Bruciati alimentatori e reattori
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Mike
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Togliendo alimentazione ad un quadro di distribuzione tifase e riarmando il magnetotermico del contatore trifase mi succede uno strano effetto sento uno scoppiettio all'interno del quadro, e si bruciano degli alimentatori di telefonini, di computer e due reattori di neon, quindi decido di controllare il quadro distribuzione e trovo il conduttore di l2 completamente lenta nel morsetto del magnetotermico, infatti toccandola con le dita si sfila dal magnetotermico,la l2 da la 220 V combinata l2 n alle prese, è possibile che abbia potuto creare questo danno? a devo fare un ulteriore verifica al quadro e ai collegamenti al contatore, dopo aver stretto il morsetto ho riprovato e sembra che vada bene
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ciao,
se si è staccato il neutro , hai portato i 400V anche alla 230
guarda qua, sempre meglio saperlo:
http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?t=49028
se si è staccato il neutro , hai portato i 400V anche alla 230
guarda qua, sempre meglio saperlo:
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Il fatto che si siano bruciate delle utente monofase fa presumere che il collegamento del neutro, da qualche parte della distribuzione trifase, sia mal fatto, ad alta impedenza, lasco.
In questo modo il potenziale del neutro isolato assume valori ignoti entro un range tale che sua una delle tre fasi si possono raggiungere i 400 V della tensione concatenata, col risultato di bruciare delle apparecchiature monofase.
La mancanza di una fase invece non dovrebbe portare e simili conseguenze, a me no che i guasti non siano molteplici.
In questo modo il potenziale del neutro isolato assume valori ignoti entro un range tale che sua una delle tre fasi si possono raggiungere i 400 V della tensione concatenata, col risultato di bruciare delle apparecchiature monofase.
La mancanza di una fase invece non dovrebbe portare e simili conseguenze, a me no che i guasti non siano molteplici.
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Candy
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Ho scritto "quoto", ma rileggendo bene l'articolo linkato - ho appreso che era un caso non pertinente, dove rimane il punto interrogativo sulle cause, intendevo invece avvalorare una analisi con le indicazioni come questa:
Il fatto che si siano bruciate delle utente monofase fa presumere che il collegamento del neutro, da qualche parte della distribuzione trifase, sia mal fatto, ad alta impedenza, lasco.
In questo modo il potenziale del neutro isolato assume valori ignoti entro un range tale che sua una delle tre fasi si possono raggiungere i 400 V della tensione concatenata, col risultato di bruciare delle apparecchiature monofase.
La mancanza di una fase invece non dovrebbe portare e simili conseguenze, a me no che i guasti non siano molteplici.
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chiedo scusa ho letto male e avevo capito che si fosse distaccato il neutro "
" ,ho proprio letto male, scusate del caso non pertinente, ma buono a sapersi!,la l2 da la 220 V combinata l2 n
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