Salve a tutti!
Qualcuno saprebbe indicarmi dove e sotto quale voce, trovo, la durata o parametri simili da utilizzare nel calcolo dell'MTBF dei componenti e quindi di un impianto???
Grazie in anticipo a tutti!!
Durata componenti elettrici
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pozzy ha scritto:MTBF
suppongo sia un qualche indice relativo alla manutenzione, ma a cosa fa riferimento, per curiosità?
pozzy ha scritto:dove e sotto quale voce, trovo, la durata o parametri simili [...] dei componenti e quindi di un impianto???
difficile rispondere esaustivamente, anche perché è un calcolo che non ho mai fatto né mi è stato chiesto di fare quando avevo la responsabilità della programmazione della manutenzione di un piccolo sito industriale
un'analisi di questo tipo è abbastanza complicata e non so nemmeno quanto effettivamente utile se non per fare una stima di massima sull'aspettativa di vita dei vari componenti
stima che ovviamente lascia il tempo che trova se poi viene usata con una rigidità che non le appartiene, nelle variegate e specifiche realtà installative ed impiantistiche
i cavi elettrici non hanno una scadenza, ma è chiaro che le caratteristiche fisiche e meccaniche possono variare nel tempo, in dipendenza di svariati sub-fattori, difficile utilizzare una dato unico per tutti i cavi, si rischia realmente di farne perdere il significato
i costruttori di dispositivi elettromeccanici, quali interruttori, contattori, relè, etc, indicano nei cataloghi dei rispettivi prodotti i numeri riguardanti i cicli (numero di manovre) di vita elettrici e meccanici, rilevati in determinate condizioni (utile capire quanto diverse da quelle installative specifiche), questo penso sia l'unico dato che tu possa utilizzare poiché direttamente fornito dal costruttore... altra storia è poi capire quanto realistico sia tale dato di ingresso
c'è poi una marea di componentistica, elettronica, meccanica, pneumatica, oleodinamica, per la quale credo sia difficile se non impossibile stimare una "durata"
poi, devo dire che non ho mai fatto caso se un costruttore di motori elettrici, di valvole proporzionali, di finecorsa, di plc, di attuatori di vario genere, di trasduttori o qualsiasi altro componente, sia obbligato a mettere a catalogo la "vita presunta" del suo dispositivo
se però l'impiego di questi dati è a puro fine statistico (il componente è deceduto prima o dopo alla durata stimata/presunta dal suo costruttore) niente da dire, ma è difficile fare un'analisi in un periodo che si presenta relativamente lungo
normalmente si elaborano ed incrociano dei dati per poi verificare le efficienze del sistema, ma in questo caso non è sufficiente (e penso tu lo sappia bene) verificare che un componente è durato la metà di quanto previsto dal costruttore
in tal caso infatti c'è da analizzare e capire il contesto e le differenze ambientali, tra i parametri definiti dal produttore e quelli reali (tensioni, correnti, THD, etc...)
analisi di questo tipo aprono diversi scenari, sicuramente interessanti nella crescita di un know how aziendale in termini di impianti, ma se l'analisi vuole essere "seria" richiede tempo e risorse, raro trovare aziende che puntino su questo (oggi, in Italia)
inutile precisare poi, che tutto va visto nella giusta ottica, con le dovute proporzioni e con la dovuta critica
saluti
Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera
Salvatore Quasimodo
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Ciao.
Il MTBF ( Mean Time Between Failures ) è un parametro definito comunemente come VITA MEDIA di un componente elettrico/elettronico.
Considerando il tasso di guasto
risulta:

Il tasso di guasto, di un componente,
ha un andamento nel tempo rappresentato da un grafico come il seguente:
Attilio ha scritto:pozzy ha scritto:MTBF
suppongo sia un qualche indice relativo alla manutenzione, ma a cosa fa riferimento, per curiosità?
Il MTBF ( Mean Time Between Failures ) è un parametro definito comunemente come VITA MEDIA di un componente elettrico/elettronico.
Considerando il tasso di guasto
risulta:
Il tasso di guasto, di un componente,
ha un andamento nel tempo rappresentato da un grafico come il seguente:0
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pozzy ha scritto:...dove e sotto quale voce, trovo, la durata o parametri simili...
Tenendo presente quanto, giustamente, affermato da
https://www.google.it/search?hl=it&sour ... gws_rd=ssl
Trovi indicati i seguenti parametri:
Durata di vita meccanica (in manovre)
• del contattore / tip. 30.000.000
• del contattore con blocchetto di contatti ausiliari applicato / tip. 10.000.000
• del contattore con blocchetto di contatti ausiliari applicato
compatibile con l'elettronica / tip. 5.000.000
ed il seguente:
Affidabilità di contatto / dei contatti ausiliari un'inserzione errata ogni 100 mln. (17 V, 1 mA)
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vi ringrazio per le vostre risposte.
Vi illustro brevemente il mio problema. Ho a disposizione lo schema unifilare di un impianto quindi vedo tutti i componenti che lo costituiscono e la connessione tra gli stessi. il mi compito è calcolare questo MTBF che con le opportune ipotesi puo essere considerato l'inverso del tasso di guasto (l'mtbf rappresenta il tempo che intercorre tra due guasti consecutivi in un componente impianto o sistema. Si calcola comunque per via statistica) il problema è che in merito a tanti componenti non vengono fornite le informazioni necessarie per risalire al tasso di guasto( λ).
Vi illustro brevemente il mio problema. Ho a disposizione lo schema unifilare di un impianto quindi vedo tutti i componenti che lo costituiscono e la connessione tra gli stessi. il mi compito è calcolare questo MTBF che con le opportune ipotesi puo essere considerato l'inverso del tasso di guasto (l'mtbf rappresenta il tempo che intercorre tra due guasti consecutivi in un componente impianto o sistema. Si calcola comunque per via statistica) il problema è che in merito a tanti componenti non vengono fornite le informazioni necessarie per risalire al tasso di guasto( λ).
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In primo luogo non è del tutto corretto affermare che MTBF e tasso di guasto siano uno l'inverso dell'altro.
In secondo luogo il grafico mostrato in un post precedente è tipico dei componenti elettronici (grafico a vasca da bagno) mentre ad esempio i meccanici hanno un andamento linearmente crescente rispetto al tempo per il valore di MTTF (questo si è l'inverso del tasso di guasto)
Il MTBF=MTTF+MTTR con il secondo parametro tempo di riparazione ripristino medi e qui a mio avviso è la parte più complessa.
In ogni caso potresti pensare di usare il MIL HDBK 217 (ci sono anche norme EN ma quella che ti indico è abbastanza semplice ed usuale)-
In secondo luogo il grafico mostrato in un post precedente è tipico dei componenti elettronici (grafico a vasca da bagno) mentre ad esempio i meccanici hanno un andamento linearmente crescente rispetto al tempo per il valore di MTTF (questo si è l'inverso del tasso di guasto)
Il MTBF=MTTF+MTTR con il secondo parametro tempo di riparazione ripristino medi e qui a mio avviso è la parte più complessa.
In ogni caso potresti pensare di usare il MIL HDBK 217 (ci sono anche norme EN ma quella che ti indico è abbastanza semplice ed usuale)-
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Serafino ha scritto:...non è del tutto corretto affermare che MTBF e tasso di guasto siano uno l'inverso dell'altro....
Serafino ha scritto:....il grafico mostrato in un post precedente è tipico dei componenti elettronici (grafico a vasca da bagno)...
Su un testo in mio possesso, esattamente:
ELETTRONICA INDUSTRIALE sistemi e automazione Vol. 2 di Mialich e Rossi
è riportato tale grafico riferito ai componenti elettronici ma fa riferimento ad una tabella in cui è riportato il tasso massimo di guasto; in tale tabella sono indicati anche altri componenti non proprio elettronici ma elettrici come:
> cablaggi,
> elettromagneti,
> fusibili,
> lampade,
> motori elettrici,
> relè,
> trasformatori di alimentazione.
Ed è per questo motivo che ho inserito quel grafico in questa discussione, visto che si parla di componenti elettrici.
Il testo a cui faccio riferimento è un po' datato ( alcuni dati potrebbero essere obsoleti ), quindi qualsiasi altra correzione, su quello che ho affermato, è ben accetta.
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Non è ancora corretto
Se il tasso di guasto di un componente elettronico è costante e si considera nullo il termine MTTR, allora è accettabile che il failure rate sia pari all'inverso di MTBF in quanto abbiamo posto MTBF=MTTF
Nei componenti elettronici questa approssimazione è sostanzialmente sempre impiegata
Per il grafico a vasca da bagno, direi che lo si può certamente usare per altri componenti impiegati in elettronica che non siano elettromeccanici, ma onestamente, per considerare il FR costante, dobbiamo guardare il solo tratto "piatto" del grafico che di fatto è una retta con pendenza tendente a zero.
Se il tasso di guasto di un componente elettronico è costante e si considera nullo il termine MTTR, allora è accettabile che il failure rate sia pari all'inverso di MTBF in quanto abbiamo posto MTBF=MTTF
Nei componenti elettronici questa approssimazione è sostanzialmente sempre impiegata
Per il grafico a vasca da bagno, direi che lo si può certamente usare per altri componenti impiegati in elettronica che non siano elettromeccanici, ma onestamente, per considerare il FR costante, dobbiamo guardare il solo tratto "piatto" del grafico che di fatto è una retta con pendenza tendente a zero.
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Credo che sia
mrc sia
Serafino abbiano ragione, nei propri campi di applicazione e con le dovute semplificazioni.
Vero,
Serafino che a rigore
mrc, almeno in ambito elettronico/elettrotecnico di un impianto ove ci sia una politica e procedura manutentiva rigorosa.
Per quanto riguarda le fonti di questi dati,
pozzy, prova innanzitutto ad interpellare i vari Manufacturer dei componenti da processare, perché sono loro che dovrebbero darti questi valori; se ti accontenti di valori approssimati e "medi", esistono vari database di terze parti (o quasi):
- Oreda
- MIL-HDBK-217F
- UTE C 80-810 RDF 2000
- NPRD-95 RAC 1995
- MechRel
- Exida
non ho potuto verificare tutte queste fonti, la lista che ho riportato è datata di qualche anno (meno di 5) ma magari qualcuno di questi non è più disponibile o non più aggiornato. I database riportati sono alcuni per ambito elettronico altri meccanico altri misti.
Saluti
Vero,
, ma vero anche che, dal momento che MTTF>>MTTR, si possa approssimare MTBF con MTTF, e quindi vale anche quanto detto daSerafino ha scritto:la sigla MTTF è l' inverso del tasso di guasto
Per quanto riguarda le fonti di questi dati,
- Oreda
- MIL-HDBK-217F
- UTE C 80-810 RDF 2000
- NPRD-95 RAC 1995
- MechRel
- Exida
non ho potuto verificare tutte queste fonti, la lista che ho riportato è datata di qualche anno (meno di 5) ma magari qualcuno di questi non è più disponibile o non più aggiornato. I database riportati sono alcuni per ambito elettronico altri meccanico altri misti.
Saluti
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