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BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[11] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 28 ago 2008, 10:06

Si è come dici tu, se le tue batterie fossero ideali (con resistenza interna nulla) la loro tensione non si abbasserebbe caricando l'albero di uno dei motori in parallelo e, di conseguenza, non rallenterebbero gli altri.
La domanda sui condensatori non mi è completamente chiara, comunque la tensione massima di un condensatore è semplicemente il valore di tensione che, se superato, si danneggia e quindi, nel normale funzionamento, non entra in ballo in nessun modo: se carichi un condensatore a 24 V, dopo aver rimosso il circuito di carica, rimane indefinitamente carico a 24 V indipendentemente dal valore della tensione massima. In pratica, a causa di inevitabili perdite, come sempre avviene, la tensione tende ad estinguersi lentamente nel tempo. La velocità con cui tale tensione si riduce nel tempo, quando il condensatore è scollegato da qualsiasi circuito, è un indice della bontà del condensatore.
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[12] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 28 ago 2008, 11:16

Intendevo dire, se carico un condensatore es. 2200 uF 63 V facendogli passare una tensione di 24 V, togliendogli la tensione a 24 V, in quel preciso momento è carico a 24 V oppure a 63 V ovvero i 24 V sommati nel tempo in cui ha ricevuto tensione ?

Anthony
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[13] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 28 ago 2008, 12:04

Scusa Bruno,
in realtà mi hai già risposto, non avevo letto bene
GRAZIE !!

Anthony
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[14] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteStefano79 » 28 ago 2008, 20:44

Grazie per la stima e il titolo di filosofo!

Comunque alla fine ho capito perché i veicoli elettrici non si siano ancora diffusi a sufficienza, gli accumulatori comuni non sono poi così affidabili e quelli a ioni di litio costano forse più del mezzo di locomozione.


Penso tu abbia centrato in pieno il problema... senza considerare i problemi di ricarica delle batterie al litio e i problemi di un eccessivo sfruttamento della batteria al litio (se provi a scaricarla più della sua capacità si danneggia).

Diverso è se li alimento a 36 V la spinta è notevole, ma dura sempre di meno.


Beh, se alzi la tensione il motore assorbe più corrente, quindi le batterie durano di meno.

Con motori in SERIE l'assorbimento è BASSISSIMO ( anche con inerzia infinita ovvero bloccando i motori ) e gli rpm sull'asse sufficenti


Vedo che bruno valente ti ha già risposto quindi non aggiungo altro.

Solo per curiosità invece mi piacerebbe sapere come mai hai abbandonato l'idea di un motore unico più potente.
Ricordo che già a suo tempo ne avevamo parlato in un altro argomento, e capisco anche il discorso del prezzo, se è troppo alto non se ne fa nulla....

Quello che non mi è chiaro è quanto intendi per troppo alto (10€, 100€ 1000€??).
Non credo che un motore da 100-200W possa costare così caro (anche se in realtà non ne ho la certezza).
Hai provato a contattare qualche costruttore di motori cc per avere una idea di prezzo?
ad esempio (ma ce ne sono innumerevoli altri..)
http://www.dpmotor.com/content/PRODUCTS ... ODUCTS&t=1
http://www.ite.it/itecc1.htm

Credo che un motore unico accoppiato magari a cinghia o a catena alle ruote potrebbe portarti notevoli vantaggi, non tanto per la maggior potenza quanto per la maggior efficienza.
Insomma voglio dire se usi 4 motori da 25W per un totale di 100W ma hai un basso rendimento, diciamo un 30% (quindi 30W meccanici) a causa dei forti attriti per l'accoppiamento meccanico dei motori e dello sbilanciamento di funzionamento dei motori stessi alla fine ti trovi poca potenza a spingere le ruote.
Se invece con un buon metodo di distribuzione della coppia e con un solo motore da 100W potessi avere un rendimento maggiore, diciamo un 80% (quindi 80W) la bicicletta andrebbe più forte e le batterie durerebbero di più.
Anche la scelta del rapporto di riduzione può influire molto, direi che ci guadagneresti parecchio riducendo un po' il rapporto di trasmissione, in modo da ridurre la velocità massima ma aumentare la coppia (probabilmente così in salita i motori sforzerebbero meno e renderebbero di più).

Immagino che anche tu abbia pensato a questa cosa, ma sarei curioso di sapere come mai hai scartato l'ipotesi.

Ovviamente il discorso del controllo in PWM sarebbe la cigliegina sulla torta perché permetterebbe di accelerare o frenare a discrezione, ma come dici tu non è cosa semplicissima da realizzare per chi è un po' fuori dal mondo dell'elettronica.
Magari se la cosa ti interessasse potrei darti una mano a fare qualche prova in tal senso, ma ritengo che sia meglio prima identificare una soluzione che ti possa soddisfare a livello di potenza massima (cioè in on-off come immagino tu stia facendo ora).

Ciao
Stefano
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[15] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 29 ago 2008, 11:22

Ciao Stefano,

SI !! In effetti mentre realizzavo il mio progetto che è attualmente ben funzionante, mi ero già procurato l'alternativa che però NON è più farina del mio sacco.
A me piace sperimentare e vedere se riesco da solo nelle cose, ma alla fine anche se il progetto funziona, è al di sotto delle mi aspettative, quindi .............................si passa all'alternativa che dovrò solo adattare, ma con grande terrore di illegalità.

Mi sono procurato da rottamazione un motore da 250 W 24 V di uno monopattino elettrico completo di catena di trasmissione e anche di centralina con acceleratore con sensore di Hall ( purtroppo il sensore NON funziona ), poi ho trovato due ghiere di trasmissione ed avevo già deciso di usare quella più grande per avere meno velocità ma più coppia per la salita e penso anche di sottoalimentare a 12 V il motore.
Ora dovrei solo sostituire il mozzo della ruota anteriore applicare la ghiera con un cuscinetto per non avere attrito a motore spento e far saldare una piastra su una forcella su cui fissare il motore.

PROBLEMA LEGALE:
Ciò che mi ha spinto a far da me pur avendo la soluzione bella e pronta da tempo, è stata la BUFFONATA del nostro codice stradale.
Infatti con i miei motorini se NON pedalo NON cammino e posso dimostrare alle forze dell'ordine che la bici da ferma non parte, quindi mi lascerebbero andare ............credo !!
Con il 250 W la coppia sarà tanta e credo che la bici partirà da ferma e NON disponendo di un sensore di pedalata assistita, in caso di controllo stradale, mi potrebbero sequestrare tutto.

Certo che pensare di pagare anche fino a oltre 1000 Euro per una bici elettrica omologata che anch'essa non cammina se non pedali e che a 20-25 km/h si spegne in automatico è proprio una BUFFONATA tutta italiana, se consideriamo che con una bici normalissima e solo con le mie gambe ho sfiorato i 50 km/h.
Vorrebbge dire che se andassi in città, con le mie gambe a 45-50 km/h dovrebbero multarmi per eccesso di velocità.

LA VERITA' E' CHE NON SANNO PIU' COME POSSONO "RUBARCI" INGIUSTAMENTE SOLDI.

Che Buffonata, io mi devo fare calcoli e calcoli, inventarmi sistemi +/- consentiti per cercare di risparmiare sul gasolio perché non arrivo a fine mese e devo stare con il terrore che mi tolgono anche tutto, .................... i politici RUBANO MILIARDI e invece di arrestarli ne fano dei DIVI TELEVISIVI.....................è Dittatura !!

Ad ogni modo grazie ancora per i preziosi consigli, appena riesco a completarla posterò delle nuove foto, circolerò e spero che in caso di controllo si accontentino del sequestro del solo dispositivo " Fuorilegge ??? " che smonterei al momento.
Ormai ho deciso a meno di intoppi strutturali della bici !!

Se poi mi viene in mente come costruire, simulando un sensore di pedalata assistita ................ sarebbe un buon deterrente !!

Un salutone

Anthony
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[16] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteStefano79 » 29 ago 2008, 13:06

In effetti capisco bene le tue preoccupazioni..
Non sono però esperto di normative in fatto di circolazione stradale, quindi non so darti ragguagli in merito.
Onestamente anch'io penso che 1000€ per una bici elettrica siano un po' troppi.. (il costo industriale di motore ed elettronica non credo possa superare i 150-200€... aggiungi la meccanica della bici non si arriva certo a più di 400€...), ma che ci vuoi fare..

Mi pare di capire da quanto dici che una bici dotata di motore che parte da sola non sia legale.
Inoltre sopra i 25 km/h il motore elettrico deve smettere di spingere, giusto?

Credo che in entrambe le cose ti potrebbe venire in aiuto un modulatore PWM.

Il modulatore PWM infatti ti permette di generare una tensione tra 0 e alimentazione senza far scaldare troppo i transistor, e si potrebbe far in modo che la tensione in uscita dal modulatore PWM dipenda da un segnale legato alla velocità della bici (ad esempio un pick-up magnetico su un raggio della ruota) in modo da dare tensione molto bassa se la bici è ferma (sufficientemente bassa da far si che la bici da sola non si muova) e aumentare velocemente all'aumentare della velocità in modo da fornire piena potenza alla bici quando serve per fare faticare meno chi pedala.
Si potrebbe inoltre trovare il sistema di ridurre molto la tensione sul motore se la velocità eccede i fatidici 25 km/h (io non azzererei mai la tensione per evitare che il motore invece che da motore agisca da generatore creando grandi frenate sulla ruota).

è chiaro che sarebbe meglio disconnettere il motore per via meccanica sopra una certa velocità, ma per quanto riguarda le mie competenze sarebbe complicato (io e la meccanica no andiamo molto d'accordo :lol: )..

Ti dico subito che non è una cosa semplicissima da fare per via analogica (escludo l'uso di un microcontrollore che semplificherebbe moltissimo la vita perché credo che tu non saresti poi in grado di programmarlo.. ma non si sà mai...), però ci si può pensare..

Aggiungo solo una opinione: onestamente non credo che anche rispettando i criteri da te sopra riportati la bici "autocostruita" risulterà legale, però non so, come ho già detto non sono competente in materia.
Poi uno deve potersi divertire in qualche modo, no?



Ciao
Stefano
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[17] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 1 set 2008, 14:11

Ciao Stefano,
i realtà dispongo della centralina con aceleratore a sensore di Hall ( rotto ) e francamente non saprei dove recuperare il sensore di Hall ne quanto costa, qui a Bari non sanno neanche cosa sia.
Conosci i prezzi di un senso re di Hall e dove reperirlo ?

Comunque essendo limitato in materia, cerco di studiarmi sistemi semplici in buona parte efficaci.

Ad esempio sto costruendo un sistema a più resistenze ceramiche in parallelo fra loro ed in serie sul circioto, per un'auto ( tipo formula uno F1 ) elettrica che ho costruito per mio figlio, dovrebbero simulare 3 marce e quindi 3 velocità ( è bella ed è stato pubblicato un servizio su QUATTRORUOTE la conosciuta rivista automobilistica, ma mi sembra che questo lo sapevi già).

Proprio questo sabato mi sono fatto convincere e dopo 2 anni di inutilizzo ho ponticellato alla buona tutto il sistema precedente ( su cui avevo fatto un errore concettuale da ignorante in materia proprio di batterie ).
Era una scheggia e dovevo seguirlo in bicicletta per stargli dietro, ma alla fine ........ BOOOOOOM !!!
Si è fuso l'interruttore a pedale rimanendo sempre in ON e mio figlio spaventato ha bloccato i freni con motore alimentato, in realtà c'è una chiavetta di accensione/disattivazione........ma ...... eeeeh .................... MOTORE FUSO !!!

Se funziona bene potrei usarlo anche sulla bici ?!?!?!? Vedremo !!



Saluti

Anthony

PS: di solito sui motori c'è un condensatore ceramico a Lenticchia in parallelo, ma la sua funzione quale sarebbe di preciso e come si calcola il valore ?

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[18] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 set 2008, 15:31

A.T. ha scritto:PS: di solito sui motori c'è un condensatore ceramico a Lenticchia in parallelo, ma la sua funzione quale sarebbe di preciso e come si calcola il valore ?

Non partecipa al funzionamento: serve ad aliminare i disturbi elettrici che il motore può irradiare a causa dello scintillio delle spazzole
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[19] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteStefano79 » 1 set 2008, 15:36

Per quanto riguarda i sensori a effetto hall (io ho immaginato sensori on-off di campo magnetico) bisognerebbe conoscere le caratteristiche della centralina in questione: esistono molti modelli che funzionano con tensioni di alimentazione e sensibilità ai campi magnetici.

Ti posso genericamente indicare alcune sigle di sensori che rilevano a soglia un campo magnetico

TLE4905L e simili (produttore: infineon)
A1101 e simili (produttore: Allegro)
MLX90224 (produttore: Melexis)
HAL 2xy (produttore: Micronas)


Ricorda però appunto che per sapere quale possa essere il sensore corretto bisognerebbe conoscere le caratteristiche della centralina (o conoscere le caratteristiche del sensore originale!)


Il discorso della resistenza per limitare la potenza al motore funziona ma dissipa parecchio calore e spreca molta energia della batteria riducendone notevolmente la durata.

Se ti proponessi una soluzione con due transistor di potenza, qualche op-amp, porta logica e poco altro che a seconda di come viene orientato un potenziometro ti fornisce una tensione tra 0 e Vbatt in maniera da dissipare poca energia ti potrebbe interessare?


Ciao
Stefano
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[20] Re: BATTERIE PIOMBO GEL TEMPI DI SCARICA

Messaggioda Foto UtenteA.T. » 1 set 2008, 17:35

Grazie Bruno,
per la risposta sulla "lenticchia" :wink:

Per Stefano !!
A me va bene qualsiasi cosa, ma ricorda che sono un Ragioniere, NON ho mai aperto un libro di elettrotecnica, sono andato sempre a sperimentazione personale e quindi se mi presenti uno schema NON troppo complicato, come ho fatto per il caricabatteria intelligente, seguirò le tracce e collego il tutto senza basetta.
Con il saldatore penso di saperci fare abbastanza.................... quindi a tuo buon cuore, poi se non sarò in grado lo ammetterò senza vergogna. :oops:

Ho spesso costruito semplici apparecchi elettronici, anche alimentatori a tensione variabile seguendo schemi DESCRITTIVI, cioè con i deisegni dei componenti.
Ad esempio per i transistor qualcuno mi dovrebbe segnare sullo schema le posizioni di collettore, base ed emettitore che variano a seconda della sigla ecc. ecc.

Vediamo un Po' cosa sarò in grado di fare, poi ho bisogno di tempo, con 2 figli piccoli le cose le faccio di notte in studio quando tutto il mondo dorme.

Certo che la mia vita è un po' particolare:
Sono un Ragioniere, ho vinto un concorso per elettrotecnici ( ma era sulle normative, cabine di trasformazione, gabbia di Faraday impianti parafulmini ) ora di lavoro faccio il Bibliotecario Scientifico in campo Farmaceutico e per hobby mi piace la meccanica ed elettronica semplice, ma nessuno a vista immagina che sono un compositore di musiche per Documentari e Films e che molte mie basi sono fra le suonerie dei comuni cellulari o in onda su reti televisive SKY.

Quindi alla fine ne so un po' di tutto ma non quanto ne basterebbe :^o

OOOOh !! per la musica ......................... diritti e soldini veri, pochi e niente all'autore che si fa un mazzo per inventare brani inediti se li prendo le case discografiche e gli editori......................SCIACALLI :x

Comunque attendo nuove dritte per variare la tensione dei motori e Ti ringrazio in anticipo =D>
Salutoni

Anthony
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