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Impianto a vista (treccia su isolatori)

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[1] Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteattilio » 25 lug 2014, 8:37

In un appartamento in ristrutturazione hanno realizzato i controsoffitti con travi in legno e relativo tavolato

illuminare-un-soffitto-con-travi-a-vista.jpg
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in assenza di richieste particolari avevo portato il corrugato e lasciato con abbondante scorta nel controsoffitto per poi ricavare i centri o mettere dei faretti (come in foto)

Adesso mi è stato chiesto se non fosse meglio un'alimentazione "a vista" con treccia su isolatori, ovviamente ho risposto che esteticamente (se il lavoro è fatto bene) non ci sono paragoni.

Non ho mai fatto nulla di simile, ma credo che con un po' di pazienza un risultato più che decoroso non dovrebbe essere difficile da ottenere, tuttavia avrei bisogno di qualche "dritta".

a) Derogando alla CEI 64-8 Art. 524.1 Tab. 52E, fatta salva la protezione della conduttura dalle sovracorrenti, è consigliabile pensare di utilizzare una treccia 3G1 mm² o meglio (anche per l'ancoraggio agli isolatori) utilizzarla 3G1,5 mm²?

b) Considerando che il tubo posato nel controsoffitto ormai mi serve a nulla, avevo pensato di rifare una traccia che mi portasse il tubo Ø 20 mm in prossimità del punto in cui è murata la trave centrale (sono 5 travi), direi un 20/30 cm sotto (spazi e strutture permettendo, altrimenti la distanza sarà inferiore). I rosoni (o scatole di derivazione in porcellana) entro cui fare i collegamenti e da cui far partire la treccia a vista, si montano su apposita basetta tassellata o c'è possibilità di adattarli ad una scatola tonda da incasso Ø 65 mm o Ø 80 mm? Nel senso: mi serve murare una scatola di derivazione o arrivo col solo tubo sottotraccia?

c) Quale potrebbe essere la distanza migliore tra gli isolatori che oltre a garantire un adeguato sostegno meccanico, sia anche gradevole "alla vista"? Mi pare che su un pdf di Gi Gambarelli, si parasse di 45 cm, mi sembra un buon passo, voi che dite?

d) A che altezza della trave consigliate di attestare gli isolatori e quindi la conduttura, sulla parte alta (verso le tavole), sul centro o nella parte bassa? Avevo pensato di vedere dove si trovassero i "nodi" del trave e scegliere la traiettoria più sgombra :cool:

e) La treccia da qualche parte dovrà pure arrivare al corpo illuminante, come mi consigliate di agganciare il corpo (che non è ancora stato scelto) al soffitto, sulle tavole buco e tassello a farfalla? sul trave con occhio a vite? Ovvio che il peso avrà anche il suo perché nella scelta finale, che dite?


momentaneamente non mi vengono in mente altre domande, anzi no! :cool: siete a conoscenza di altri siti oltre al famoso Le Prolunghe che trattino di questi sistemi installativi?

a buon rendere ;-)
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[2] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteelettro » 25 lug 2014, 10:44

Non ho mai eseguito un lavoro del genere, ma porvo a ragionarci:
Se si sceglie prima il kit - pormosso per design, prestazioni e potenza luminante - esso conterrà di certo le e prescrizioni del costruttore, che sanerà la maggior parte dei tuoi dubbi.
Con il kit in mano, capirai dov epredisporre il pounto di alimentazione.
D'altronde ..il costruttore avrà deposto anche le prescrizioni di ancoraggio consigliate o imperative che siano.
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[3] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteattilio » 25 lug 2014, 11:12

Non sono sicuro che questi sistemi siano venduti in kit, credo piuttosto che al di la di situazioni obbligate quanto coerenti (isolatori di una certa misura per un determinato tipo di treccia per esempio) per i sistemi di cablaggio possano esistere diversi contenitori tra i quali scegliere in base alle esigenze.
Forse per le quote di fissaggio è come dici tu, magari sulla confezione di isolatori troverò qualche dato.
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[4] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteelettro » 25 lug 2014, 11:17

Probabilmente è un set da comporre..
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[5] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteattilio » 1 ago 2014, 0:29

Solo a livello di curiosità, ho girato tre grossi fornitori (all'ingrosso) e:
- uno non tratta questo tipo di materiale
- gli altri due hanno qualcosa in prevalenza da 0,75 mm², ma se vado di "bianco" arriviamo ad 1 mm²

domani completo il giro...

Su una trave "testa di moro" ci sta meglio la treccia bianca, o dorata tutto al più, anche se è difficile entrare nel merito di gusti soggettivi

e su un tetto bianco anni '50 con decorazioni in rilievo in stucco/gesso? (altro lavoro in cui non posso intervenire sui tetti con opere murarie e dove ho trovato la piattina inchiodata al soffitto)

uno guarda i cataloghi e si fa un'idea, poi si scontra con le leggi del mercato che non c'è!
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[6] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto UtenteFedericoSibona » 1 ago 2014, 8:14

Attilio ha scritto: Considerando che il tubo posato nel controsoffitto ormai mi serve a nulla .....

Premesso che di impianti ne mastico poco, non ci sarebbe la possibilità di eseguire l'impianto con i cavi intubati e mettere la treccia con isolatori solo in funzione estetica? Facendo così, treccia ed isolatori vengono svincolati da ogni considerazione funzionale ampliando il panel di scelta ;-)

PS: detto tra di noi, l'abbinamento (se confermato) di cablaggio in vista e faretti incassati non è che mi entusiasmi ;-)
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[7] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteattilio » 2 ago 2014, 7:50

Foto UtenteFedericoSibona ha scritto:tra di noi, l'abbinamento (se confermato) di cablaggio in vista e faretti incassati non è che mi entusiasmi

no no, i faretti incassati erano un'ipotesi, ma usando la treccia a vista automaticamente l'ipotesi decade ;-)

per il resto, personalmente non amo installare componenti "inutili" ovvero (nel caso specifico) utili solo all'estetica, però devo dire che la tua idea non è poi da scartare a priori e dunque ti ringrazio :ok:

Farò sapere come è finita.
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[8] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto Utenteelettroigor » 2 ago 2014, 10:03

ciao,premesso che è un sistema che non mi piace,ci ho pensato un po'....

per quanto riguarda le distanze degli isolatori,personalmente,non passerei i 60 cm dipende anche dal peso del cavo,con il tempo rischi di creare uno stendipanni,mi è capitato con una dorsale a parete :mrgreen: .

per entrare nei corpi illuminanti passerei nel controsoffitto..per quanto ti sforzerai dubito che otterrai un risultato soddisfacente(sempre esperienza personale)in quanto difficilmente verranno scelti corpi illuminanti con ingressi laterali.in caso potresti optare per scatole in metallo,pressacavo inox per coprire il buco nel controsoffitto.(scatole che porterei in carrozzeria a verniciare)

per il dove passare(se nasconderlo o lasciarlo ben visibile) valuta quanti punti devi creare,se sono molti lo nasconderei,potresti avere una enorme ragnatela sul soffitto,in quel caso sceglierei un colore simile al legno.e comunque con il tempo questo cavo raccoglie molta polvere.

soffitto a stucchi,scusami ma non lo taglierei mai con il cordino andrei con una veletta perimetrale,sempre in gesso,la cui forma e dimensionipossono essere scelte e led 56/30.
doppia funzione valorizzare il soffitto....e guadagnare di più :lol: ...

un paio di cose certe però posso dirtele,quando dovrai stendere il cordino passa in farmacia ?% ..a comprare guantini di cotone....quel cavo attira il grasso delle mani e si sporca più di quanto pensi...valuta bene il costo materiali le matasse di quel "cordino" sono costose e non le istalli spesso,rischi che la polvere la prendano.....però nel tuo magazzino.

spero di averti dato qualche spunto O_/ O_/
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[9] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto UtenteLuky » 2 ago 2014, 17:20

Ciao Attilio, provo a dirti la mia fra le righe.

Attilio ha scritto:a) Derogando alla CEI 64-8 Art. 524.1 Tab. 52E, fatta salva la protezione della conduttura dalle sovracorrenti, è consigliabile pensare di utilizzare una treccia 3G1 mm² o meglio (anche per l'ancoraggio agli isolatori) utilizzarla 3G1,5 mm²?


Io possibilmente cerco di non superare il 3x1mmq, ovviamente bisogna adeguare la protezione.


Attilio ha scritto:b) Considerando che il tubo posato nel controsoffitto ormai mi serve a nulla, avevo pensato di rifare una traccia che mi portasse il tubo Ø 20 mm in prossimità del punto in cui è murata la trave centrale (sono 5 travi), direi un 20/30 cm sotto (spazi e strutture permettendo, altrimenti la distanza sarà inferiore). I rosoni (o scatole di derivazione in porcellana) entro cui fare i collegamenti e da cui far partire la treccia a vista, si montano su apposita basetta tassellata o c'è possibilità di adattarli ad una scatola tonda da incasso Ø 65 mm o Ø 80 mm? Nel senso: mi serve murare una scatola di derivazione o arrivo col solo tubo sottotraccia?


potresti uscire in uno o più punti utilizzando le forassiti che hai portato sul controsoffitto, mettere una scatola di derivazione in porcellana dove ingressi con normale cavo (fror) e fare le tue partenze con la treccia oppure esci direttamente dove deve essere messo il corpo illuminante e da questo vai con la treccia ad altri che devono accendersi insieme ripetendo la stessa cosa per le accensioni che ti servono.

Attilio ha scritto:c) Quale potrebbe essere la distanza migliore tra gli isolatori che oltre a garantire un adeguato sostegno meccanico, sia anche gradevole "alla vista"? Mi pare che su un pdf di Gi Gambarelli, si parasse di 45 cm, mi sembra un buon passo, voi che dite?


se devi fare tratte lunghe rimani sui 50, se il tratto però è corto ad esempio 1 o 2 metri io metto qualche isolatore in più. basta comunque che tendi bene la treccia.

Attilio ha scritto:d) A che altezza della trave consigliate di attestare gli isolatori e quindi la conduttura, sulla parte alta (verso le tavole), sul centro o nella parte bassa? Avevo pensato di vedere dove si trovassero i "nodi" del trave e scegliere la traiettoria più sgombra :cool:


dipende dalla posizione che scegli per i corpi illuminanti e da quello che piace al cliente, io ad esempio se metto le lampade sotto alla trave e magari ce ne sono 2 che si accendono insieme preferisco vedere anche la corda sotto trave che va da una lampada all'altra.

Attilio ha scritto:e) La treccia da qualche parte dovrà pure arrivare al corpo illuminante, come mi consigliate di agganciare il corpo (che non è ancora stato scelto) al soffitto, sulle tavole buco e tassello a farfalla? sul trave con occhio a vite? Ovvio che il peso avrà anche il suo perché nella scelta finale, che dite?


questo dipende tutto dalle lampade, sia dal peso che dal tipo. se vengono scelte con la coppetta in alto e hanno la basetta da fermare a vite io faccio un forellino nella coppa per passare la treccia; se sono da appendere a gancio la treccia passa tranquillamente sopra alla coppetta, se sono sospensioni leggere puoi addirittura attaccarle direttamente alla tua treccia mettendo un occhio di metallo sul legno.
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[10] Re: Impianto a vista (treccia su isolatori)

Messaggioda Foto UtentePierluigi2002 » 2 ago 2014, 17:25

Luky ha scritto:
Io possibilmente cerco di non superare il 3x1mmq, ovviamente bisogna adeguare la protezione.


:shock:
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