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Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto UtenteAntonioc71 » 16 lug 2014, 17:15

demos81 ha scritto:l'apparecchio era in classe II??


Ciao demos81, non ho visto nessun apparecchio ma solo questo cavo direttamente collegato al contatore. Perché mi fai questa domanda? Se l'apparecchio fosse stato di classe II un collegamento del genere avrebbe potuto avere un senso? Io ho qualche infarinatura sulla sicurezza, e quando vedo queste cose divento acido, per non dire altro :D
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[12] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utenteivano » 16 lug 2014, 17:26

classe 2 o non classe 2 a monte deel'impianto DEVONO esserci le protezioni MTD e esserci la messa terra.
se non viene fatto e ci casca il morto il tuo amico dovra' vendere cio' che sta ristrutturando per pagare multe avvocati e risarcimenti.
cio' per evitare 200 euro di spesa
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[13] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 16 lug 2014, 17:31

Diciamo che secondo me ci son poche informazioni per giudicare da quel che ci dici, o almeno definire un livello di gravità.
Se dal contatore parte solo un trapano per esempio e questo è in classe II non ti servirebbe ne il differenziale ne tanto meno la terra (anche perché dove la collegheresti?).
Poi hai detto che dal contatore parte quel cavo ... parte solo quello? se ci son altri cavi a cosa son collegati? magari c'è un quadro di cantiere in un'altra stanza alimentato da un altro cavo che parte dal gruppo di misura , chissà.. e magari la terra arriva lì.
tu dici che l'apparecchio era collegato senza messa a terra ma questo non implica che la messa a terra di cantiere non ci sia!!!
vero tutto quello che dicono Ivano, Mike e Attilio, ma attenzione a non straparlare in un cantiere che non conosci, prima si guarda e poi si emette sentenza altrimenti la figura di M**da è sempre dietro l'angolo.

tu tutto quello che puoi dire al momento è che qualcuno potrebbe aver collegato un dispositivo (forse in classe II direttamente al gruppo di misura)senza che vi sia una protezione dal cortocircuito o sovraccarico.
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[14] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 16 lug 2014, 17:37

ivano ha scritto:classe 2 o non classe 2 a monte deel'impianto DEVONO esserci le protezioni MTD e esserci la messa terra.

Falso, posso benissimo avere un contatore e realizzare con l'interposizione di un interruttore MT l'alimentazione di 2 carichi con cavo a isolamento rinforzato e apparecchi in classe II (che so 2 trapani o 2 caricabatterie per avvitatore).
Hai tutti i requisiti per la protezione dai contatti indiretti.

3/4 dell'illuminazione pubblica vive senza impianto di terra.
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[15] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utenteivano » 16 lug 2014, 17:43

per legge le protezioni MTD devono esseci senza se e senza ma .
specialmente in un cantiere le possibilita' di incidente sono molto elevate.
basti pensare allo spellamento accidentale di un cavo.
se poi vengono usati apparecchi in clase 2 tanto meglio ma cio' non autorizza ad usare un impianto non avente le minime protezioni richieste
x DEMOS : cosa c...o c'entra un impianto fisso in classe 2 con un impianto di cantiere( ambiente classificato come uno dei piu' rischiosi?

QUESTO chiarisce3 in modo inequivocabile la questione
http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/ ... pr2011.pdf
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[16] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 16 lug 2014, 18:00

ivano ha scritto:per legge le protezioni MTD devono esseci senza se e senza ma .
specialmente in un cantiere le possibilita' di incidente sono molto elevate.
basti pensare allo spellamento accidentale di un cavo.
se poi vengono usati apparecchi in clase 2 tanto meglio ma cio' non autorizza ad usare un impianto non avente le minime protezioni richieste

se mi dici la legge...
poi anche se c'è un articolo specifico (e mi risulta che l'obbligo sia unicamente di protezione dai contatti indiretti per i quali il differenziale non è l'unica soluzione), ciò non toglie che il caro Foto UtenteAntonioc71 non rischi comunque una pessima figura perché:

1.la terra non la vedi perché non parte dal contatore ovviamente...magari il cavo alimenta un classe II, la terra c'è ed arriva al punto in cui andrà al quadro generale e al momento non è usata/distribuita visto il solo utilizzatore in classe II..

2. Antonio non sa che utilizzatore fosse ma non ci ha nemmeno detto se dal contatore partono altri cavi. Mettiamo che parta un altro cavo e vada a un quadro di cantiere con terra e ciambellanerie varie... l'unica cosa ad oggi obiettabile è che il cavo che parte dal contatore e alimenta il carico singolo non sia protetto in partenza da sovracorrenti.

insomma, non è un ovvietà che la terra che non è presente in un cavo di un utilizzatore implichi l'assenza di impianto di terra di cantiere.

Foto UtenteAntonioc71 se accetti un consiglio ( che è comunque un mio parere squisitamente personale) contesta sempre e solo quello che puoi verificare per certo poiché potresti:
- mettere in cattiva luce una ditta senza motivo (alla gente che lavora credo debba sempre darsi il beneficio del dubbio salvo VERIFICARE)
- fare una pessima figura con un amico
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[17] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 16 lug 2014, 18:03

" Piccoli cantieri " L'art. 4.5 della guida CEI 64-17 ci aiuta molto.
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[18] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utentedemos81 » 16 lug 2014, 18:10

La norma prevede che laddove siano a disposizione prese di un impianto fisso (quindi
preesistente ) sia ammesso l’uso di apparecchi utilizzatori mobili o trasportabili, senza che
venga realizzato apposito impianto elettrico di cantiere. In questo caso sono comunque da
osservarsi le condizioni di sicurezza richiamate dalla norma CEI 64-8.
Compete al Direttore di Cantiere disporre e controllare che:
- le prese da utilizzarsi siano protette mediante interruttore differenziale con corrente
differenziale nominale di 30mA;
- l’impianto fisso sia realizzato in conformità alle norme;
- l’impianto fisso sia adatto a sopportare le condizioni ambientali derivanti dalla attività di
cantiere ( polveri, spruzzi d’acqua, passaggio di mezzi devono essere sopportabili dall’impianto
stesso).

Si, aiuta ma non esclude il fatto che Antonioc71 sia stato leggero nella valutazione... se l'apparecchio di cui parla è un fisso (o anche mobile ma non alimentato da impianto a spina preesistente) ed è classe II è necessario sottoporlo a differenziale? a che pro?
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[19] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto Utentedonciccio » 16 lug 2014, 18:42

io mi vorrei soffermare sulle responsabilità del committente;mi chiedo:se uno affida un lavoro ad una ditta regolarmente iscritta all'albo delle imprese e si stipula un regolare contratto,quale responsabilità può avere se il capocantiere o chi per esso non fa rispettare le norme CEI?deve fare un corso specifico e poi mettersi a controllare?se il committente è una persona giovane e colta,potrebbe anche farlo,ma se è una persona anziana ed ignorante?ma il capocantiere cosa ci sta a fare?che poi non c'è solo l'impianto elettrico che deve essere a norma,ma ogni operaio deve essere dotato del proprio corredo di sicurezza da indossare sempre(caschi,tute ecc),e poi si sono le impalcature,le scale,tutto deve essere a norma....insomma al committente gli viene addossata una responsabilita che secondo me, va oltre le sue competenze e le sue spettanze,quindi quando affida un lavoro,deve lasciar tutto ,mettere da parte i propri impegni e stare li a controllare
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[20] Re: Lavori di ristrutturazione senza messa a terra

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 16 lug 2014, 18:54

Committente, paga il progettista per i lavori edili, progettista potrebbe essere Direttore dei lavori, sta a Lui il controllo del cantiere, perché io committente lo pago.
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