Esiste un modo semplice per realizzare un amplificatore di questo genere? Solitamente per costruirlo si utilizzano BJT, FET, Opamp o quali altri componenti? Sarei felice se mi diceste come si chiama questo metodo in modo che lo possa studiare
Un amplificatore... Normalizzatore?
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Negli ultimi giorni stavo cercando informazioni su come costruire una sorta di amplificatore con regolazione automatica di guadagno. In pratica questo amplificatore dovrebbe amplificare sempre al massimo (quindi fino quasi a saturazione) qualunque sia la ampiezza del segnale in ingresso. Dovrebbe quindi amplificare e "Normalizzare" il segnale, come dicono i fonici.
Esiste un modo semplice per realizzare un amplificatore di questo genere? Solitamente per costruirlo si utilizzano BJT, FET, Opamp o quali altri componenti? Sarei felice se mi diceste come si chiama questo metodo in modo che lo possa studiare
grazie in anticipo 
Esiste un modo semplice per realizzare un amplificatore di questo genere? Solitamente per costruirlo si utilizzano BJT, FET, Opamp o quali altri componenti? Sarei felice se mi diceste come si chiama questo metodo in modo che lo possa studiare
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Credo che per realizzare tale amplificatore ti serva un DSP.
Ad ogni modo, qual è lo scopo di amplificare fino ai rail di alimentazione ogni valore di tensione ?
Hai presente cosa vuol dire : portare ogni valore fino a quello massimo ?
Per come la vedo io (e potrei anche sbagliarmi), tanto vale saturare direttamente l' amplificatore fin da subito, no ?
Ad ogni modo, qual è lo scopo di amplificare fino ai rail di alimentazione ogni valore di tensione ?
Hai presente cosa vuol dire : portare ogni valore fino a quello massimo ?
Per come la vedo io (e potrei anche sbagliarmi), tanto vale saturare direttamente l' amplificatore fin da subito, no ?
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Tricka90 ha scritto:In pratica questo amplificatore dovrebbe amplificare sempre al massimo (quindi fino quasi a saturazione) qualunque sia la ampiezza del segnale in ingresso. Dovrebbe quindi amplificare e "Normalizzare" il segnale, come dicono i fonici.
Non è che ti servirebbe un compressore, sempre rimanendo nel campo audio? Non mi è del tutto chiara la differenza tra le due cose. Tu che effetto vorresti ottenere, esattamente? Per che tipo di applicazione?
Tricka90 ha scritto:Esiste un modo semplice per realizzare un amplificatore di questo genere? Solitamente per costruirlo si utilizzano BJT, FET, Opamp o quali altri componenti?
Da quello che so la quasi totalità dei compressori analogici usavano degli OTA discreti. Quelli digitali, naturalmente, dei DSP adeguatamente programmati.
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simo85 hai ragione, ho detto un po' una stupidaggine
D. Sarebbe più corretto dire che vorrei un amplificatore che mi dia in uscita un segnale sempre della stessa ampiezza, ad esempio sempre di ampiezza 1V qualunque sia la ampiezza in ingresso (che sarà sempre inferiore a 1V).
Mi serve perché ho costruito un trasmettitore e un ricevitore AM e voglio che quest'ultimo mi dia in uscita sempre la stessa ampiezza, sia quando è vicino sia quando è lontano dal trasmettitore
Brabus grazie infinite, sei davvero gentilissimo
tuttavia è meglio se risparmi gli integrati per qualcunaltro a cui servono davvero: io vorrei imparare a realizzare il circuito piuttosto che avere un piccolo integrato che fa tutto per me, sempre se ciò è alla mia portata 
Doem, io non vorrei un compressore perché esso riduce le variazioni di dinamica del segnale. Io vorrei mantenere intatto ciò, e amplificare il segnale più o meno a seconda della necessità. Attualmente lo sto facendo tramite un potenziometro, ma vorrei che lo facesse automaticamente
D. Sarebbe più corretto dire che vorrei un amplificatore che mi dia in uscita un segnale sempre della stessa ampiezza, ad esempio sempre di ampiezza 1V qualunque sia la ampiezza in ingresso (che sarà sempre inferiore a 1V).Mi serve perché ho costruito un trasmettitore e un ricevitore AM e voglio che quest'ultimo mi dia in uscita sempre la stessa ampiezza, sia quando è vicino sia quando è lontano dal trasmettitore
Brabus grazie infinite, sei davvero gentilissimo
Doem, io non vorrei un compressore perché esso riduce le variazioni di dinamica del segnale. Io vorrei mantenere intatto ciò, e amplificare il segnale più o meno a seconda della necessità. Attualmente lo sto facendo tramite un potenziometro, ma vorrei che lo facesse automaticamente
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Tricka90 ha scritto:Doem, io non vorrei un compressore perché esso riduce le variazioni di dinamica del segnale. Io vorrei mantenere intatto ciò, e amplificare il segnale più o meno a seconda della necessità. Attualmente lo sto facendo tramite un potenziometro, ma vorrei che lo facesse automaticamente
Ora ho capito meglio la questione; devi semplicemente aggiungere al tuo ricevitore AM un circuito amplificatore con controllo automatico del guadagno (CAG, o AGC, in inglese).
Vedi ad esempio qui.
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Tricka90 ha scritto:ad esempio sempre di ampiezza 1V qualunque sia la ampiezza in ingresso (che sarà sempre inferiore a 1V).
Continuo a non capire. Fai uno schema temporale con FidoCAD.
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Era da tempo che volevo linkarlo:
http://lmgtfy.com/?q=automatic+gain+control+circuit
poi clicchi su immagini e trovi di tutto!
Lo fanno con i MOS o con gli operazionali
http://lmgtfy.com/?q=automatic+gain+control+circuit
poi clicchi su immagini e trovi di tutto!
Lo fanno con i MOS o con gli operazionali
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Tricka90 ha scritto: un ricevitore AM e voglio che quest'ultimo mi dia in uscita sempre la stessa ampiezza, sia quando è vicino sia quando è lontano dal trasmettitore
Sì, bisogna dotare il ricevitore di un circuito CAG o AGC il quale prende la media del segnale all'uscita del rivelatore a diodo, e la usa per correggere l'amplificazione degli stadi precedenti cioè quelli a media frequenza ed eventualmente ad alta frequenza.
Se invece vuoi un circuito che operi sulla bassa frequenza, come inizialmente da te indicato, ti ricordo che qualsiasi registratorino a musicassette degli anni '70 impiegava questo tipo di circuito per regolare automaticamente il livello di registrazione, tanto che il controllo manuale non era più presente. Una volta lo ho ricavato dallo schema del radioregistratore Grundig C3000 ed ho visto che è basato su normali diodi.
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