Forse dico una cosa un po' OT ma secondo me discutere della saturazione di un elemento attivo in questo modo fa perdere di vista quello che è il suo tratto fondamentale, ovvero la perdita di controllo sulla grandezza in uscita (la corrente di collettore in questo caso) da parte dell'elettrodo che la dovrebbe controllare tramite un'altra grandezza (in questo caso un'altra corrente). Perdita di controllo che, in questo caso (non è l'unico) deriva semplicemente dal fatto che la corrente di uscita ha raggiunto il massimo che, in un dato circuito, la legge di Ohm permette che vi possa scorrere. Altrimenti si rischia di finire a discutere più sui sintomi di una condizione che non sulla sua natura (e su questo punto, lo confesso, l'approccio del Sedra-Smith e di altri simili non mi piace un granché).
Fine OT...
Ciao
Piercarlo
Transistor NPN in saturazione
Moderatori:
carloc,
g.schgor,
BrunoValente,
IsidoroKZ
12 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
12 messaggi
• Pagina 2 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 176 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



