Nell'installazione di uno scaricatore in MT gli spezzoni di cavo che vanno da ogni fase allo scaricatore sono permanentemente alla tensione di 20 kV, quindi, secondo me, dovrebbero essere realizzate le teste lato trafo e lato SPD.
Nella foto allegata, desunta dal catalogo di un primario costruttore di scaricatori, secondo me il cavo MT non è intestato, ma semplicemente tranciato e rifinito con l'applicazione del termorestringente.
In tal caso l'installazione secondo voi si può considerare a regola d'arte?
Mi risulta che tale pratica sia spesso seguita, considerata la scomodità di realizzare due teste su uno spezzone che talvolta non arriva neanche a mezzo metro.
Teste sui cavi MT agli scaricatori
Moderatori:
sebago,
MASSIMO-G,
lillo,
Mike
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
2
voti
Molti costruttori di trafo effettuano tale tipo di collegamento, soprattutto nel fare i ponti per il collegamento a triangolo del primario. Da considerare che altri costruttori utilizzano tubi sagomati e appiattiti alle estremità dove vanno avvitati, montati con opportuno distanziamento in aria ma comunque incapsulati di termorestringente comunissima. Sinceramente non mi piace molto preferisco i tubi sagomati (fattore estetico). lo stress del campo elettrico non dovrebbe dare luogo a particolari gravosità per il tipo di applicazione e comunque l' isolante è atto a garantire un opportuno grado di isolamento anche nei punti di sovrapposizione del collegamento del triangolo. sui trasformatori vengono effettuate prove individuali quindi spero anche che siano garantiti.
-

Fabriziopirani
35 3 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
0
voti
si riesce a leggere la sigla di designazione del cavo?
-

Fabriziopirani
35 3 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
0
voti
mettiamola così: non mai visto intestare questo tipo di collegamenti come non ho mai visto nei cataloghi che ho sfogliato kit di intestazione specifici per questi spezzoni di raccordo agli scaricatori
da questo ne deduco che:
a) si utilizzi un normale kit di teste modificando secondo le necessità del caso le quote di incisione di guaina, semiconduttore primario e secondario ed isolante (mi viene da pensare ad un rapporto di circa 1:3 se non di più)
b) il ripristino del campo elettrico in quei punti non sia così fondamentale
delle due una, ma non avendo mai visto applicare la a), penso che la b) si avvicini più alla realtà.
da questo ne deduco che:
a) si utilizzi un normale kit di teste modificando secondo le necessità del caso le quote di incisione di guaina, semiconduttore primario e secondario ed isolante (mi viene da pensare ad un rapporto di circa 1:3 se non di più)
b) il ripristino del campo elettrico in quei punti non sia così fondamentale
delle due una, ma non avendo mai visto applicare la a), penso che la b) si avvicini più alla realtà.
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
0
voti
Escono cosi di fabbrica, gli scaricatori vengono montati su richiesta dal costruttore. Ne ho visti in giro ma mai installati, erano da qualche anno in esercizio ma mai dato problemi, anche con l' umidità della pianura padana specie del ferrarese qua da noi. A dire il vero spesso si rompe prima il trafo. Comunque il cavo è solo spellato e rifinito con la termo. La distanza tra capocorda e schermature è effettivamente veramente poca.
-

Fabriziopirani
35 3 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
0
voti
Riflettendoci meglio mi sono dato una risposta.
La mancata intestazione del cavo provoca sicuramente un aumento del campo elettrico in prossimità delle parti attive. Ma se queste si trovano ad una distanza dalle masse superiore a quella di isolamento (6 cm + 0.6 Um, con Um=24 kV) non si dovrebbero avere problemi. Nella foto tare distanza appare rispettata, avrei potuto effettuare il collegamento degli SPD anche con una barra nuda o una bandella non isolata, senza avere problemi.
La mancata intestazione del cavo provoca sicuramente un aumento del campo elettrico in prossimità delle parti attive. Ma se queste si trovano ad una distanza dalle masse superiore a quella di isolamento (6 cm + 0.6 Um, con Um=24 kV) non si dovrebbero avere problemi. Nella foto tare distanza appare rispettata, avrei potuto effettuare il collegamento degli SPD anche con una barra nuda o una bandella non isolata, senza avere problemi.
-

Franco140751
348 1 2 7 - Expert EY

- Messaggi: 436
- Iscritto il: 10 feb 2007, 7:29
0
voti
Esattamente, comunque quel tipo di cavo ha solo isolante, non ha schermatura metallica. Parlando con un amico che lavora in una ditta di trafo mi ha detto che loro usano del tubo in rame da frigorista che ha uno spessore maggiore. Basta solo rispettare le distanze
-

Fabriziopirani
35 3 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
0
voti
Nella fretta mentre lavoravo ieri non ho specificato comunque che la termorestringente è specifica per mt onde evitare scariche accidentali
-

Fabriziopirani
35 3 - Messaggi: 48
- Iscritto il: 5 mar 2013, 23:19
2
voti
Alcuni usano una barretta di rame isolata con termorestringente in classe 24 kV. Di fatto la tenuta dielettrica è comunque garantita dalla distanza in aria.
0
voti
Mi è capitato di vederli collegati in un paio di occasioni anche con barre di rame nude.
MCSA Windows Server 2012 R2
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
Cisco CCNA R&S - Cisco CCNA Security - Cisco CCNA Cyber Ops
CompTia A+ - CompTia Linux+ - CompTIA Systems Support Specialist CSSS
CompTia Pentest+ LPIC-1 - VCP VMware - Cisco CCNP Enterprise
11 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Impianti, sicurezza e quadristica
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 66 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)


