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Induttori per filtri passivi

Elettronica lineare e digitale: didattica ed applicazioni

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[1] Induttori per filtri passivi

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 14 giu 2014, 10:58

Ciao a tutti,

Quest' estate, nel tempo libero ( ?^! ) mi piacerebbe finalmente costruire qualche filtro passivo LC e sperimentare un po' alcune approssimazioni.

Ho un set di resistori con tolleranza 1% e condensatori di polipropileno e alcuni ceramici, anche se ho già sperimentato con qualche filtro attivo che i condensatori ceramici non sono una buona scelta. :-)

Prima di fare una piccola spesa e caricarmi di induttori, mi piacerebbe pensarci un po' su e ragionare su cosa comprare.

Non so se mi conviene comprare un set di induttori come questi:

DIP-Inductors.jpg
DIP-Inductors.jpg (16.02 KiB) Osservato 3803 volte


O magari comprarmi un po' di filo di rame smaltato, 4 o 5 nuclei toroidali e farmi gli induttori da me, ma così rischio di passarmi il tempo avvolgendo nuclei :roll: senza dimenticare che l' induttanza dipende anche dalle dimensioni del filo ed altri fattori.

Credo che la soluzione migliore si applicare la metodologia KISS, però non voglio riempirmi lo scaffale di componenti, perché già cosi non è che sia vuoto.. :oops:
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[2] Re: Induttori per filtri passivi

Messaggioda Foto Utentegill90 » 14 giu 2014, 15:21

Anche io ho avuto questo dilemma: quando mi serviva un'induttanza, all'inizio mi compravo i classici componenti, prevalentemente radiali, quelli nella scatolina blu con su scritto NEOSID. Ti dirò che se ti servono per fare degli oscillatori o dei filtri di sintonia precisi c'è da penare un sacco per trovare la configurazione giusta... Anche perché appena li tocchi sballano abbastanza i loro valori perché sono molto sensibili. Così ho deciso di farmi le induttanze da me, l'unico problema è poi misurare il risultato, ci vorrebbe un LCR meter ma è una spesa tutto sommato rilevante. Per farmi un oscillatore variabile LC ho provato quindi a comprare un rocchetto di filo smaltato e ne ho avvolto un po' attorno alla plastica di una biro, e in mezzo ci ho messo un pezzo di ferrite che per muoversi piano era vincolato ad una vite. E il risultato che ho ottenuto è un sacco sopra le aspettative, credo che d'ora in avanti quando avrò bisogno di induttanze "arbitrarie" preferirò questo metodo, anche perché stai poco a raggiungere i mH se in mezzo ci metti un nucleo di ferrite! E se ti servono un sacco di avvolgimenti puoi usare un trapano avvitatore per far girare il supporto mentre avvolgi pian piano. Io ti consiglio questo metodo se il tuo obiettivo è fare dei filtri operanti a una frequenza precisa (risonanza), se lavori con cautela ottieni degli ottimi risultati, altrimenti se il vincolo della banda non è molto stringente e non ti va di perderci tanto tempo, tutto sommato è più conveniente ricorrere a componenti già pronti all'uso.
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[3] Re: Induttori per filtri passivi

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 14 giu 2014, 15:55

Grazie delle tue considerazioni Foto Utentegill90. :)

Mi interessa molto il metodo del nucleo con la vite per la regolazione.
Ti posso chiedere gentilmente, se puoi, di illustrarmi la tecnica?
Nel caso, ti ringrazio in anticipo.

Quello che più mi preoccupa di una induttanza fai-da-te, oltre al tempo che dovrei dedicargli tra costruzione e problematiche varie con cui potrei sbattere ulteriormente la testa, sono le componenti parassiti che possano portare ad errori notevoli e sballarmi i risultati.. Preciso che per il momento è per apprendimento personale, nulla di professionale.

Sicuramente (o con molte probabilità) in un induttore fabbricato da chi ne sforna a valanghe tutti i giorni ci saranno meno difetti rispetto ad un induttore costruito da un pistola come me. :mrgreen:
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[4] Re: Induttori per filtri passivi

Messaggioda Foto Utentegill90 » 14 giu 2014, 17:09

Beh a proprio a valanga non direi! :mrgreen: A me interessava un sistema semplice per poter regolare l'induttanza con cui poi poter variare la frequenza di oscillazione di un oscillatore intorno a 300kHz in un range di qualche decina di kHz. Ovviamente per poterla variare bene manualmente bisogna fare in modo che il nucleo di ferrite si muova lentamente, per cui io ci ho messo una vite che spingesse e tirasse il pezzo di ferrite dentro e fuori il contenitore di plastica della biro. Puoi semplicemente attaccare la ferrite con un po' di attack sulla punta della vite. Io però per non compromettere la ferrite ho adottato una soluzione provvisoria: sulla ferrite ci incastri un perno, mentre sulla vite ci metto due rondelle così:



Incastrando il perno della ferrite tra le due rondelle puoi sia spingerla che tirarla. Inoltre questa soluzione permette di non far ruotare la ferrite attorno al proprio asse e di isolarla magneticamente dalla vite, cosa che invece succedeva con l'attack. Se ci fai un supporto in legno riesci a sostenere bene tutta la struttura, almeno a me funziona tuttora molto bene. Le componenti parassite sinceramente non mi hanno mai dato eccessivo fastidio, ovviamente se mantieni il supporto fisso e non lo sballotti troppo in giro! Inoltre considera che se hai un oscilloscopio riesci a far variare l'induttanza fino alla posizione che ti corregge la parte parassita, quindi è come se avessi un'induttanza che varia in un certo range. Se fai bene il lavoro, puoi decidere di variarla con precisione in qualunque punto del range, che poi abbia un certo valore piuttosto che un altro non importa, basta che il risultato che visualizzi sia quello che ti serve. Io ho usato questo sistema per un prototipo di theremin analogico fatto in casa, in cui i due oscillatori si reggono su questo meccanismo, e pur essendo lo strumento in sè estremamente sensibile al rumore esterno (avvicini una mano e suona di qualche ottava più in alto), se non lo stuzzichi il suono e l'oscillazione rimangono fissi e stabili alla frequenza imposta, provando con l'oscilloscopio saltava fuori una sinusoide praticamente perfetta la cui frequenza variava meno dello 0.1%. Insomma, se ti va di perderci un po' di tempo in risultato finale è comunque ottimo! :D
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[5] Re: Induttori per filtri passivi

Messaggioda Foto Utentesimo85 » 14 giu 2014, 17:14

Grazie ! Penso che farò qualche prova.. :mrgreen:
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