ivano ha scritto:per legge le protezioni MTD devono esseci senza se e senza ma .
specialmente in un cantiere le possibilita' di incidente sono molto elevate.
basti pensare allo spellamento accidentale di un cavo.
se poi vengono usati apparecchi in clase 2 tanto meglio ma cio' non autorizza ad usare un impianto non avente le minime protezioni richieste
se mi dici la legge...
poi anche se c'è un articolo specifico (e mi risulta che l'obbligo sia unicamente di protezione dai contatti indiretti per i quali il differenziale non è l'unica soluzione), ciò non toglie che il caro
Antonioc71 non rischi comunque una pessima figura perché:
1.la terra non la vedi perché non parte dal contatore ovviamente...magari il cavo alimenta un classe II, la terra c'è ed arriva al punto in cui andrà al quadro generale e al momento non è usata/distribuita visto il solo utilizzatore in classe II..
2. Antonio non sa che utilizzatore fosse ma non ci ha nemmeno detto se dal contatore partono altri cavi. Mettiamo che parta un altro cavo e vada a un quadro di cantiere con terra e ciambellanerie varie... l'unica cosa ad oggi obiettabile è che il cavo che parte dal contatore e alimenta il carico singolo non sia protetto in partenza da sovracorrenti.
insomma, non è un ovvietà che la terra che non è presente in un cavo di un utilizzatore implichi l'assenza di impianto di terra di cantiere.
Antonioc71 se accetti un consiglio ( che è comunque un mio parere squisitamente personale) contesta sempre e solo quello che puoi verificare per certo poiché potresti:
- mettere in cattiva luce una ditta senza motivo (alla gente che lavora credo debba sempre darsi il beneficio del dubbio salvo VERIFICARE)
- fare una pessima figura con un amico