Domanda che sembra banale…ma che differenza c’e tra un climatizzatore/condizionatore e un Deumidificatore?
Sia io che il mio collega di lavoro pensavamo che fossero praticamente la STESSA cosa, mentre invece pare non sia cosi .
Infatti mio fratello ha preso per risparmiare appunto un Deumidificatore pensavo anche lui che raffreddasse la stanza, invece c’era piu caldo !
Meno male e’ risucito a portarlo indietro e farsi ridare i soldi,e anche il commesso a confermato che era giusto cosi, il deumidificatore toglie solo umidita’ e puo alazare anche la temperatura.
Boh, ma quindi con parole semplici che differenza c’e tra un climatizz. e un deumidificatore ?
Differenza tra climatizzatore e deumidificatore?
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paolo a m,
DarioDT,
Guerra
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Entrambi cercano di rendere l'aria intorno a te piu' gradevole d'estate
Fanno quello che ormai hai gia' capito:
il primo abbassando la temperatura, il secondo abbassando l'umidità relativa
tieni presente questo grafico (Humidex)
La zona rossa è associata a condizioni climatiche molto difficili da sopportare
in pratica traducono il benessere in una temperatura 'percepita' che non coincide con quella che indica il termometro ma tiene anche conto dell'umidità

Come vedi riesci a 'spostarti' (ad esempio) nel giallo in 2 modi:
o abbassi la temperatura, ovvero scendi nel grafico
o abbassi l'umidità relativa, spostandoti verso sinistra nel grafico
ok?
Fanno quello che ormai hai gia' capito:
il primo abbassando la temperatura, il secondo abbassando l'umidità relativa
tieni presente questo grafico (Humidex)
La zona rossa è associata a condizioni climatiche molto difficili da sopportare
in pratica traducono il benessere in una temperatura 'percepita' che non coincide con quella che indica il termometro ma tiene anche conto dell'umidità

Come vedi riesci a 'spostarti' (ad esempio) nel giallo in 2 modi:
o abbassi la temperatura, ovvero scendi nel grafico
o abbassi l'umidità relativa, spostandoti verso sinistra nel grafico
ok?
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Entrambe sono macchine a ciclo frigorifero.
Entrambe sono pompe di calore.
Una pompa di calore si occupa di spostare il calore da un luogo ad un altro.
Un climatizzatore viene costruito per climatizzare, cioè raffrescare l'ambiente spostando il calore da un ambiente (di solito la stanza in cui si soggiorna) ad un altro (in genere l'esterno dell'edificio).
Per questo un climatizzatore ha una unità interna ed una esterna.
L'unità esterna ha il compito di radiare il calore "catturato" all'interno della stanza.
Si può dire che la stanza viene raffreddata e l'ambiente esterno riscaldato (anche se questo ultimo effetto non è rilevabile a causa delle dimensioni dell'ambiente esterno. Si può quindi dire che l'esterno dell'edificio è un termostato ideale. In fisica si chiamano così quegli ambienti che si approssimano a capacità termica infinita. Essendo la capacità dell'ambiente esterno di assorbire calore infinita si può dire che, se l'isolamento tra i due ambienti è perfetto, si può estrarre una qualunque quantità di calore dall'interno, basta avere un tempo sufficiente. Negli ambienti reali non è così perché l'isolamento degli edifici è tutt'altro che ideale).
Un deumidificatore, invece, ha lo scopo unico di ridurre l'umidità ambientale.
Sfrutta una pompa di calore per raffreddare un radiatore entro il quale viene forzata la circolazione dell'aria ambientale.
L'umidità presente di condensa e viene raccolta in un contenitore.
Non essendoci l'unità esterna (poiché questa macchina non ha lo scopo di raffrescare l'ambiente) il calore di giunto caldo viene disperso nello stesso ambiente entro il quale avviene il raffreddamento.
L'aria che è stata raffreddata viene convogliata sul giunto caldo per riassorbire parte del calore spostato (anche se non è possibile riprenderlo tutto).
Non solo non si raffredda l'ambiente, quindi, ma, anzi, lo si riscalda per effetto inevitabile del rendimento, secondo quanto imposto da questioni termodinamiche.
Esistono macchine a ciclo frigorifero che fanno entrambe le cose.
Spero di avere risposto.
Ciao,
Pietro.
Entrambe sono pompe di calore.
Una pompa di calore si occupa di spostare il calore da un luogo ad un altro.
Un climatizzatore viene costruito per climatizzare, cioè raffrescare l'ambiente spostando il calore da un ambiente (di solito la stanza in cui si soggiorna) ad un altro (in genere l'esterno dell'edificio).
Per questo un climatizzatore ha una unità interna ed una esterna.
L'unità esterna ha il compito di radiare il calore "catturato" all'interno della stanza.
Si può dire che la stanza viene raffreddata e l'ambiente esterno riscaldato (anche se questo ultimo effetto non è rilevabile a causa delle dimensioni dell'ambiente esterno. Si può quindi dire che l'esterno dell'edificio è un termostato ideale. In fisica si chiamano così quegli ambienti che si approssimano a capacità termica infinita. Essendo la capacità dell'ambiente esterno di assorbire calore infinita si può dire che, se l'isolamento tra i due ambienti è perfetto, si può estrarre una qualunque quantità di calore dall'interno, basta avere un tempo sufficiente. Negli ambienti reali non è così perché l'isolamento degli edifici è tutt'altro che ideale).
Un deumidificatore, invece, ha lo scopo unico di ridurre l'umidità ambientale.
Sfrutta una pompa di calore per raffreddare un radiatore entro il quale viene forzata la circolazione dell'aria ambientale.
L'umidità presente di condensa e viene raccolta in un contenitore.
Non essendoci l'unità esterna (poiché questa macchina non ha lo scopo di raffrescare l'ambiente) il calore di giunto caldo viene disperso nello stesso ambiente entro il quale avviene il raffreddamento.
L'aria che è stata raffreddata viene convogliata sul giunto caldo per riassorbire parte del calore spostato (anche se non è possibile riprenderlo tutto).
Non solo non si raffredda l'ambiente, quindi, ma, anzi, lo si riscalda per effetto inevitabile del rendimento, secondo quanto imposto da questioni termodinamiche.
Esistono macchine a ciclo frigorifero che fanno entrambe le cose.
Spero di avere risposto.
Ciao,
Pietro.
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PietroBaima
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giustissimo quanto detto da Pietrobaima.
Aggiungo alcune considerazioni più pratiche e utili per l'utilizzo.
Il deumidificatore di solito assorbe molta meno potenza, avendo il solo scopo di deumidificare l'aria bastano 2-300W. E' pensato per un uso quasi continuo, è molto poco rumoroso perché mancano le ventole dell'unità esterna.
Scalda inevitabilmente l'ambiente, a meno di prendere (immagino esistano ma non o so per certo) deumidificatori con unità esterna.... ma in questo caso si chiamano appunto condizionatori! E consumano di più perché dimensionati per abbassare di diversi gradi l'aria di ambienti grandi.
Io ho il deumidificatore, è utilissimo nelle mezze stagioni quando l'umidità in casa diventa eccessiva, per evitare muffa e magari asciugare in fretta i panni stesi.
In inverno pieno non serve, i termosifoni seccano l'aria.
In estate piena non puoi usarlo perché deumidifica ma renderebbe la stanza un forno, secco ma sempre forno.
Se vuoi se ne parla ampiamente qui:
http://www.energeticambiente.it/elettrodomestici-e-apparecchiature-elettriche-elettroniche-domestiche/14735512-condizionatore-deumidificatore-qui-tutte-le-domande-e-dubbi.html
Aggiungo alcune considerazioni più pratiche e utili per l'utilizzo.
Il deumidificatore di solito assorbe molta meno potenza, avendo il solo scopo di deumidificare l'aria bastano 2-300W. E' pensato per un uso quasi continuo, è molto poco rumoroso perché mancano le ventole dell'unità esterna.
Scalda inevitabilmente l'ambiente, a meno di prendere (immagino esistano ma non o so per certo) deumidificatori con unità esterna.... ma in questo caso si chiamano appunto condizionatori! E consumano di più perché dimensionati per abbassare di diversi gradi l'aria di ambienti grandi.
Io ho il deumidificatore, è utilissimo nelle mezze stagioni quando l'umidità in casa diventa eccessiva, per evitare muffa e magari asciugare in fretta i panni stesi.
In inverno pieno non serve, i termosifoni seccano l'aria.
In estate piena non puoi usarlo perché deumidifica ma renderebbe la stanza un forno, secco ma sempre forno.
Se vuoi se ne parla ampiamente qui:
http://www.energeticambiente.it/elettrodomestici-e-apparecchiature-elettriche-elettroniche-domestiche/14735512-condizionatore-deumidificatore-qui-tutte-le-domande-e-dubbi.html
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Lo dico meglio...
In inverno 'aria immessa nelle case proviene dall'esterno, quindi è fredda e con contenuto di acqua in g/mc basso. Con il riscaldamento la stessa viene portata a 20°C e quindi il tasso di umidità relativo si abbassa.
In inverno 'aria immessa nelle case proviene dall'esterno, quindi è fredda e con contenuto di acqua in g/mc basso. Con il riscaldamento la stessa viene portata a 20°C e quindi il tasso di umidità relativo si abbassa.
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dimenticavo: per il confort quello che conta è l'umidità relativa, che di solito risulta gradevole per valori tra il 50 e il 60%.
Prima di considerare l'acquisto di un deumidificatore sarebbe meglio verificarne la necessità con un igrometro.
Prima di considerare l'acquisto di un deumidificatore sarebbe meglio verificarne la necessità con un igrometro.
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ok ottimo..ma in soldoni ? sono la stessa cosa , non credo visto il divario di prezzo ...
ma quindi in cosa differiscono ? hanno entrambi il compressore ecc. o costruite in modo
diverso ?
grazieeee
ma quindi in cosa differiscono ? hanno entrambi il compressore ecc. o costruite in modo
diverso ?
grazieeee
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beh, sono 8 post che ne parliamo, almeno leggi...
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PietroBaima
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Il benessere termoigrometrico, pur essendo un qualcosa di soggettivo, ha anch'esso le sue norme europee.
Da solo il valore di umidità dice poco, ma la norma sopra citata fissa il suo valore al 50% u.r.
Da solo il valore di umidità dice poco, ma la norma sopra citata fissa il suo valore al 50% u.r.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono a volte"
Per qualche dollaro in più
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ecco..appunto....
e per intenderci deumidificatori, condizionatori e VMC non dovrebbero MAI portare al 25% di UR.
Credo sia anche dannoso per lunghe permanenze (secchezza mucose).
Che poi qualcuno ci lavori col 25% non vuol dire niente, c'è chi mette l'aria condizionata a 18°C in piena estate, chi il riscaldamento a 26°C in inverno, chi (visto) usa l'UMIDIFICATORE in zona Miano ecc ecc
e per intenderci deumidificatori, condizionatori e VMC non dovrebbero MAI portare al 25% di UR.
Credo sia anche dannoso per lunghe permanenze (secchezza mucose).
Che poi qualcuno ci lavori col 25% non vuol dire niente, c'è chi mette l'aria condizionata a 18°C in piena estate, chi il riscaldamento a 26°C in inverno, chi (visto) usa l'UMIDIFICATORE in zona Miano ecc ecc
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