Salve a tutti, spero di scrivere nel posto giusto.
Oggi smontando un vecchio motore elettrico trifase/monofase guasto per cercare di recuperare gli avvolgimenti di rame ho notato che ad ogni movimento corrispondeva la fuoriuscita di una polvere bianca che andava poi a depositarsi sul tavolo di lavoro; ciò mi ha fatto preoccupare e subito ho indossato una mascherina. Continuando nello smontaggio ho poi trovato tra gli avvolgimenti dei fogli neri incollati al rame e quando li tagliavo o strappavo sembrava perdessero anch'essi della polverina "fibrosa". A quel punto ho cominciato a pensare potesse trattarsi di amianto e ho ritirato tutto.
Chiedo a voi, sicuramente più esperti di me, di cosa si tratti realmente.
Grazie in anticipo.
Edit: è un motore Enrico Bezzi NPG1510
Polvere preoccupante da motore elettrico.
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SandroCalligaro,
mario_maggi,
fpalone
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dal colore che hai indicato mi viene da pensare,all'utilizzo in genere negli avvolgimenti dei motori elettrici come isolante nelle cave di alloggiamento degli stessi,la "carta isolante", una carta opportunamente preparata con oli e vernici adatte allo scopo, in modo da offrire una elevata rigidità dielettrica, ed un altrettanta costante dielettrica oltre ad offrire la possibilità di lavoro a temperature elevate, con carta impregnata per spessori che variano da 0,02..0,03 a 0,076 mm; potrei sbagliare,ma che sia amianto mi vien difficile pensarlo;nell'indecisione e non avendo info dettagliate sul motore, e comunque per tua sicurezza è consigliabile che chiudi il tutto in un sacco facendo molta attenzione alle polveri e porti il tutto in un centro autorizzato di smaltimento,segnalando correttamente il contenuto.
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Piu' probabilmente si tratta di polvere di talco, che veniva usata per far scorrere meglio le matasse durante l'infilaggio nelle cave.
Puoi prendere un po' di polvere tra due polpastrelli se si tratta di talco lo sentirai estremamente scorrevole, se si tratta di amianto (improbabile) lo sentirai molto ruvido e per niente scorrevole.
Da giovane, 50 anni fa - quando non si conoscevano gli effetti - ho usato molto l'impasto di amianto, mscolandolo con le mani, per rivestire resistori. Per il momento non sono ancora morto.
Ciao
Mario
Puoi prendere un po' di polvere tra due polpastrelli se si tratta di talco lo sentirai estremamente scorrevole, se si tratta di amianto (improbabile) lo sentirai molto ruvido e per niente scorrevole.
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Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
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mario_maggi
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L'unica macchina elettrica in cui ho visto impiegare amianto è una vecchia macchina sincrona da 100 MVA dei primi anni '60; anche in quel caso l'amianto è ben inglobato e non appare "sciolto" e polveroso. Mi pare improbabile che sia presente anche in un piccolo motore e che sia nello stato polveroso..
Probabilmente si tratta di talco o di polvere che si crea dal degrado della carta isolante, come hanno già suggerito MIR e mario maggi.
Probabilmente si tratta di talco o di polvere che si crea dal degrado della carta isolante, come hanno già suggerito MIR e mario maggi.
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approfondendo un pochino la questione (per quel che posso si intende ...
), ho trovato che l'amianto,ovvero il silicato di magnesio è di natura fibrosa e pertanto può essere filato e tessuto,è nota la sua elevata resistenza al calore fino anche a 400°C mantenendo inalterate le sue caratterestiche meccaniche, ma ... elettricamente offre una modesta rigidità dielettrica di 40kV/cm migliorata per mezzo di impregnazione; mentre la carta opportunamente trattata può arrivare a 350kV/cm ed anche più con temperature inferiori a quelle dell'amianto ma comunque per un limite di 100°C utilizzata in applicazioni per isolamento di avvolgimenti per trasformatori in olio ma opportunamente veriniciata anche in isolamento degli avvolgimenti verso massa di macchine elettriche rotanti.
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