Ciao, avrei bisogno di un parere sul seguente argomento: edificio con altezza maggiore di 60 m su cui è presente una gabbia di Faraday con maglie 20x20 (quindi LPS) di classe IV. La sagama dell'edificio è rettangolare 90*20 m. La copertura dell'edificio è piana e su di esso sono collocate delle macchine ed una nicchia in posizione centrale alta circa 7 metri su cui sono posizionate le antenne; sono realizzati tutti i collegamenti equipotenziali tra masse e masse estranee.
L'edificio è una struttura metallica con ampie vetrate, ai lati ha le scalette antincendio ed è percorso da grondaie metalliche agli spigoli. Sono state eseguite opportune prove di continuità elettrica sulla struttura e sui componenti "naturali" tutte con esito positivo.
C'è chi sostiene che non basta la gabbia di Faraday e che sono necessarie delle aste captatrici sottolineando il fatto che sono indispensabili in quanto l'edificio è più altro di 60 metri.
C'è qualcuno che ha avuto esperienze anologhe?
Grazie
Aste di captazione fulmini
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Mike
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Argomento ostico da trattare.. sulla carta e a mezzo forum.
Le aste di captazione solitamente si mettono per proteggere quanto vi è sulla copertura (esempio UTA, antenne, elementi tecnici.)
Dico solitamente dato che spesso si vede prescrivere il collegamento al captatore dei canali delle UTA e delle tubazioni poste in copertura.. con il risultato che parte della corrente di fulmine le attraverserà.
Senza una chiara visione d'insieme penso sia difficile avere risposte univoche.
Le aste di captazione solitamente si mettono per proteggere quanto vi è sulla copertura (esempio UTA, antenne, elementi tecnici.)
Dico solitamente dato che spesso si vede prescrivere il collegamento al captatore dei canali delle UTA e delle tubazioni poste in copertura.. con il risultato che parte della corrente di fulmine le attraverserà.
Senza una chiara visione d'insieme penso sia difficile avere risposte univoche.
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marco76 ha scritto:la maglia è solo sul tetto o anche nelle pareti laterali?
le antenne sono protette da questa maglia?
La maglia che è posata su questa copertura ha le calate fino alla maglia di terra, per quanto riguarda le antenne
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ferri ha scritto:Argomento ostico da trattare.. sulla carta e a mezzo forum.
Le aste di captazione solitamente si mettono per proteggere quanto vi è sulla copertura (esempio UTA, antenne, elementi tecnici.)
Dico solitamente dato che spesso si vede prescrivere il collegamento al captatore dei canali delle UTA e delle tubazioni poste in copertura.. con il risultato che parte della corrente di fulmine le attraverserà.
Senza una chiara visione d'insieme penso sia difficile avere risposte univoche.
Bè in effetti le questione delle scariche atmosferiche, che mi perseguita da quando mi diverto a fare l'ingegnere, secondo me è regolamentata da una norma troppo articolata ed a volte contraddittoria. Ciò che non sono riuscita a capire è il motivo per cui mi dicono "essendo la struttura più alta di 60 metri è necessario posizionare le aste captatrici" io conosco la parte 3 della Norma ma non mi pare che mi dia questo vincolo, anzi da qualche parte è specificato che la Norma non da informazioni sulla scelta del sistema di captazione. Inoltre, se il mio committente accetta di correre il rischio di subire qualche perdita economica piuttosto che operare l'integrazione di queste aste, essendo presente la maglia di faraday, io "legalmente" rispetto la norma e sto a posto?????
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marco76 ha scritto:mi pare che sopra i 60 m vadano collegate le calate orizzontalmente, le antenne non lo sai?
Non vorrei dire una stupidaggine perché ancora non sono andata a fare il rilievo e ho informazioni dai colleghi che anni fa seguirono il cantiere, mi hanno detto che sono connesse all'lps...
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allego una immagine che rende l'idea di come è fatto il palazzo (piu o meno)
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Dove sta scritto che oltre i 60 m in un LPS con gabbia di faraday ci vogliono anche le aste?
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"Non pensare mai al dolore, al pericolo o ai nemici un momento più lungo del necessario per combatterli." — Ayn Rand
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Mike
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a memoria l'unica cosa che collego agli "oltre 60 m" è la possibilità che un fulmine colpisca lateralmente l'edificio e per evitare questo ti serve un anello orizzontale.
se le antenne possono essere colpite da un fulmine direttamente non basta più collegarle a terra come si faceva una volta ma è meglio proteggerle con aste, questo indipendentemente dall'altezza del palazzo.
se le antenne possono essere colpite da un fulmine direttamente non basta più collegarle a terra come si faceva una volta ma è meglio proteggerle con aste, questo indipendentemente dall'altezza del palazzo.
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