Differenza tra trasduttore e sensore
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
Esiste secondo un significato differente tra i due termini? Alcuni sostengono di sì, con argomentazioni che però a me sembrano un po' confuse. Secondo me i due termini si equivalgono perfettamente, ossia sono sinonimi. Voi cosa ne pensate?
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
-

clavicordo
20,7k 6 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 1238
- Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
- Località: Siena
0
voti
Non leggendo le definizioni "enciclopediche" dei due termini, direi anche io che essi siano sinonimi.
Lo chiederei a
DirtyDeeds, non so perché ma mi da l'aria di uno che sicuramente lo sa 
Lo chiederei a
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Mi sembra che sensore abbia un significato più generale
di trasduttore.
Il primo comprende anche segnali logici (booleani), mentre il secondo
si intende generalmente riferito a grandezze (sia analogiche che digitali).
di trasduttore.
Il primo comprende anche segnali logici (booleani), mentre il secondo
si intende generalmente riferito a grandezze (sia analogiche che digitali).
1
voti
clavicordo ha scritto:Secondo me i due termini si equivalgono perfettamente, ossia sono sinonimi.
No, non sono sinonimi, anche se spesso sono considerati tali; appena ho tempo vi racconto la differenza.
It's a sin to write
instead of
(Anonimo).
...'cos you know that
ain't
, right?
You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.
Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.
instead of
(Anonimo)....'cos you know that
ain't
, right?You won't get a sexy tan if you write
in lieu of
.Take a log for a fireplace, but don't take
for
arithm.-

DirtyDeeds
55,9k 7 11 13 - G.Master EY

- Messaggi: 7012
- Iscritto il: 13 apr 2010, 16:13
- Località: Somewhere in nowhere
2
voti
Nei testi scolastici si parla di:
sensore = elemento sensibile in grado di rilevare le variazioni di una grandezza fisica e di fornire in uscita una grandezza elettrica senza utilizzo di fonti di energia,
convertitore = dispositivo che converte la grandezza in uscita dal sensore in grandezza elettrica direttamente manipolabile da controllo di processo (in genere una tensione),
trasduttore = sensore + convertitore.
Però le mie conoscenze sull'argomento sono molto limitate, mi piacerebbe conoscere l'opinione di chi opera abitualmente nel settore.
Ecco ad es. uno dei miei dubbi: può essere definito sensore un dispositivo che fornisce in uscita una grandezza fisica non elettrica?
sensore = elemento sensibile in grado di rilevare le variazioni di una grandezza fisica e di fornire in uscita una grandezza elettrica senza utilizzo di fonti di energia,
convertitore = dispositivo che converte la grandezza in uscita dal sensore in grandezza elettrica direttamente manipolabile da controllo di processo (in genere una tensione),
trasduttore = sensore + convertitore.
Però le mie conoscenze sull'argomento sono molto limitate, mi piacerebbe conoscere l'opinione di chi opera abitualmente nel settore.
Ecco ad es. uno dei miei dubbi: può essere definito sensore un dispositivo che fornisce in uscita una grandezza fisica non elettrica?
0
voti
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
-

clavicordo
20,7k 6 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 1238
- Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
- Località: Siena
0
voti
Mi segnalano adesso che secondo il prof. Christian Secchi dell'università di Modena e Reggio la terminologia è la seguente:
Ma sentiamo cosa dicono
DirtyDeeds e altri di voi.
Terminologia
•
Trasduttore: il dispositivo nel suo complesso, che trasforma la grandezza
fisica da misurare in un segnale di natura elettrica.
•
Sensore: Il sensore è l’elemento sensibile che converte la grandezza in ingresso in una grandezza fisica in uscita facilmente acquisibile per elettrica.
In generale il Trasduttore è fatto così:
Interfaccia di ingresso - Sensore - Interfaccia di uscita
•
In molti casi la distinzione tra sensore e trasduttore non è così netta e
delineata e molto spesso nella letteratura tecnica e nella pratica comune due termini sono utilizzati come sinonimi.
Ma sentiamo cosa dicono
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
-

clavicordo
20,7k 6 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 1238
- Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
- Località: Siena
0
voti
Nella definizione di "trasduttore" io non concordo con Secchi: per quello che so io, il trasduttore è un dispositivo che trasforma in tempo reale una variazione di un tipo di energia in una variazione di un altro tipo di energia (non necessariamente quella elettrica, quindi), mantenendo il più possibile inalterata la forma della variazione del primo tipo di energia. In questo sono confortato dalla definizione dei dizionari Zingarelli, Hoepli e Traccani.
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
-

clavicordo
20,7k 6 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 1238
- Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
- Località: Siena
4
voti
Ciao a tutti!
Avendo seguito il corso di Misure Elettroniche, anche se non ho ancora sostenuto l' esame, credo di poter dire la mia, per lo meno da quello che mi è stato detto.
Facendo riferimento alla norma UNI 4546 "Misure e misurazioni: Termini e definizioni fondamentali":
-trasduttore: "è un mezzo tecnico che compie su un segnale d' ingresso una certa elaborazione, trasformandolo in un segnale d'uscita";
-sensore : "è un particolare trasduttore che si trova in diretta interazione con il sistema misurato".
In sostanza, con il termine "trasduttore" si indica un dispositivo che opera una trasformazione della grandezza fisica che ha in ingresso per restituire in uscita una grandezza fisica di tipo diverso.
Mentre con il termine "sensore" si indica lo stadio di ingresso di un qualsiasi trasduttore, cioè, è la parte di un trasduttore che si collega direttamente alla grandezza fisica che deve essere convertita in grandezza di altro tipo, per cui il sensore deve essere in grado di sopportare lo stimolo, essendo a diretto contatto con esso.
Aggiungo che, se per la complessità della trasformazione richiesta, occorre che il trasduttore sia costituito da più trasduttori elementari messi l’uno in cascata all’altro, il primo della cascata, quello cioè che ha in ingresso il misurando, viene chiamato “sensore”.
Un esempio è questo:
Il "cerchio" rosso circonda l' intero sistema di trasduzione.
Quello verde identifica il trasduttore forza-spostamento, mentre quello nero il trasduttore spostamento-tensione. In particolare, il "cerchio" verde costituisce il sensore, essendo a diretto contatto con il misurando, dell' intero sistema di trasduzione forza-tensione (cerchiato in rosso).
Spero che
DirtyDeeds mi confermi queste definizioni 
Avendo seguito il corso di Misure Elettroniche, anche se non ho ancora sostenuto l' esame, credo di poter dire la mia, per lo meno da quello che mi è stato detto.
Facendo riferimento alla norma UNI 4546 "Misure e misurazioni: Termini e definizioni fondamentali":
-trasduttore: "è un mezzo tecnico che compie su un segnale d' ingresso una certa elaborazione, trasformandolo in un segnale d'uscita";
-sensore : "è un particolare trasduttore che si trova in diretta interazione con il sistema misurato".
In sostanza, con il termine "trasduttore" si indica un dispositivo che opera una trasformazione della grandezza fisica che ha in ingresso per restituire in uscita una grandezza fisica di tipo diverso.
Mentre con il termine "sensore" si indica lo stadio di ingresso di un qualsiasi trasduttore, cioè, è la parte di un trasduttore che si collega direttamente alla grandezza fisica che deve essere convertita in grandezza di altro tipo, per cui il sensore deve essere in grado di sopportare lo stimolo, essendo a diretto contatto con esso.
Aggiungo che, se per la complessità della trasformazione richiesta, occorre che il trasduttore sia costituito da più trasduttori elementari messi l’uno in cascata all’altro, il primo della cascata, quello cioè che ha in ingresso il misurando, viene chiamato “sensore”.
Un esempio è questo:
Il "cerchio" rosso circonda l' intero sistema di trasduzione.
Quello verde identifica il trasduttore forza-spostamento, mentre quello nero il trasduttore spostamento-tensione. In particolare, il "cerchio" verde costituisce il sensore, essendo a diretto contatto con il misurando, dell' intero sistema di trasduzione forza-tensione (cerchiato in rosso).
Spero che
1
voti
Bene, quanto dice
gotthard, che riporta il testo di una norma UNI, non è in contraddizione con quanto dice Secchi, salvo la restrizione all'uscita del trasduttore che secondo Secchi dovrebbe essere (sembra) solo elettrica.
Ritengo invece non corretta la definizione di sensore che riporta il libro scolastico di
gioca21: "fornire in uscita una grandezza elettrica senza utilizzo di fonti di energia" non è fisicamente possibile, per il secondo principio della termodinamica. Che poi la grandezza in uscita sia solo elettrica, abbiamo già detto essere non corretto.
Quanto sopra sembra contraddire anche
g.schgor, dato che il trasduttore include il sensore e non viceversa.
Comunque ho corretto il mio DB di rappresentazione della conoscenza, acquisendo il fatto che sensore e trasduttore hanno significati diversi e vi ringrazio tutti. Ciò non vuol dire che non mi attenda più la spiegazione di
DirtyDeeds, naturalmente.
Ritengo invece non corretta la definizione di sensore che riporta il libro scolastico di
Quanto sopra sembra contraddire anche
Comunque ho corretto il mio DB di rappresentazione della conoscenza, acquisendo il fatto che sensore e trasduttore hanno significati diversi e vi ringrazio tutti. Ciò non vuol dire che non mi attenda più la spiegazione di
"Ogni cosa va resa il più possibile semplice, ma non ANCORA più semplice" (A. Einstein)
-

clavicordo
20,7k 6 11 12 - G.Master EY

- Messaggi: 1238
- Iscritto il: 4 mar 2011, 14:10
- Località: Siena
19 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)





