da
TardoFreak » 4 giu 2014, 7:59
Dipende.
Il PicKit3 è un programmatore ma
è anche un debugger. L' equivalente del PicKit3 è l'
AVR Dragon.
Utilizzare un debugger vuol dire lavorare veramente e seriamente con i microcontrollori. Con un programmatore/debugger, una millefori (o anche una breadboard) e pochi collegamenti si può già lavorare con i micro, non serve per forza una scheda di sviluppo.
In
questo articolo di
simo85 ed in
quest' altro articolo si può apprezzare la facilità di collegamento del programmatore (o del debugger, è la stessa cosa) ad un micro della Atmel.
In
questo articolo invece utilizzo un PicKit3 collegato ad un DsPic mentre in
questo utilizzo sempre il PicKit3 collegato ad un PIC a 8 bit.
Come vedi non c'è niente di così complicato nel collegare un debugger ad un micro.
I sistemi con il bootloader (Pierin compreso) sono più che altro un livello d' ingresso per fare qualche prova spendendo poco ma non ti permettono il debugging.
E' anche vero che, dopo un (bel) po' di tempo che lavori sui micro il debugger lo usi poco ... ma questa è un' altra storia.

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