proverei a fare questo:
1) sostituire la resistenza in base al primo transistor con una da 4.7k, lasciando invariato il pull-down;
2) porre all'ingresso un condensatore (elettrolitico) in modo da avere una costante di tempo pari almeno a 2 volte il semiperiodo del lampeggio (attenzione: per il calcolo della costante di tempo devi considerare il parallelo dei 10k e dei 4.7k)
ciao
PSQ
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Pepito Sbazzeguti
"gratta il Pepito e troverai il Pepone"
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