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DiCo o DiRi?

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[11] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utenteangus » 28 nov 2013, 1:44

Nel DM 37/08, per quanto riguarda "l'automazione di porte, cancelli e barriere" è specificata solo la manutenzione? Nell'art 1 comma 2 la vedo come una voce come le altre... Mi sfugge qualcosa temo...
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[12] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 nov 2013, 2:02

DM 37/08 Art. 1 comma 3:
"Gli impianti o parti di impianto che sono soggetti a requisiti di sicurezza prescritti in attuazione della normativa comunitaria, ovvero di normativa specifica, non sono disciplinati, per tali aspetti, dalle disposizioni del presente decreto."

In sostanza, valgono le disposizioni della direttiva 2006/42/CE, poiche` prevalente rispetto allo stesso DM, che non puo` andare contro ne` limitare la messa in servizio di macchine che rispettino suddetta direttiva comunitaria (estratto pari pari da TNE), tranne che per l'aspetto "manutenzione straordinaria" aggiungo.

In effetti, la vecchia L. 46/90 nemmeno li nominava i cancelli motorizzati.
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[13] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utenteangus » 28 nov 2013, 2:07

Si, mi torna tutto... ma non capisco perché questo
Attilio ha scritto: tranne che per l'aspetto "manutenzione straordinaria" aggiungo.


ah ok... rileggendo ho capito quello che intendi.
tu dici: siccome prevale la normativa specifica e la normativa specifica nel caso specifico non specifica nulla sulla manutenzione straordinaria... allora per le parti che non vengono specificate vale il DM 37/08 con tutto quello che ne consegue.

Magic Italy. :mrgreen:
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[14] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 28 nov 2013, 2:12

Esattamente!
Me lo dissi tempo fa e l'ho trovato scritto ieri su TNE. Infatti pensavo di avere male interpretato la cosa a suo tempo.

Probabilmente il DM 37/08 e` preventivo (o prevenuto :mrgreen: ) qualora un domani, la direttiva comunitaria dovesse aggiungere elementi restrittivi, quali i requisiti delle figure abilitate alla realizzazione ed installazione di tali componenti.
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[15] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 28 nov 2013, 11:31

a) per la vicenda DIRI/DICO --> mai suggerire a qualcuno di commettere un reato, se vuole lo commetta in autonomia (chi ha orecchie..) :mrgreen:
b) correzione di forma ma non di sostenza (Attilio non volermente) ma la EN 60204-1 è una norma tecnica armonizzata e non una direttiva comunitaria
c) come giustamente hai detto i cancelli motorizzati rientrano nel campo d'applicazione della direttiva macchine E del regolamento sui prodotti da costruzione E della direttiva EMC E della direttiva R&TTE E della direttiva RhOS E del regolamento Reach e forse di altro ancora, ma mi fermo
d) Se non sei il fabbricante (termine che indica colui che legalmente si assume l'onere) qualora tu metta in servizio (caso dei cancelli) una macchina, la devi marcare CE. Il DM 37/08 dice che per installare/automatizzare un portone devi essere una azienda abilitata quindi, non c'è costrasto nemmeno apparente in quanto l'azienda abilitata all'installazione dovrà assumersi anche l'onere di marcare CE la macchina oppure ci sarà un certo signor ROSSI che si assume l'onere di marcare CE la macchina- cancello installata dall'azienda abilitata Bianchi, tipo il signor Rossi è la carpenteria che fa il cancello o l'impresa edile che ti dà la villetta chiavi in mano...
e) la EN 60204 non è proprio la norma che impiegherei..... per le motorizzazione dei cancelli et simili ci sono norme tecniche apposite armonizzate, che sono quelle che trovi citate nelle DdC dei KIT
f) ora che è certo che il nostro cancello è una macchina, quanti installatori/fabbri/impresa edili hanno in caso il Fasciclo Tecnico dei portoni installati? Quanti rilasciano la DdC (per tutte le direttive applicabili)? Quanti il manuale? Quanti si accertano che i sistemi facenti funzione di sicurezza siano idonei e conformi? Quanti si accertano che la parte meccanica sia "a norma" dovendone di fatto assumersene la responsabilità finale?
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[16] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utentemikhael77 » 29 nov 2013, 18:40

Non era mia assoluta intenzione dire che qualcuno del forum "mi ha suggerito di".... forse ho interpretato io quello che mi pareva di intendere. Per quel che mi riguarda sono un installatore abilitato DM37/08 e una cosa del genere non mi era ancora capitata, penso che con questo vento che tira oggi nella nazione questo sia un problema da affrontare, poiché ognuno oggi pur di risparmiare un po fa da se piuttosto che affidarsi a DITTE specializzate e poi se serve il FAMOSO documento DiCo, basta cercare una persona compiacente tanto la gente pensa che trattasi solo di una innocua firma, vai a spiegare che non è propriamente così.
Comunque chiedo ancora scusa al forum se ho leso qualcuno, però sono certo che ora ho una visione più chiara sul tutto visto che la professionalità degli utenti si è dimostrata aperta nel farmi chiarezza
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[17] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utenteattilio » 29 nov 2013, 19:42

mikhael77 ha scritto:Comunque chiedo ancora scusa al forum se ho leso qualcuno

Non hai leso nessuno. Ad ogni modo se vogliamo continuare a nasconderci dietro ad un dito, facciamolo pure.
Probabilmente era stato il mio intervento ad essere un po` tendenzioso (o semplicemente avaro di ipocrisia), a questo punto pero` aggiusto la mira e senza paura di essere smentito affermo che non esistono dico fasulle in tutta italia, siamo pazzi? Una dico rilasciata su un impianto fatto da altri? Ma per favore... va oltre la fantascenza!

Quindi, la ditta deve rifare l'impianto del tuo amico, sfila i conduttori dopo avere scablato i morsetti e sfascettato i cavi, li accorcia due centimetri e li reinfila, li ricabla e li rifascetta, monta i frutti, fa le misure e rilascia una dico con i controcoglioni!
Costo dell'impianto 2.000 + 2.000 euri. Cosi finalmente chi vuol far da se capisce che non ne vale la pena (se poi vuole la dico)
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[18] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto UtenteDanielex » 30 nov 2013, 13:43

mikhael77 ha scritto:fa da se piuttosto che affidarsi a DITTE specializzate e poi se serve il FAMOSO documento DiCo, basta cercare una persona compiacente tanto la gente pensa che trattasi solo di una innocua firma, vai a spiegare che non è propriamente così.


ecco, per far capire alla gente che le cose non devono funzionare così, basta non rilasciare nessun documento in questi casi!
ci vorrebbe un po' di terrorismo da parte delle associazioni di categoria, ne va del futuro della professione di installatore.
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[19] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto UtenteSerafino » 2 dic 2013, 14:04

Basta molto meno del terrorismo: quelli seri si associano e si autodisciplinano accettando di far controllare il loro lavoro ad una parte terza, se serve.
Se effettivamente c'è qualità, i clienti sceglieranno gli installatori che danno garanzie esplicite piuttosto che quelli che non ne danno.
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[20] Re: DiCo o DiRi?

Messaggioda Foto Utenteandreabcr » 8 ago 2014, 19:53

Ciao a tutti
Ho un dubbio sul rilascio di una diri...
Sono responsabile tecnico di una societaà di impianti elettrici da 2 anni antecedente ho lavorato per 10 anni per un' impresa di impianti elettrici.
Secondo voi posso rilasciare una diri di un' impianto ? (avevo sentito di un limite di anni).....

Grazie
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