Dopo esasperanti ricerche su diverse pagine web, nonché sul materiale cartaceo a mia disposizione, ho scelto di iscrivermi al forum nella speranza che qualcuno possa venire in mio aiuto per chiarire quanto vi propongo. Premetto che sto preparando l’esame di Elettrotecnica per ingegneria.
MOTORE ASINCRONO TRIFASE
Prima questione:
Sul web sembra esservi una confusione generale su cosa sia una ZONA POLARE e su cosa sia un COPPIA POLARE. Il libro “Elettrotecnica” di Fabbricatore propone, come introduzione al motore asincrono trifase, un esempio preliminare in cui viene mostrato un unico avvolgimento. Tale avvolgimento compie un’unica andata e ritorno, ed esce da una cava per entrare nell’altra. A tale sistema si attribuisce UNA coppia polare, ma distinguiamo 4 poli [ nord statore / sud rotore ove le linee di campo escono dallo statore … sud statore/nord rotore nelle sedi ove le linee di campo entrano nello statore ]. Dunque se quanto ho capito è corretto, definiamo ZONA POLARE un nord e sud che si affacciano tra loro… mentre una coppia polare è data da un nord e sud di statore (trascurando quindi le polarità del rotore ).
Premesso questo pensiero [che chiedo a chi legge di verificare], vorrei proporvi la seguente difficoltà.
Nella condizione di rotore Fermo [o bloccato] il funzionamento del motore asincrono delinea (con opportune equazioni che saranno note a chi ha trattato l’argomento) che il campo magnetico rotante di Statore “
” e quello di rotore “
” risultano ruotare alla medesima velocità angolare.Il mio docente, analizzando la condizione di rotore Libero, ha messo in evidenza che anche in tal circostanza il campo magnetico di Statore e quello di Rotore sono ISOFREQUENZIALI. Per dimostrarlo, ha ragionato nel modo che segue:
= campo magnetico di STATORE
= campo magnetico di ROTORE
= pulsazione delle correnti statoriche
= pulsazione delle correnti rotoriche
= velocità angolare del campo magnetico di statore
= velocità angolare del rotore
Il rotore vede il campo magnetico rotante statorico come:

Sostituendo tale espressione nella prima definiamo:

Dove
con
p= numero coppie polari
Poiché il campo magnetico rotante del rotore risulta espresso come:
con
sfasamentoOra dal confronto tra le espressioni di
e
DOVREBBE emergere che il campo magnetico di statore e quello di rotore risultano anche in tal caso ruotare alla medesima velocità angolare.QUI nasce il problema.
Nel momento in cui poniamo
stiamo automaticamente ponendo il numero di coppie polari “p” pari ad 1, in quanto l’espressione corretta della pulsazione
è la seguente:
( e ricordiamo, di nuovo, che

Prima domanda: Come può un motore asincrono trifase avere una sola coppia polare? Se p=1 è stata fatta corrispondere al caso di un unico avvolgimento ( incapace di produrre un campo magnetico rotante ) come possiamo sviluppare i ragionamenti sopra espressi trattandosi di un campo rotante?
Seconda domanda: Ammesso che ciò sia possibile ( e chiedo al samaritano che legge di spiegarmelo, anche per tramite di uno schema, se possibile ) non vi risulta forse che la dimostrazione posta viene invalidata da un numero di coppie polari maggiori ad 1?
Infatti, se avessimo per esempio p=2 :
e quindi
cio è diverso da

inoltre

Dunque la dimostrazione perde di significato?
Seconda questione:
Il motore asincrono più semplice che ci è stato proposto aveva un’unica via di andata e ritorno per ogni fase. Contavamo in tutto 6 cave ( 2 per ogni fase ).
1) In tali condizioni avremmo un minimo di 3 coppie polari?
2) Come è possibile averne di meno o di più rispettando il numero di cave?
3) Infine, come deve essere configurato un motore asincrono trifase per avere una sola coppia polare?
Spero di essere stato il più chiaro possibile nell’esposizione delle equazioni e dei dilemmi.
Ringrazio infinitamente chi risponderà. Terrò d’occhio la discussione ogni istante e sarò pronto a fornire ulteriori dettagli se necessari.

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presenta un polo nord e uno sud, la fase
anch'essa un suo polo nord e un suo polo sud e idem per la fase
, non che c'è un solo polo nord e un solo polo sud in tutta la macchina, come nel disegno seguente che rappresenta (almeno nelle mie intenzioni 
da quella meccanica
, legate dalla relazione
, con
numero di coppie polari. Questo significa che aumentando le coppie polari, e alimentando lo statore con una terna trifase di pulsazione 





e avvolti in maniera tale da creare una densità di spire sinusoidale, si hanno per ognuno le forze magnetomotrici F:


e sfasate temporalmente di 



, allora avrai che le tre fmm diventano:


rappresenta la posizione meccanica, cioè quella che effettivamente misuri quando dici "giri del motore". Come detto in precedenza, in questo caso con più coppie polari ci sarà differenza tra questa e la posizione meccanico-elettrica, dotata di periodicità maggiore: in questo caso la indichi con
, ecco quindi dove entrano in gioco le coppie polari. Rifacendo i conti come prima ottieni analogamente (o senza fare i conti, chiamando
e notando che, nomi a parte, è lo stesso procedimento simbolico del caso precedente):
, che dà:
. Così puoi scrivere:

, cioè che, elettricamente parlando, si induce una fem con pulsazione elettrica
.
, cioè
che implica
. Cioè la velocità angolare massima del rotore (sincronismo) è pari alla pulsazione di alimentazione delle correnti di statore divisa per il numero di coppie polari, quindi più coppie polari hai, meno sarà la velocità meccanica limite che il rotore può raggiungere.