Confermo.
Ingresso e uscite invertite.
Inoltre fusibile da 1A.
Trasformatore di isolamento
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Mike
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se fosse così il negoziante mi ha bidonato.... perché io gli ho chiesto un trasformatore di isolamento 230V - 230V da 50 watt comunque cerco di inviarvi sia l'etichetta sulla scatola che una foto più a fuoco.
a chi mi ha chiesto a che scopo lo devo usare, rispondo brevemente che devo interporre questo trasformatore separatore tra la rete elettrica ed un magnetofono degli anni '50, il Geloso G255 (costruito in maniera scriteriata sotto il profilo della terra) per poterlo collegare, in condizioni di sicurezza, alla Sound Blaster di un computer e quindi al suo telaio ecc.
grazie ciao vado a fare le foto
a chi mi ha chiesto a che scopo lo devo usare, rispondo brevemente che devo interporre questo trasformatore separatore tra la rete elettrica ed un magnetofono degli anni '50, il Geloso G255 (costruito in maniera scriteriata sotto il profilo della terra) per poterlo collegare, in condizioni di sicurezza, alla Sound Blaster di un computer e quindi al suo telaio ecc.
grazie ciao vado a fare le foto
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ecco la fotocopia dell'etichetta del trasformatore d'isolamento 230V-230V
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scusa electro
non avevo visto il tuo messaggio ,
forse è inutile che invio altre foto, e forse non sono stato bidonato da nessuno...
vedo che hai messo lo schema, e da questo forse comincio a capire qualche cosa di più... ad esempio in quale caso possano servire i due ponti dati in dotazione! cioè se avessi solo 115V... che raddoppio con i 2 avvolgimenti... giusto?
ma non ho capito quali uscite avrei invertito,
puoi spiegarmi meglio?
TI RINGRAZIO MOLTISSIMO
non avevo visto il tuo messaggio ,
forse è inutile che invio altre foto, e forse non sono stato bidonato da nessuno...
vedo che hai messo lo schema, e da questo forse comincio a capire qualche cosa di più... ad esempio in quale caso possano servire i due ponti dati in dotazione! cioè se avessi solo 115V... che raddoppio con i 2 avvolgimenti... giusto?
ma non ho capito quali uscite avrei invertito,
puoi spiegarmi meglio?
TI RINGRAZIO MOLTISSIMO

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il primario, cioè dove devi collegare i conduttori provenienti dalla rete (in sostanza dal contatore, passando per i vari magnetotermici, differenziali, sezionatori e quanto di altro fosse eventualmente presente) è quello con la morsettiera con indicati 400 e 230 (sono volt ovviamente) ! La presa che desideri devi collegarla al secondario che è quello con la morsettiera con indicato 115 e 115 in quanto è diviso in due avvolgimenti che, nel tuo caso, devi collegare in serie mediante il ponticello in dotazione per ottenere ai capi della serie i 230 V che alimenteranno la tua presa ! Il trasformatore che hai è fatto in quel modo perché è "multifunzione", adatto per essere alimentato, sia alla 230 V che alla 400 V e per fornire in uscita, mediante gli opportuni collegamenti ben visibili sullo schema postato da 
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claudiocedrone
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Ok Grazie Claudiocedrone, avevo scambiato il primario con il secondario e se ho fatto questo errore c'è un motivo ben preciso... LATERRA: perché sul lato della rete, dove possiedo la terra, mi manca il morsetto di terra? mentre sul lato della presa, dove potrei (e nel mio caso devo) inserire una spina senza terra, mi ritrovo quel morsetto?
In altri termini: la terra dell'impianto di casa come la devo collegare? Sulla morsettiera dalla parte del secondario boh? (va beh che la terra è sempre terra)
altra cosa più dal punto di vista accademico (se volete rispondere) ma perché l'induzione elettromagnetica degli avvolgimenti non può funzionare al contrario... rendendo intercambiabili primario e secondario? Così non ci si potrebbe sbagliare... La causa sono i due avvolgimenti da 115V (che a me non servono ad un tubo perché devo tornare a 230) Giusto? O SONO PROPRIO "DE COCCIO" come dicono a Roma
Riguardo allo specifico problema del Geloso G255 è lungo da spiegare, sta di fatto che, anche per questo problema, fu modificato subito dopo (già a fine anni ''50) nel modello G257
In altri termini: la terra dell'impianto di casa come la devo collegare? Sulla morsettiera dalla parte del secondario boh? (va beh che la terra è sempre terra)
altra cosa più dal punto di vista accademico (se volete rispondere) ma perché l'induzione elettromagnetica degli avvolgimenti non può funzionare al contrario... rendendo intercambiabili primario e secondario? Così non ci si potrebbe sbagliare... La causa sono i due avvolgimenti da 115V (che a me non servono ad un tubo perché devo tornare a 230) Giusto? O SONO PROPRIO "DE COCCIO" come dicono a Roma
Riguardo allo specifico problema del Geloso G255 è lungo da spiegare, sta di fatto che, anche per questo problema, fu modificato subito dopo (già a fine anni ''50) nel modello G257
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audix ha scritto:ma perché l'induzione elettromagnetica degli avvolgimenti non può funzionare al contrario...
e chi l'ha detto?tornando al discorso terra, se quel magnetofono non va collegato a terra non la colleghi punto, tanto ci pensa il PC stesso a rimetterlo a terra
al massimo puoi collegare a terra la carcassa del trafo di isolamento, anche se è abbastanza improbabile che un filo in entrata si stacchi e vada a toccare la carcassa... oddio, tutto può capitare eh?
ultima cosa: ma poi come lo colleghi al PC? dove colleghi i fili audio? non ti conviene forse usare un microfono?
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ANDREA2013
887 3 6 - Utente disattivato per decisione dell'amministrazione proprietaria del sito
- Messaggi: 710
- Iscritto il: 16 lug 2013, 21:30
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audix ha scritto:In altri termini: la terra dell'impianto di casa come la devo collegare?
non la colleghi. se non c'è il morsetto evidentemente non serve.
audix ha scritto:altra cosa più dal punto di vista accademico (se volete rispondere) ma perché l'induzione elettromagnetica degli avvolgimenti non può funzionare al contrario... rendendo intercambiabili primario e secondario?
certo che puoi collegare il trasformatore al contrario. non ne vedo il senso, però...
Almeno l'itagliano sallo...
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Quindi, carissimi Andrea2013 e Guzz mi consigliate di non collegare la terra...
onestamente sono perplesso, devo chiarirmi le idee,
non che abbia sfiducia in voi, anzi!
è che non sono sicuro di essermi spiegato correttamente,
anche perché io stesso ora mi sento confuso,disorientato.
proprio per cercare di chiarirmi le idee scrivo il presente post,
allora vediamo la situazione:
io ho un magnetofono vecchio bacucco, senza una messa a terra a norma
per di più con l'uscita dell'audio non isolata dal telaio
anzi magari proprio con il trasformatore interno con uno dei due capi del secondario a massa
per ovviare al problema la Geloso, casa Costruttrice del Magnetofono Bacucco,
invitava a pagina 14 del suo bollettino n.68 di interporre un trasformatore separatore alla rete.
Andrea mi rassicura scrivendo: tanto ci pensa il PC stesso a rimetterlo a terra...
la cosa non mi rassicura affatto! infatti se lo vado a collegare alla Sound Blaster del computer
come minimo rischio di restare fulminato proprio perché il PC è collegato a terra!
collegando il secondario del trasformatore di uscita ad un apparecchio esterno che ha una connessione a massa significa sottoporre l'isolamento tra primario e secondario del trasformatore di uscita ad una tensione di almeno 330 volt !!!!
senza contare che le dispersioni di corrente sono sempre in agguato e gli ingressi dei PC o di altri apparti a corrente continua sono molto vulnerabili e a distruggere un ingresso audio di un PC, ci si mette un attimo...!!
Mi prendo un po' di tempo per rifletterci ancora su...
onestamente sono perplesso, devo chiarirmi le idee,
non che abbia sfiducia in voi, anzi!
è che non sono sicuro di essermi spiegato correttamente,
anche perché io stesso ora mi sento confuso,disorientato.
proprio per cercare di chiarirmi le idee scrivo il presente post,
allora vediamo la situazione:
io ho un magnetofono vecchio bacucco, senza una messa a terra a norma
per di più con l'uscita dell'audio non isolata dal telaio
anzi magari proprio con il trasformatore interno con uno dei due capi del secondario a massa
per ovviare al problema la Geloso, casa Costruttrice del Magnetofono Bacucco,
invitava a pagina 14 del suo bollettino n.68 di interporre un trasformatore separatore alla rete.
Andrea mi rassicura scrivendo: tanto ci pensa il PC stesso a rimetterlo a terra...
la cosa non mi rassicura affatto! infatti se lo vado a collegare alla Sound Blaster del computer
come minimo rischio di restare fulminato proprio perché il PC è collegato a terra!
collegando il secondario del trasformatore di uscita ad un apparecchio esterno che ha una connessione a massa significa sottoporre l'isolamento tra primario e secondario del trasformatore di uscita ad una tensione di almeno 330 volt !!!!
senza contare che le dispersioni di corrente sono sempre in agguato e gli ingressi dei PC o di altri apparti a corrente continua sono molto vulnerabili e a distruggere un ingresso audio di un PC, ci si mette un attimo...!!
Mi prendo un po' di tempo per rifletterci ancora su...
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provo a spiegarti il concetto di massa per un sistema elettrico e lo scopo del trasformatore di isolamento, sperando di non fare più casino e di non scrivere cazzate.
nei sistemi elettrici si utilizza il potenziale del terreno come riferimento, supponendo che sia a 0V. quindi, nelle cabine elettriche, il neutro (che corrisponde al centro stella del trasformatore, ossia il potenziale di riferimento delle tre fasi) viene connesso ad un impianto di terra (almeno per i sistemi elettrici TT e TN, gli altri casi meglio tralasciarli).
il collegamento di massa serve a scaricare a terra nel caso in cui una fase venga a contatto con una parte che non dovrebbe essere in tensione (la scocca di un elettrodomestico, tanto per dirne una), facendo intervenire i dispositivi di protezione prima che il circuito verso terra venga chiuso per altre vie (ad esempio attraverso qualcuno che tocca l'oggetto).
un'alternativa al collegamento a terra è l'isolamento di classe II, ossia un isolamento tale da assicurare che l'involucro dell'apparecchio non vada mai in tensione.
arriviamo al trasformatore di isolamento. il suo scopo è avere un circuito elettrico che non abbia come riferimento il potenziale del terreno. in poche parole se tu colleghi alla massa della casa la fase del secondario non accadrà nulla, dato che non c'è nessun collegamento che va a chiudere il circuito. il tuo magnetofono, anche se risulterà connesso a terra tramite la scheda audio del PC, non scaricherà mai.
il primario ha solo fase e neutro perché, probabilmente, il trafo è costruito in classe II e non vi sono ragioni per le quali possa scaricare verso terra.
la terra del secondario, invece, è frutto di collegamenti interni e non va a connettersi con l'impianto di terra della casa. in poche parole è un altro "impianto di terra" tutto suo che coinvolge solo il secondario del trasformatore e quello che ci attacchi.
se hai dubbi, fai una prova. prendi il tester e prova a misurare la tensione tra la fase del secondario e la terra dell'impianto di casa, dovrebbe darti 0.
nei sistemi elettrici si utilizza il potenziale del terreno come riferimento, supponendo che sia a 0V. quindi, nelle cabine elettriche, il neutro (che corrisponde al centro stella del trasformatore, ossia il potenziale di riferimento delle tre fasi) viene connesso ad un impianto di terra (almeno per i sistemi elettrici TT e TN, gli altri casi meglio tralasciarli).
il collegamento di massa serve a scaricare a terra nel caso in cui una fase venga a contatto con una parte che non dovrebbe essere in tensione (la scocca di un elettrodomestico, tanto per dirne una), facendo intervenire i dispositivi di protezione prima che il circuito verso terra venga chiuso per altre vie (ad esempio attraverso qualcuno che tocca l'oggetto).
un'alternativa al collegamento a terra è l'isolamento di classe II, ossia un isolamento tale da assicurare che l'involucro dell'apparecchio non vada mai in tensione.
arriviamo al trasformatore di isolamento. il suo scopo è avere un circuito elettrico che non abbia come riferimento il potenziale del terreno. in poche parole se tu colleghi alla massa della casa la fase del secondario non accadrà nulla, dato che non c'è nessun collegamento che va a chiudere il circuito. il tuo magnetofono, anche se risulterà connesso a terra tramite la scheda audio del PC, non scaricherà mai.
il primario ha solo fase e neutro perché, probabilmente, il trafo è costruito in classe II e non vi sono ragioni per le quali possa scaricare verso terra.
la terra del secondario, invece, è frutto di collegamenti interni e non va a connettersi con l'impianto di terra della casa. in poche parole è un altro "impianto di terra" tutto suo che coinvolge solo il secondario del trasformatore e quello che ci attacchi.
se hai dubbi, fai una prova. prendi il tester e prova a misurare la tensione tra la fase del secondario e la terra dell'impianto di casa, dovrebbe darti 0.
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