Non e' un pezzo di ferro.
E' costantana (rame + nichel) ed ha una resistivita' di:
il fusibile e' sempre messo in serie allo "shunt".
se mettessi altre leghe che in funzione della variazione di temperatura a causa dell'effetto joule(corrente elettrica che scorre nel conduttore)potresti avere delle misure sfalsate.
Mentre la costantana mantiene sempre la sua resistenza anche al variare della temperatura.
Corrente su multimetro digitale
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claudiocedrone
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claudiocedrone ha scritto::-) Ma scusathexeno, non hai un LED un resistore e una batteria per farci un circuitino al volo da usare per testare il tester (
) con una corrente nota ricavata col calcolo
![]()
Si certo, e come ho detto riproverò. Ma la cosa che mi dava noia o che era curiosa, che mi ha spinto a scrivere subito qua per capire se era possibile, era il delay della misura. Che c'è sempre per qualunque misura di corrente.
Ora che ricordo, ho usato un tester molto più "cinese", piccolo e brutto del mio, che misurava "correttamente". Non posso neanche dire quindi relegare il tutto al fattore "cinese".
L'obiettivo primario comunque l'ho raggiunto: capire se era normale. NO. Per il resto, posso benissimo pasticciarci sopra e al massimo chiedere il vostro aiuto.
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Molti caricabatteria erogano corrente non continua, ma pulsante. Quindi ci potrebbe essere qualche problemino a misurarla con portata del tester (economico) in continua.
Segui il consiglio di prendere una batteria o un alimentatore DC stabilizzato ed un resistore di resistenza (e potenza) adeguata a far transitare una corrente dell'entità che vuoi misurare. Metti in serie al resistore il tester ed esegui la misura, verificando se esiste ancora quella deriva di lettura. Quindi sostituisci il tester con quello "piccolo e brutto" e ripeti la misura e riporta qui tutto quanto rilevato
PS: è buona norma quando si finisce di effettuare una misura di corrente, riportare subito il tester in posizione di lettura voltmetrica. Altrimenti ti potrebbe succedere, in misure successive, di dimenticare la portata amperometrica e rovinare il tester collegando direttamente i puntali ai capi di un generatore
Segui il consiglio di prendere una batteria o un alimentatore DC stabilizzato ed un resistore di resistenza (e potenza) adeguata a far transitare una corrente dell'entità che vuoi misurare. Metti in serie al resistore il tester ed esegui la misura, verificando se esiste ancora quella deriva di lettura. Quindi sostituisci il tester con quello "piccolo e brutto" e ripeti la misura e riporta qui tutto quanto rilevato
PS: è buona norma quando si finisce di effettuare una misura di corrente, riportare subito il tester in posizione di lettura voltmetrica. Altrimenti ti potrebbe succedere, in misure successive, di dimenticare la portata amperometrica e rovinare il tester collegando direttamente i puntali ai capi di un generatore
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FedericoSibona
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stefanob70 ha scritto:il fusibile e' sempre messo in serie allo "shunt".
In qualche multimetro economico la portata da 10 A potrebbe essere priva di fusibile (me ne era capitato uno così).
stefanob70 ha scritto:visto che la sua resistenza in genere si aggira sotto i 0,027 Ohm.
Dove lo hai preso questo valore magico?
Poi, in un multimetro ci sono più shunt, a seconda della portata. Nelle portate che vanno da qualche decina di µA a qualche centinaio di mA la resistenza dello shunt può variare dal kohm a qualche ohm ed è in genere una normale resistenza a strato metallico. La resistenza dello shunt usato in una certa portata si può ricavare approssimativamente dalle specifiche del manuale dividendo la burden voltage per la corrente di fondo scala (la burden voltage dipende però anche dalla resistenza dell'eventuale fusibile e dalle altre resistenze di contatto, specialmente sulle portate più alte).
It's a sin to write
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DirtyDeeds
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DirtyDeeds ha scritto:Dove lo hai preso questo valore magico?Ogni multimetro ha il suo shunt: nelle portate da 10 A la resistenza sarà generalmente da qualche decina di mohm, ma meglio non essere così categorici
comunque per lo specifico ho fatto solo riferimento allo shunt,in serie per misura in corrente tipica di 10A.
Ovvio che secondo il modello ed il costo del multimetro ci si puo ragionare sopra.
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stefanob70
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Per rispondere a tutti, il 10A è UNFUSED come vedete dall'immagine e come è scritto sul morsetto.
Detto questo, devo ringraziare
claudiocedrone che mi ha messo il tarlo nell'orecchio, scoprendo che ho un resistore vaporizzato! Il problema sono i 3 anelli interni che non leggo, ma capendo la scala è possibile dedurne il valore. Ma vedendo il circuito, è impossibile se non hai uno schematico.
Dopo alcune prove, ecco le conclusioni: scale disponibili 200uA, 2000u, 20mA, 200mA. Di queste, l'unica che da valori a caso senza misure è il 20mA e satura per qualsiasi corrente molto inferiore, misurabile sulle scale più piccole. Tutte, tranne i 20mA danno valori sensati considerando l'intolleranza della mia resistenza e del multimetro. Le scale funzionanti, sebbene misurano il valore corretto, l'unica ad avere un transitorio evidente è quella da 200mA mentre le altre, con correnti comprese tra gli 1 e 2 mA scattano come per le altre grandezze misurabili. Chissà che la lentezza non sia un problema del resistore bruciato, che influenza in modo indiretto qualche altro componente.
Ecco le foto. Ipotesi sulla resistenza non sarebbero male, anche azzardate. La mia ipotesi è che quello bruciato sia un resistore BIANCO NERO NERO MARRONE BLU, ma non chiedetemi come l'ho ipotizzato.
Detto questo, devo ringraziare
Dopo alcune prove, ecco le conclusioni: scale disponibili 200uA, 2000u, 20mA, 200mA. Di queste, l'unica che da valori a caso senza misure è il 20mA e satura per qualsiasi corrente molto inferiore, misurabile sulle scale più piccole. Tutte, tranne i 20mA danno valori sensati considerando l'intolleranza della mia resistenza e del multimetro. Le scale funzionanti, sebbene misurano il valore corretto, l'unica ad avere un transitorio evidente è quella da 200mA mentre le altre, con correnti comprese tra gli 1 e 2 mA scattano come per le altre grandezze misurabili. Chissà che la lentezza non sia un problema del resistore bruciato, che influenza in modo indiretto qualche altro componente.
Ecco le foto. Ipotesi sulla resistenza non sarebbero male, anche azzardate. La mia ipotesi è che quello bruciato sia un resistore BIANCO NERO NERO MARRONE BLU, ma non chiedetemi come l'ho ipotizzato.
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le resistenze saranno sull'ordine di tolleranza dell'1%.
comunque visto l'esiguo costo del multimetro,opterei la soluzione piu' semplice....comprarne uno nuovo.
comunque visto l'esiguo costo del multimetro,opterei la soluzione piu' semplice....comprarne uno nuovo.
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stefanob70
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claudiocedrone
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stefanob70 ha scritto: ...comunque visto l'esiguo costo del multimetro,opterei la soluzione piu' semplice....comprarne uno nuovo.

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claudiocedrone
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