A seguito di ristrutturazione di un piccolo immobile con fornitura 3 kW, ad un mio amico architetto, nonché direttore dei lavori, il Comune per rilasciare l'agibilità ha chiesto la relazione di valutazione del rischio - protezione contro i fulmini.
Essendo l'impianto non soggetto ad obbligo di progetto ai sensi del D.M. 37/08, é il direttore dei lavori che deve firmare questa relazione oppure l'elettricista (quest'ultimo ha rilasciato solo DICO).
Se la deve firmare il direttore dei lavori, puoi firmare un architetto una cosa del gente o la firmo io (ing. Elettrico), ma comunque estraneo ai lavori?
Relazione scariche atmosferiche
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Il comune ha titolo di chiederlo visto che nell'art. 5 "progettazione degli impianti" comma 2 lettera d sono inseriti anche "gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc".
Lo stesso art. al comma 1 cita: "Fatta salva l'osservanza delle normative più rigorose in materia di progettazione, nei casi indicati al comma 2, il progetto è redatto da un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta..."
Indi, la verifica dalle scariche atmosferiche va fatta da un professionista iscritto al relativo ordine.
Lo stesso art. al comma 1 cita: "Fatta salva l'osservanza delle normative più rigorose in materia di progettazione, nei casi indicati al comma 2, il progetto è redatto da un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta..."
Indi, la verifica dalle scariche atmosferiche va fatta da un professionista iscritto al relativo ordine.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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rosino ha scritto:Il comune ha titolo di chiederlo visto che nell'art. 5 "progettazione degli impianti" comma 2 lettera d sono inseriti anche "gli impianti di protezione da scariche atmosferiche in edifici di volume superiore a 200 mc".
Non capisco,
perché non può un semplice installatore fare la verifica?
Ovviamente abilitato e competente
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Giuliano58
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perché la volumetria supera i 200 mq.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
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rosino ha scritto:perché la volumetria supera i 200 mq
Quella soglia si riferisce alla progettazione degli impianti di protezione. La valutazione è altra cosa. Che poi debba essere fatta da persona competente è un altro discorso.
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paolo a m ha scritto:rosino ha scritto:perché la volumetria supera i 200 mq
Quella soglia si riferisce alla progettazione degli impianti di protezione. La valutazione è altra cosa. Che poi debba essere fatta da persona competente è un altro discorso.
la valutazione del rischio di fulminazione andrebbe sempre fatta, anche solo per definire la necessità o meno di scaricatori da consigliare al cliente, per ridurre il danno economico, per TUTTI gli edifici occorre chiamare un professionista?
Anche quando si sa benissimo che l'edificio è autoprotetto?
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Giuliano58
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Solo quando lo chiede il comune.
Forse è una prassi assodata ma a me sembra logica.
Se il fabbricato supera i 200 mq il comune potrebbe chiedere il progetto del professionista per l'eventuale impianto di protezione da scariche atmosferiche oppure la "dichiarazione" tramite verifica che questo non serve sempre redatta da professionista.
Non ci vedo nulla di strano.
Forse è una prassi assodata ma a me sembra logica.
Se il fabbricato supera i 200 mq il comune potrebbe chiedere il progetto del professionista per l'eventuale impianto di protezione da scariche atmosferiche oppure la "dichiarazione" tramite verifica che questo non serve sempre redatta da professionista.
Non ci vedo nulla di strano.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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rosino ha scritto:Solo quando lo chiede il comune.
cioè, se il Comune non richiede la valutazione, non è necessario farla?
Ma come faccio a sapere se l'edificio è autoprotetto?
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Giuliano58
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rosino ha scritto:Non ci vedo nulla di strano
Invece io trovo che abbia poco senso. In pratica 200 mc (metri cubi
Poi, ripeto, un conto è un impianto di protezione, che si deve supporre sia stato previsto a seguito di una valutazione del rischio che ha evidenziato la necessità di tale protezione e per il quale sussiste, ai sensi del Dm 37/08, l'obbligo di progettazione da parte di un professionista iscritto all'albo quando si superano i 200 mc (metri cubi
E, in merito alla valutazione, per rispondere a
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