Ci sono due aspetti, quello elettrotecnico/elettronico/sicurezza e quello biologico.
Vi siete chiesti perche' le lampade a gas da acquario costino cosi' tanto e perche' ce ne siano di tanti tipi diversi? Perche' ognuna ha una curva fotometrica particolare, che risulta adatta ad una certa situazione. Ci sono per esempio lampade che stimolano la crescita delle piante, altre che limitano lo sviluppo di alghe, ecc.).
Con i LED e' molto difficile ricostruire il mix adatto di frequenze e potenze.
L'improvvisazione, che non tenga conto degli aspetti biologici, puo' essere una pessima idea.
Ciao
Mario
Impianto LED acquario
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Mario Maggi
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https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
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mario_maggi
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Ciao Mario,
quello che dici è vero, ma neanche i neon hanno risolto il problema, tantè che ci ogni impianti di ogni genere e con diversi tipi di lampade e nessuno ha risolto il problema in modo definitivo.
Gli stessi problemi di cui parli si manifestano con ogni impianto, perché simulare la luce del sole è praticamente impossibile a meno di costi stratosferici con impianti controllati da computer.
Quindi, i led almeno credo, siano il modo non migliore ma sicuramente meno costoso per le tasche di molti appassionati che vogliono tenere un'acquario marino nel modo migliore.....
quello che dici è vero, ma neanche i neon hanno risolto il problema, tantè che ci ogni impianti di ogni genere e con diversi tipi di lampade e nessuno ha risolto il problema in modo definitivo.
Gli stessi problemi di cui parli si manifestano con ogni impianto, perché simulare la luce del sole è praticamente impossibile a meno di costi stratosferici con impianti controllati da computer.
Quindi, i led almeno credo, siano il modo non migliore ma sicuramente meno costoso per le tasche di molti appassionati che vogliono tenere un'acquario marino nel modo migliore.....
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niemandmark
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Devo sostituire la plafoniera dell'acquario dove ho due lampade T8 da 15w (una da 6000k e l'altra da 7500k).
l'acquario è 60x40x50cm, ma la plafoniera va a 80-100cm dal fondo.
Ho fatto alcuni calcoli e mi servirebbero 1800lm che dovrebbero corrispondere a circa 30w.
E' possibile che bastino 10 LED da 3w oppure 30 LED da 1w?
Meglio dei powerled o dei LED ad alta luminosità?
Inoltre dovrebbero essere dimmerabili per ricreare l'effetto alba/tramonto.
Grazie per l'aiuto che potrete darmi...
l'acquario è 60x40x50cm, ma la plafoniera va a 80-100cm dal fondo.
Ho fatto alcuni calcoli e mi servirebbero 1800lm che dovrebbero corrispondere a circa 30w.
E' possibile che bastino 10 LED da 3w oppure 30 LED da 1w?
Meglio dei powerled o dei LED ad alta luminosità?
Inoltre dovrebbero essere dimmerabili per ricreare l'effetto alba/tramonto.
Grazie per l'aiuto che potrete darmi...
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mario_maggi ha scritto:Ci sono due aspetti, quello elettrotecnico/elettronico/sicurezza e quello biologico.
Direi che per i primi possiamo tranquillamente discuterne qui, ma per l'aspetto biologico forse sarebbe meglio rivolgersi ad un forum specifico di acquari in cui ci siano sezioni sull'illuminazione marina e dolce (che hanno caratteristiche molto diverse).
Mettere 300 e passa LED da pochi mW in una plafoniera su una vasca da 300L non mi pare una buona idea sia per il lavoro sia per la scarsa penetrazione della luce nello spessore dell'acqua. Penso che per l'autocostruzione I LED più consoni siano quelli da 1W (350mA) e quelli da 3W (700mA) messi in serie ed alimentati a corrente costante con gli appositi driver.
Per i kelvin (K) si può cercare "Temperatura di colore" in Wikipedia. Ed i kelvin non c'entrano con la "potenza di illuminazione"
Di driver per LED esistono quelli dimmerabili ed in genere sono compatibili con lo standard di controllo 0 - 10V.
Di un impianto dimmerabile per fluorescenti si può salvare la sezione che genera la tensione di controllo (0-10V), ma il resto, con i LED, è inutilizzabile.
Ho risposto ad un po' di domande alla rinfusa, ma le domande sono state veramente tante ci vorrà un po' di tempo per elaborare le risposte
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FedericoSibona
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Certo che mettendo la testa "sott'acqua" si scopre tutto un altro mondo.
Dovesse esserci in ascolto qualche biologo marino potrebbe portare il suo contributo.
In attesa dello specialista, con le esigenze manifestate sino ad ora, mi sembra che le risposte riportate siano state più che ragionevoli (materiali, siti specifici, ... ).
Fatto salvo e irrinunciabile il richiamo al principio di sicurezza, per il resto non credo facile portare altri contributi a meno che qualcuno abbia già sperimentato nello specifico.
Direi che le "specifiche" da presentare dovrebbero essere più chiare e molto più dettagliate perché "legate" alle proprie necessità (quello che ognuno mette nell'acquario): tipi di leds, quantità, criteri di pilotaggio e regolazione.
Curiosando in rete si possono osservare differenti realizzazioni e a grandi linee si parla di decine di Watt per superare facilmente il centinaio (centinaia ?) ma, come già scritto, la questione è qualitativa e quantitativa.
Ho l'impressione che sia importante considerare da subilto la presenza di un dispositivo di areazione, fosse anche solo in via precauzionale (metterci le mani a posteriori è molto più problematico che prevederlo sin dall'inizio).
Saluti
Dovesse esserci in ascolto qualche biologo marino potrebbe portare il suo contributo.
In attesa dello specialista, con le esigenze manifestate sino ad ora, mi sembra che le risposte riportate siano state più che ragionevoli (materiali, siti specifici, ... ).
Fatto salvo e irrinunciabile il richiamo al principio di sicurezza, per il resto non credo facile portare altri contributi a meno che qualcuno abbia già sperimentato nello specifico.
Direi che le "specifiche" da presentare dovrebbero essere più chiare e molto più dettagliate perché "legate" alle proprie necessità (quello che ognuno mette nell'acquario): tipi di leds, quantità, criteri di pilotaggio e regolazione.
Curiosando in rete si possono osservare differenti realizzazioni e a grandi linee si parla di decine di Watt per superare facilmente il centinaio (centinaia ?) ma, come già scritto, la questione è qualitativa e quantitativa.
Ho l'impressione che sia importante considerare da subilto la presenza di un dispositivo di areazione, fosse anche solo in via precauzionale (metterci le mani a posteriori è molto più problematico che prevederlo sin dall'inizio).
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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WALTERmwp,
con centinaia di watt abbagli i pesci e li cuoci pure.
Ciao
Mario
con centinaia di watt abbagli i pesci e li cuoci pure.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
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Cicciuzz ha scritto:Devo sostituire la plafoniera dell'acquario dove ho due lampade T8 da 15w (una da 6000k e l'altra da 7500k). l'acquario è 60x40x50cm, ma la plafoniera va a 80-100cm dal fondo.
Ho fatto alcuni calcoli e mi servirebbero 1800lm che dovrebbero corrispondere a circa 30w.
E' possibile che bastino 10 LED da 3w oppure 30 LED da 1w?
Meglio dei powerled o dei LED ad alta luminosità?
Inoltre dovrebbero essere dimmerabili per ricreare l'effetto alba/tramonto.
Grazie per l'aiuto che potrete darmi...
Intanto bisogna sapere che tipo di acquario hai!!! dolce o salato?
Se metti i led devi pensare ad una plafoniera molto vicina all'acqua.
Se vuoi mettere i led sicuramente a 3w quelli da 1w non basteranno mai.
Dipende da quale risultato vuoi ottenere.
Sicuramente dimmerabili, ma questo ti complica il progetto perché dovrai usare un controller.
Come ti hanno suggerito, ti conviene prima di tutto fare un giro sui siti di acquariofilia, dove potrai facilmente trovare tutte le risposte per una plafoniera a led.
Dopo che hai capito esattamente cosa vuoi fare puoi tornare qui e farti aiutare a costruire la plafoniera a led.
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niemandmark
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mario_maggi ha scritto:WALTERmwp,
con centinaia di watt abbagli i pesci e li cuoci pure.
Ciao
Mario
nella mia esperienza, ma sopratutto con l'esperienza di molti acquariofili, ( per questo basta fare un giro sui vari siti di acquariofilia) ci vuole almeno un watt a litro, ma si arriva anche a 3w a litro nei marini spinti.
Non mi risulta che la luce sia mai stata troppa e neanche che qualche invertebrato o pesce o altro sia rimasto bollito ....
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niemandmark
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Ciao
mario_maggi,
e intanto che ci sono, Buona Pasqua a tutti ... anche se, qui, anticipatamente rinfrescata dalla grandine.
Non ho mai avuto a che fare con acquari marini quindi non scrivo per esperienza diretta ma da quel poco che ho visto un impiego di leds che vanno da 1 a 3 watt è consueto; se ne cabli un po', diciamo venti o trenta, fai in fretta a raggiungere certi valori.
Con una vasca che supera il metro di lunghezza, poco meno di profondità e di altezza, sviluppi volumi di centinaia di litri e quindi di luce ne devi fare per garantire un'adeguata penetrazione.
Se arrivi alle centinaia di watt non lo posso affermare ma, in funzione delle dimensioni dell'acquario, credo che al centinaio di watt ci si arrivi con facilità.
E' un tipo di illuminazione ad alta efficienza quindi a parità di luce emessa c'è una minore quantità di energia dispersa (dissipata) in calore ma è pur sempre opportuno se non necessario garantire l'areazione nella zona soprastante la superficie.
Saluti
e intanto che ci sono, Buona Pasqua a tutti ... anche se, qui, anticipatamente rinfrescata dalla grandine.
Non ho mai avuto a che fare con acquari marini quindi non scrivo per esperienza diretta ma da quel poco che ho visto un impiego di leds che vanno da 1 a 3 watt è consueto; se ne cabli un po', diciamo venti o trenta, fai in fretta a raggiungere certi valori.
Con una vasca che supera il metro di lunghezza, poco meno di profondità e di altezza, sviluppi volumi di centinaia di litri e quindi di luce ne devi fare per garantire un'adeguata penetrazione.
Se arrivi alle centinaia di watt non lo posso affermare ma, in funzione delle dimensioni dell'acquario, credo che al centinaio di watt ci si arrivi con facilità.
E' un tipo di illuminazione ad alta efficienza quindi a parità di luce emessa c'è una minore quantità di energia dispersa (dissipata) in calore ma è pur sempre opportuno se non necessario garantire l'areazione nella zona soprastante la superficie.
Saluti
W - U.H.F.
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WALTERmwp
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WALTERmwp ha scritto:E' un tipo di illuminazione ad alta efficienza quindi a parità di luce emessa c'è una minore quantità di energia dispersa (dissipata) in calore ma è pur sempre opportuno se non necessario garantire l'areazione nella zona soprastante la superficie.
Saluti
P.S.: Vero, buona Pasqua a tutti ..................
Sono d'accordo sopratutto se l'acquario è chiuso, cioè se ha un coperchio stagno che lo chiude quasi ermeticamente, mentre in quelli aperti il problema non esiste.
Normalmente si piazzano delle grosse ventole sopra il dissipatore.
Se non basta una ventola a filo d'acqua per aumentare lo scambio termico tra acqua e aria.
Ultima modifica di
niemandmark il 19 apr 2014, 1:11, modificato 1 volta in totale.
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niemandmark
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