Cos'è ElectroYou | Login Iscriviti

ElectroYou - la comunità dei professionisti del mondo elettrico

Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

Moderatori: Foto Utentesebago, Foto UtenteMASSIMO-G, Foto Utentelillo, Foto UtenteMike

1
voti

[31] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 2 mag 2014, 20:55

Foto Utentegioca21 mi sa che fai parecchia confusione.Foto UtenteElectro è stato più che esaustivo in [29].
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Avatar utente
Foto UtenteMassimoB
14,2k 6 12 13
Expert free
 
Messaggi: 3163
Iscritto il: 28 ott 2012, 9:56
Località: Milano

0
voti

[32] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 2 mag 2014, 22:51

gioca21 ha scritto:perché la sua impedenza interna è trascurabile rispetto a Rn e Re

Non credo proprio che Foto UtenteElectro si riferisse all'impedenza interna del differenziale! :roll:

Certo, la tensione di contatto non è funzione della presenza o meno del differenziale, ma non vedo dove sia l'ambiguità.
Il differenziale (in presenza e coordinato con idoneo impianto di terra) serve ad eliminare, interrompere, aprire il circuito guasto, evitando che la tensione medesima sulle masse possa raggiugere valori inaccettabili, "pericolosi".
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera


Salvatore Quasimodo
Avatar utente
Foto Utenteattilio
61,5k 8 12 13
free expert
 
Messaggi: 9174
Iscritto il: 21 gen 2007, 14:34

1
voti

[33] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto Utentegioca21 » 2 mag 2014, 22:57

MassimoB ha scritto:Foto Utentegioca21 mi sa che fai parecchia confusione.Foto UtenteElectro è stato più che esaustivo in [29].

Se questa discussione servirà a chiarirmi le idee ne sarò ben felice. Meglio tardi che mai, considerata la mia età.
Se siamo d'accordo che la impedenza interna del differenziale è trascurabile rispetto alle resistenze Rn e Re, analizziamo lo schema di Foto UtenteElectro:
trascurando le impedenze del trasformatore, le impedenze delle linee e la resistenza nel punto di guasto, la tensione di contatto a vuoto si può calcolare con la regola del partitore di tensione e vale Uo=Eo * Re/(Rn+Re).
Uo è quindi determinata da Rn e Re, non dalla presenza del differenziale.
Se passiamo dalla tensione di contatto a vuoto Uo alla tensione di contatto effettiva Ut, il circuito si complica un po' perché in parallelo a Re va inserita la serie "R persona + R terra-persona". Ut diventerà una frazione di Uo, ma sarà sempre determinata solo dalle impedenze dell'anello di guasto (oltre che, in questo caso, da "R persona + R terra-persona").
La presenza del differenziale limita il tempo di permanenza del guasto (se il differenziale non è selettivo risulterà inferiore a 40 ms) e il rischio associato al contatto indiretto risulterà drammaticamente ridotto, ma le tensioni di contatto durante l'intervallo di tempo intercorrente fra il manifestarsi del guasto e l'interruzione del circuito non vengono alterate.
Avatar utente
Foto Utentegioca21
330 1 3 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 278
Iscritto il: 17 gen 2010, 13:54

0
voti

[34] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto Utentegioca21 » 2 mag 2014, 23:04

Attilio ha scritto:Il differenziale (in presenza e coordinato con idoneo impianto di terra) serve ad eliminare, interrompere, aprire il circuito guasto, evitando che la tensione medesima sulle masse possa raggiugere valori inaccettabili, "pericolosi".

Attilio, nella sostanza siamo d'accordo, ovviamente, ma se facciamo un discorso teorico resto dell'idea che il differenziale limita il tempo di permanenza della tensione di contatto, non il suo valore, come ho cercato di spiegare nel post appena inviato.
Avatar utente
Foto Utentegioca21
330 1 3 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 278
Iscritto il: 17 gen 2010, 13:54

2
voti

[35] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto UtenteCandy » 2 mag 2014, 23:20

Il differenziale non limita il valore della tensione di contatto, che può assumere, in caso di guasto franco, la tensione di fase.
Il differenziale garantisce che in caso di presenza di una corrente di guasto superiore al valore di soglia, questo interviene ed apre il circuito.
Poco importa quale sia la distribuzione delle resistenze. L'interruttore, di soglia tipica di 30 mA, interviene quando la corrente di fuga verso terra supera il valore di 15 mA con incertezza fino a 30 mA.

E' evidente che, se la resistenza verso terra ha un valore coordinato con questa corrente, un guasto con fuga ipotetica di 28 mA, valore che l'ipotetico differenziale potrebbe ancora lasciar passare e considerare buono, provoca una tensione di terra contenuta entro i noti 50 V, o meno. Ovvero non pericolosissima in caso di contatto.

Il differenziale è una sentinella sempre presente; il contatto con la parte in tensione è invece occasionale. Un guasto con corrente verso terra contenuta, se non viene interrotto, genera una tensione di terra di valore inferiore a 50 V, il differenziale potrebbe non intervenire, considerando tale corrente ancora accettabile; un contatto diretto, (quando accadrà), con la parte alla tensione di terra non è grave. Un guasto franco con forte corrente verso terra provoca l'intervento istantaneo, la tensione sulla massa supera per una frazione di secondo la soglia dei fatidici 50 V, per il tempo di interruzione del guasto, ma molto probabilmente in quel frangente nessuno sta ancora toccando la massa interessata dalla tensione di guasto.

Quello che tu stai ipotizzando è che: accada un guasto franco di una fase verso terra, l'interruttore intervenga entro un tempo contenuto, e che in quel momento il mal capitato sia anche a contatto della massa interessata dal guasto. Potrebbe pure essere probabile, ma un caso estremo, difficile da studiare, perché l'interruttore aprendosi genera un arco che assorbe molte energia. La tensione di fase non si porta tutta sulla massa guasta.
Avatar utente
Foto UtenteCandy
32,5k 7 10 13
CRU - Account cancellato su Richiesta utente
 
Messaggi: 10123
Iscritto il: 14 giu 2010, 22:54

0
voti

[36] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto Utente6367 » 2 mag 2014, 23:26

e che in quel momento il mal capitato sia anche a contatto della massa interessata dal guasto


Sì, per un tempo compatibile con la curva di sicurezza in tensione (circa 200 ms a 230 V). Oserei dire impercettibile.
Avatar utente
Foto Utente6367
22,3k 6 9 12
G.Master EY
G.Master EY
 
Messaggi: 6997
Iscritto il: 9 set 2005, 0:00

0
voti

[37] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto Utentegioca21 » 2 mag 2014, 23:33

Candy ha scritto:Quello che tu stai ipotizzando è che: accada un guasto franco di una fase verso terra, ...
A quale post stai rispondendo?
Avatar utente
Foto Utentegioca21
330 1 3 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 278
Iscritto il: 17 gen 2010, 13:54

1
voti

[38] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 2 mag 2014, 23:49

Premesso che condivido quanto detto da Foto UtenteCandy penso si riferisse a quanto da te affermato in [33]
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Avatar utente
Foto UtenteMassimoB
14,2k 6 12 13
Expert free
 
Messaggi: 3163
Iscritto il: 28 ott 2012, 9:56
Località: Milano

1
voti

[39] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto Utentegioca21 » 2 mag 2014, 23:58

MassimoB ha scritto:Premesso che condivido quanto detto da Foto UtenteCandy penso si riferisse a quanto da te affermato in [33]

La risposta era quasi scontata, ma volevo esserne certo.
Nei miei post dicevo che la presenza del differenziale riduce drammaticamente il rischio proprio per gli stessi motivi elencati da Candy.
Comunque, se condividi quanto detto da Candy, allora condividi anche quanto ho detto io :mrgreen:
Avatar utente
Foto Utentegioca21
330 1 3 5
Frequentatore
Frequentatore
 
Messaggi: 278
Iscritto il: 17 gen 2010, 13:54

1
voti

[40] Re: Tensione e corrente: quanto diventa pericolosa?

Messaggioda Foto UtenteMassimoB » 3 mag 2014, 0:23

Rileggendo bene i vari post in effetti si Foto Utentegioca21 con due punti di partenza diversi, il tuo teorico il mio pratico. :D
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Avatar utente
Foto UtenteMassimoB
14,2k 6 12 13
Expert free
 
Messaggi: 3163
Iscritto il: 28 ott 2012, 9:56
Località: Milano

PrecedenteProssimo

Torna a Impianti, sicurezza e quadristica

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 67 ospiti