Il thread sarebbe coerente anche nella sezione "Impianti elettrici e quadristica" ma penso vada bene anche in questa.
Come da titolo mi chiedevo "di chi fosse", "di chi è", il quadretto (tipicamente presente in un edificio, per esempio condominiale) nel quale si inseriscono i cavi telefonici provenienti dall'esterno, cioè dal centralino limitrofo (dalla strada), per poi proseguire verso i singoli appartamenti.
Con l'espressione d'appartenenza intendo, praticamente, riferirmi alla titolarità di accesso.
E' un "cabinet" chiuso a chiave, predisposto verosimilmente, se non sicuramente, quando veniva (e viene) edificato l'immobile e si trova, di fatto, all'interno di una proprietà privata.
Quindi, chi è autorizzato o ha diritto alla sua apertura con, a quel punto, potenziale possibilità di manipolazione del contenuto ?
Grazie per le eventuali risposte.
Saluti
Cabinet approdo finale ultimo miglio: di chi è?
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jordan20
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È di telecom e solo lei può accedervi anche per motivi di riservatezza di tutti i clienti attestativi. Cosi sapevo e così mi ha confermato un mio amico che lavora in telecom.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi
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Ciao
soltec, intanto grazie per la tua risposta ... mi riserverò anch'io un'occasione per rivolgermi direttamente ad un tecnico telecom, senza necessariamente contattare gli uffici.
Ci avevo pensato a quello che hai scritto ma dubito sull'esclusività.
Questa, infatti, potrebbe essere messa in discussione dalla semplice intenzione, da parte di un utente, di cambiare operatore (ipoteticamente differente da telecom) ?
In tal caso potrebbe intervenire materialmente il personale del nuovo operatore, nel caso in cui ovviamente dovesse rivelarsi necessario (per esempio per la stesura della fibra ottica) ?
Saluti
Ci avevo pensato a quello che hai scritto ma dubito sull'esclusività.
Questa, infatti, potrebbe essere messa in discussione dalla semplice intenzione, da parte di un utente, di cambiare operatore (ipoteticamente differente da telecom) ?
In tal caso potrebbe intervenire materialmente il personale del nuovo operatore, nel caso in cui ovviamente dovesse rivelarsi necessario (per esempio per la stesura della fibra ottica) ?
Saluti
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WALTERmwp
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claudiocedrone
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Io credo che comunque il nuovo opeatore lo faccia attraverso tecnici coordinati da telecom. Mi informerò meglio.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri,mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi
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Ciao
claudiocedrone ... ogni contributo è sempre gradito, grazie.
Intanto, sino a che non riconduciamo la questione ad una sua "ufficialità", si può proseguire con altre elucubrazioni.
@soltec, anche il fatto di dipendere eventualmente da telecom, per quanto comprensibile, è una "cosa" un po' strana ... malgrado ciò potrebbe costituire un compromesso (facendo sempre riferimento all'accesso "materiale" del quadretto) derivante dalla liberalizzazione dello "ultimo miglio".
Saluti
Intanto, sino a che non riconduciamo la questione ad una sua "ufficialità", si può proseguire con altre elucubrazioni.
@soltec, anche il fatto di dipendere eventualmente da telecom, per quanto comprensibile, è una "cosa" un po' strana ... malgrado ciò potrebbe costituire un compromesso (facendo sempre riferimento all'accesso "materiale" del quadretto) derivante dalla liberalizzazione dello "ultimo miglio".
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E' di Telecom ed in caso di cambio gestore, è sempre (come correttamente detto) il tecnico Telecom ad effettuare manutenzione su richiesta OLO.
"Lo scienziato descrive ciò che esiste, l'ingegnere crea ciò che non era mai stato."
(T. von Kármán)
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Ciao
jordan20, grazie per la precisazione.
Speculando ulteriormente sulla questione, essendo "proprietà telecom", sarebbe lecito affermare che "qualunque" accesso, manipolazione e variazione di quanto in esso (cabinet) contenuto deve essere "monitorato" da telecom.
Questo vale dunque anche a seguito di una successiva variazione, sempre richiesta dal medesimo utente che già in precedenza aveva cambiato gestore ?
Insomma, si può scrivere che la chiave della serratura del "cabinet" è sempre in mano al personale telecom ed ogni intervento viene (o dovrebbe essere) eseguito con la con-presenza del personale dei due differenti gestori (in linea di principio, si intende ... ed ammesso sia così poi, magari, in pratica avviene diversamente) ?
Quello che è stato affermato sino ad ora vale anche per gli edifici (condomini) costruiti dopo la liberalizzazione e, a maggior ragione, in corso di realizzazione?
La "chiave d'interpretazione" di queste ed eventualmente altre domande può derivare dalla determinazione della "proprietà" materiale della rete esistente e pre-esistente (cavi, centrali, centralini stradali ... ) ?
Saluti
Speculando ulteriormente sulla questione, essendo "proprietà telecom", sarebbe lecito affermare che "qualunque" accesso, manipolazione e variazione di quanto in esso (cabinet) contenuto deve essere "monitorato" da telecom.
Questo vale dunque anche a seguito di una successiva variazione, sempre richiesta dal medesimo utente che già in precedenza aveva cambiato gestore ?
Insomma, si può scrivere che la chiave della serratura del "cabinet" è sempre in mano al personale telecom ed ogni intervento viene (o dovrebbe essere) eseguito con la con-presenza del personale dei due differenti gestori (in linea di principio, si intende ... ed ammesso sia così poi, magari, in pratica avviene diversamente) ?
Quello che è stato affermato sino ad ora vale anche per gli edifici (condomini) costruiti dopo la liberalizzazione e, a maggior ragione, in corso di realizzazione?
La "chiave d'interpretazione" di queste ed eventualmente altre domande può derivare dalla determinazione della "proprietà" materiale della rete esistente e pre-esistente (cavi, centrali, centralini stradali ... ) ?
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WALTERmwp
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Ciao, da quando si è liberalizzato il mondo della telefonia, non solo i tecnici telecom ma snche tutti quelli delle imprese telefoniche mettono le mani sui "box"in maniera più o meno corretta, l'accesso avviene sempre nello stesso modo, si suona un campanello e se qualche persona apre si entra, questa è sempre stata una cosa che secondo me era scorretta però è l'unico sistema usato.
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