Ciao a tutti.
Come si possono eliminare i diodi? Esistevano, prima dell'avvento dei diodi, dei dispositivi elettromecccanici che permettevano con un solo filo ed un deviatore di azionare prima e poi l'latro relè?.
Eliminare i diodi.
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IsidoroKZ
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Polarizzati come?
La polarizzazione del nucleo centrale dipende dal verso di avvolgitura delle spire...ma l'ancora metallica è indifferente a questo: essa viene attratta comunque...o l'ancora del relè è un magnete?
La polarizzazione del nucleo centrale dipende dal verso di avvolgitura delle spire...ma l'ancora metallica è indifferente a questo: essa viene attratta comunque...o l'ancora del relè è un magnete?
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non so se mauro intendeva polarizzati magneticamente con l'ancorina tenuta in centro da dei magneti con entrambi i contatti aperti.ho alcuni esemplari della SIEMENS degli anni 57-60 bellissimi e con una meccanica di precisione , lavora come un deviatore con comune centrale normalmente aperto.ricordo che si riescie ad eccitare con il tester. io lo ho usato al contrario utilizzando la sola parte meccanica per fare un BUG monopaletta usato per trasmettere in morse assieme ad un generatore di punti e linee dove spostando il comune da una parte si inviano punti mentre dall'altra si inviano linee.se interessa posterò foto del relè.
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La foto non aiuta molto e da'altro canto non è facile riportare lo schema meccanico, però è quel che cerco, cerco in senso teorico perché di fatto non mi serve.
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se è per curiosità erano usati in telefonia o automatismi particolari , quello che mi ha sempre fatto impressione è che lavoravano alla velocità supersonica di 800 Hz .altro non so.
a.... costavano come uno stipendio.
a.... costavano come uno stipendio.
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Se il ha un ancora mobile polarizzata, evidentemente, in base alla direzione della corrente in bobina, l'ancora si puo avvicinare od allontanare. Che esistano o meno non lo so, mi sono limitato a dire la mia sua una soluzione alternativa all'uso del diodo, oggi comune, ma forse un tempo molto meno.
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Candy
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Che io sappia agli albori del calcolo a relè si utilizzavano dei relè "polarizzati" per fare delle porte logiche.
Erano costruiti utilizzando un'ancora magnetizzata, per cui una polarità l'attraeva, chiudendo il contatto, e una la respingeva, senza effetto.
La differenza rispetto al relè col diodo in serie è che, questa ultima soluzione, se collegata in modo inverso, non assorbe alcuna corrente, mentre l'altra assorbe corrente in entrambi i modi di collegamento.
Questo faceva sì che convenisse collegare i relè polarizzati in serie, mentre i relè con il diodo vanno collegati in parallelo.
Si costruivano macchine immense, dove il 50% della potenza era impiegato a comandare relè che non funzionavano
All'epoca, però, non si avevano altre soluzioni.
Ciao,
Pietro.
Erano costruiti utilizzando un'ancora magnetizzata, per cui una polarità l'attraeva, chiudendo il contatto, e una la respingeva, senza effetto.
La differenza rispetto al relè col diodo in serie è che, questa ultima soluzione, se collegata in modo inverso, non assorbe alcuna corrente, mentre l'altra assorbe corrente in entrambi i modi di collegamento.
Questo faceva sì che convenisse collegare i relè polarizzati in serie, mentre i relè con il diodo vanno collegati in parallelo.
Si costruivano macchine immense, dove il 50% della potenza era impiegato a comandare relè che non funzionavano
All'epoca, però, non si avevano altre soluzioni.
Ciao,
Pietro.
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PietroBaima
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