Motore CC a magneti permanenti

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

Moderatori: Foto Utentecarloc, Foto Utenteg.schgor, Foto UtenteBrunoValente, Foto UtenteIsidoroKZ

Avatar utente
Foto Utenteelectropa
0 2
Messaggi: 4
Iscritto il: 1 set 2008, 11:35
0
voti

[1] Motore CC a magneti permanenti

Messaggioda Foto Utenteelectropa » 1 set 2008, 12:48

Salve. Sono uno studente iscritto ad ingegneria meccanica a Parma; è la prima volta che scrivo in questo forum ed avrei bisogno di un' aiuto per un esame.
Uno dei compiti richiesti da questo esame è quello di analizzare il circuito elettrico di un asciugacapelli. Il suo circuito elettrico è riportato come allegato.
Ciò che mi blocca è il fatto che non riesco a capire come un motore CC a magneti permanenti (di 9 V) possa funzionare partendo, ovviamente, dai 220 V alternati della rete domestica.
Ho capito che il passaggio da alternata a continua avviene mediante il ponte di diodi di Graetz ma non capisco come la stessa corrente si possa abbassare fino a solo 9 V "solo" con questo semplice circuito.
Ringraziandovi in anticipo, spero tanto che mi riuscirete ad aiutare a risolvere il mio piccolo problema, sicuramente piccolo per voi ma insormontabile per me.
Grazie mille. Patrizio.
circMcc.gif
Circuito elettrico per asciugacapelli
circMcc.gif (44.32 KiB) Visto 2271 volte

Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
Messaggi: 7797
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti

[2] Re: AIUTO!!! Motore CC a magneti permanenti

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 set 2008, 13:40

electropa ha scritto: Ho capito che il passaggio da alternata a continua avviene mediante il ponte di diodi di Graetz ma non capisco come la stessa corrente si possa abbassare fino a solo 9 V "solo" con questo semplice circuito.

Infatti non si abbassa solo con il ponte: la resistenza R3 collegata in serie al ponte assolve a questo compito formando con il ponte e il motore un partitore di tensione.
Attenzione ad usare i termini giusti: non è la corrente che si abbassa a 9V ma la tensione

Avatar utente
Foto Utenteelectropa
0 2
Messaggi: 4
Iscritto il: 1 set 2008, 11:35
0
voti

[3] Re: AIUTO!!! Motore CC a magneti permanenti

Messaggioda Foto Utenteelectropa » 1 set 2008, 15:40

Grazie Bruno per la rapidità di risposta ma non ho ben capito. Puoi essere più completo nella spiegazione?
Grazie. Scusami ma non sono molto competente in materia...

Avatar utente
Foto UtenteBrunoValente
39,6k 7 11 13
G.Master EY
G.Master EY
Messaggi: 7797
Iscritto il: 8 mag 2007, 14:48
0
voti

[4] Re: Motore CC a magneti permanenti

Messaggioda Foto UtenteBrunoValente » 1 set 2008, 20:56

Come puoi vedere nel tuo schema la tensione di alimentazione 220Vac non è applicata direttamente al ponte di diodi, bensì c'è di mezzo (collegata in serie) la resistenza R3.
La tensione di alimentazione 220Vac in queste condizioni si distribuisce tra la resistenza ed il ponte. Conoscendo le carattristiche del motore e scegliendo opportunamente il valore in ohm della resistenza, si può fare in modo che 9Vac finiscano ai morsetti di ingresso del ponte e 211Vac ai morsetti della resistenza: 211+9=220 (secondo principio di Kirchhoff)
Questo metodo utilizzato per abbassare la tensione normalmente non è conveniente perché è molto più alta la potenza dissipata in calore nella resistenza che quella convertita in potenza meccanica nel motore ma in questo caso, trattandosi di un asciugacapelli, occorre anche produrre calore e quindi conviene.
Posso ancora aggiungere che, attraverso il deviatore a due posizioni denominato MOTOR SWITC, si può inserire o disinserire un terzo elemento alla serie che è un diodo. Lo scopo è quello di alimentare la serie ponte-resistenza R3 con una sola semionda oppure con la sinusoide completa in modo da avere due diverse velocità per il motore.


Torna a “Elettronica generale”