Buongiorno
Per un impianto fotovoltaico da 2975Wp come calcolo e cosa si intente per contributo dell'impianto al cortocircuito?
Grazie
contributo dell'impianto fotovoltaico al cortocircuito
Moderatori:
sebago,
mario_maggi
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Il contributo dell'impianto al cortocircuito è quel valore di corrente che l'inverter dell'impianto fotovoltaico fornisce in caso di cortocircuito alla rete.
Questo dato lo puoi trovare nelle caratteristiche tecniche dell'inverter installato nel tuo impianto fotovoltaico.
Tipicamente qesto valore è il 150% della corrente nominale.
Saluti
Questo dato lo puoi trovare nelle caratteristiche tecniche dell'inverter installato nel tuo impianto fotovoltaico.
Tipicamente qesto valore è il 150% della corrente nominale.
Saluti
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studiotecnicoac
115 3 - Expert EY

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- Iscritto il: 11 feb 2008, 17:58
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vorrei sapere come si calcola il contributo alla corrente di cortocircuito avendo in un impianto di 1MW costruito con una tecnologia PIRELLI cioè non con i classici pannelli ma con i film fotovoltaici.
Guardando nel forum ho trovato la risposta: la Icc di contributo è la corrente nominale degli inverter per il coeff. 1,5.
nel mio caso gli inverter sono 139 e sono monofasi come faccio a calcolarla?
Vi ringrazio anticipatamente
marckdrn
Guardando nel forum ho trovato la risposta: la Icc di contributo è la corrente nominale degli inverter per il coeff. 1,5.
nel mio caso gli inverter sono 139 e sono monofasi come faccio a calcolarla?
Vi ringrazio anticipatamente
marckdrn
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salve,
generalmente questo dato viene fornito dal costruttore degli inverter,
a titolo di esempio vi riporto le caratteristiche del inverter Aurora Power-One PVI 12,5 outd.
La casa dichiara una corrente in uscita 20A ed un contributo della corrente di corto circuito di 22A per fase.
Vale a dire che esso vale 1,1 volte la corrente nominale. Prudentemente si puo assumere come valore della corrente di corto circuito 1,25 dela corrente di fase in uscita dall'inverter. In ogni caso è bene contattare il costruttore . ciao
generalmente questo dato viene fornito dal costruttore degli inverter,
a titolo di esempio vi riporto le caratteristiche del inverter Aurora Power-One PVI 12,5 outd.
La casa dichiara una corrente in uscita 20A ed un contributo della corrente di corto circuito di 22A per fase.
Vale a dire che esso vale 1,1 volte la corrente nominale. Prudentemente si puo assumere come valore della corrente di corto circuito 1,25 dela corrente di fase in uscita dall'inverter. In ogni caso è bene contattare il costruttore . ciao
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marckdrn ha scritto:vorrei sapere come si calcola il contributo alla corrente di cortocircuito avendo in un impianto di 1MW costruito con una tecnologia PIRELLI cioè non con i classici pannelli ma con i film fotovoltaici.
Guardando nel forum ho trovato la risposta: la Icc di contributo è la corrente nominale degli inverter per il coeff. 1,5.
nel mio caso gli inverter sono 139 e sono monofasi come faccio a calcolarla?
Vi ringrazio anticipatamente
marckdrn
in un impianto fotovoltaico connesso in rete MT, il contributo alla corrente di corto circuito lo devi calcolare sul lato MT del trasformatore BT/MT, ed è in funzione della potenza nominale del trasformatore. Essa si calcola con la formula : Icc=1,25Pn fratto 1,73 V. In gennere il valore e modesto, a titolo di esempio per un trasformatore con potenza nominale di 1250kVA il contributo alla corrente di cc vale 45.1A ciao
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Dovendo compilare la domanda per il preventivo di connessione di un impianto fv da 28.8 kW mi sono imbattuto nel contributo alla corrente di cc.
Se interpetro bene, mi viene richiesta quale potrebbe essere la corrente iniettata nella rete AC in caso di cc sul mio impianto. Il mio impianto è formato da due inverter trifase in parallelo su AC, modello PVI 12.5kW della Power One.
Presumo che essendo l'inverter il tramite con la rete, la massima corrente di corto circuito la potrei avere subito a valle (o dentro) dello stesso.
Sul manuale dell'inverter (e non sulla sc. tec.) ho trovato questo dato: "Protezione sovracorrente in uscita=22 A". A questo punto ho due domande da sottoporvi:
QUESITO 1
Cosa significa "Protezione sovracorrente in uscita=22 A": che oltre quella corrente scatta una protezione, nel qual caso sarebbe quella la max corrente che dovrei considerare come contributo alla cc? oppure che la protezione da sovraccarico (e non da cc) entra in funzione per correnti superiori a 22 A, che quindi non è la corrente di corto circuito che mi interessa? In quest'ultimo caso dovrei moltiplicare 22 A per 1,5 per stare tranquillo?
QUESITO 2
Come ho già detto ho due inverter in parallelo lato trifase. Mi sembra un po' troppo conservativo ipotizzare di avere un cortocircuito contemporaneamente sulle due stesse fasi dei due inverter, nel qual caso dovrei raddoppiare (credo) la corrente calcolata prima.
Quindi nel mio caso, a valle dei due inverter, quale sarebbe il contributo alla Icc da indicare nella domanda?
Grazie mille a chiunque mi vorrà dare lumi.
Se interpetro bene, mi viene richiesta quale potrebbe essere la corrente iniettata nella rete AC in caso di cc sul mio impianto. Il mio impianto è formato da due inverter trifase in parallelo su AC, modello PVI 12.5kW della Power One.
Presumo che essendo l'inverter il tramite con la rete, la massima corrente di corto circuito la potrei avere subito a valle (o dentro) dello stesso.
Sul manuale dell'inverter (e non sulla sc. tec.) ho trovato questo dato: "Protezione sovracorrente in uscita=22 A". A questo punto ho due domande da sottoporvi:
QUESITO 1
Cosa significa "Protezione sovracorrente in uscita=22 A": che oltre quella corrente scatta una protezione, nel qual caso sarebbe quella la max corrente che dovrei considerare come contributo alla cc? oppure che la protezione da sovraccarico (e non da cc) entra in funzione per correnti superiori a 22 A, che quindi non è la corrente di corto circuito che mi interessa? In quest'ultimo caso dovrei moltiplicare 22 A per 1,5 per stare tranquillo?
QUESITO 2
Come ho già detto ho due inverter in parallelo lato trifase. Mi sembra un po' troppo conservativo ipotizzare di avere un cortocircuito contemporaneamente sulle due stesse fasi dei due inverter, nel qual caso dovrei raddoppiare (credo) la corrente calcolata prima.
Quindi nel mio caso, a valle dei due inverter, quale sarebbe il contributo alla Icc da indicare nella domanda?
Grazie mille a chiunque mi vorrà dare lumi.
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SuPREmEBoXTeR
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