Buongiorno a tutti. Spero di essere nella sezione giusta.
Ho acquistato un hub motor Brushless per ruota posteriore bici. Ho comprato batterie al piombo (48V). Montato tutto e ho ottenuto una ebike da 1500W. Il controller è collegato ad entrambe le leve dei freni per arrestare il moto.
Successivamente ho costruito un rinvio alla ruota anteriore per collegare un motore (non hub).
Ora, vorrei inserire un motore elettrico in modo da trainare o recuperare in frenata e...al bisogno utilizzarlo come generatore grazie ad un piccolo MCI, insomma vorrei fare un'ibrido composto da un motore (l'hub) da 1500W collegato alla ruota posteriore e, collegato alla ruota anteriore, da un motore (circa 750W) che posso utilizzare come generatore per allungare la percorrenza o come motore per necessità di coppia aggiuntiva.
Il miei dubbi sono:
1- meglio orientarmi su BLDC con centralina regen o Brushed con centralina che gestisce i 4 quadranti?
2a-nel caso di BLDC, se il mio pacco batterie è a 48V, in carica riesco ad ottenere 48V (intendo dire, la centralina trasforma fino ad un potenziale adatto alla ricarica)?
2b-nel caso di brushed, vale quanto sopra?
3-come posso collegare le leve dei freni (che già pilotano la centralina del motore posteriore) al comando di recupero della centralina del motore anteriore?, Inoltre come posso usare lo stesso comando del trottle? Qualcuno potrebbe segnale valide centraline per motori a spazzole (48V, circa 1000W) che contollano velocità e che gestiscono il regen (o meglio, la generazione)?.
Ah, posso inviare, se serve, foto del mezzo (tutto assemblato tranne il motore di cui sto cercando di capire e motore endotermico) e schema.
scusate l'apparente "bestemmia" elettronica, ma sono una capra.
a disposizione.
Grazie mille.
ciao.
Tipo di controller per ibrido
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Non andrai su strade pubbliche, vero?
Ciao
Mario
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Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
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no. la faccio più per la voglia di dire che l'ho fatto. Allafine risulta molto pesante e con freni sottodimensionati. Ma voglio usare una bici per rimanere sul piccolo. Poi se tutto va bene mi piacerebbe passaread una moto, con potenze superiori e batteriemigliori
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Se lo scopo è il recupero dell'energia in frenata, direi che la soluzione monomotore è vantaggiosa. Il vantaggio del bimotore lo vedrei in un biciclo da fuoristrada o da trial, ma molto dubbiosamente, e poi non esistendo una specialità sportiva che consenta di cimentarsi, la cosa sarebbe interessante soltanto per uno scalatore solitario..
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infatti la volontà è proprio di sperimentare un mezzo fuoristrada a due ruote motrici. Il recupero di frenata non sarebbe conveniente, sicuramente con due e forse nemmeno con un motore. La mia volotà è di creare fare una sorta di range extender con il motore anteriore, il quale può anche essere utilizzato come motore, se e quando serve
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Non ho mai realizzato un sistema simile, ma penso: non è più semplice utilizzare lo stesso motore per il moto ed il recupero in frenata? Il tutto peserebbe meno e ingombrerebbe anche meno.
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sì, ma io voglio anche realizzare un range extender, cioè un'unità generatice che inparallelo al pacco batterie permetta di "allungare" i tempi di percorrenza.
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bikertwin ha scritto:sì, ma io voglio anche realizzare un range extender, cioè un'unità generatice che inparallelo al pacco batterie permetta di "allungare" i tempi di percorrenza.
scusami, ma banalmente pensando al principio di conservazione dell'energia: se con un motore generi energia meccanica e ti muovi, e con l'altro la converti nello stesso momento l'energia meccanica del moto in energia elettrica, non stai allungando il tempo di percorrenza in nessun modo.
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StefDrums ha scritto: non stai allungando il tempo di percorrenza in nessun modo.
Anzi la accorci sicuramente....
Ma credo che biker intenda altro, cioè una moto a trazione integrale, dietro solo trazione avanti frenata rigenerativa e trazione solo da generatore a scoppio. O qualcosa del genere.
La moto a trazione integrale è già stata provata se ricordo bene da Yamaha alla Parigi-Dakar.
Decenni fa, quindi evidentemente non ne valeva molto la pena se è rimasta un prototipo.
Con la trazione elettrica sarebbe molto più semplice e forse anche redditizio, ma non ha senso la differenziazione che ha in mente Biker.
Dando per scontato un controllo intelligente dell'assieme io direi che:
-se hai due motori, entrambi lavorano sia in trazione che in frenata rigenerativa
-se hai un generatore per il range extender (idea per me sbagliata, ne abbiamo parlato qui http://www.energeticambiente.it/veicoli ... trici.html ) la potenza generata va a alimentare entrambi i motori
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non mi sono spegato molto bene. Comunque: trazione integrale Yamaha è stato più che un proto, ma la trazione anteriore era data con un cinematismo idraulico, quindi rendimenti bassi.
Trazione anteriore meccanica, esite, tra l'altro impiegata anche dall'esercito americano:
http://www.insella.it/news/lesercito-us ... otorcycles
la Christini le produce anche per uso civile.
Il punto non è la meccanica.
Effettivamente la ruota posteriore è elettrica.
poi vorrei inserire un range extender perché ad oggi non vedo soluzioni economicamente più vantaggiose per aumentare la capacità degli accumulatori.
So bene che range extender ha un efficienza bassa (data dal mci), ma come detto sopra, ad oggi vedo l'unica via per avere una buona densità energetica a costi accettabili (per densità intendo capacità di accumulo a kg)
non ho intenzione di mettere in trazione la ruota anteriore con motore endotermico.
Il Range Extender avrebbe una produzione energetica inferiore rispetto al consumo del motore elettrico posteriore (a piena potenza) ma facendo i conti della serva (modo di dire delle mie parti), se dietro consumo, ad esempio 20A ogni ora e la batteria ha capacità di 20Ah, la mia durata è di 1h.
Se aggiungo il RE con capacità generatrice di, ad esempio, 5A, in un ora avrò prodotto 5Ah quindi, anzichè esaurire la carica in 1h, ci metterò 1h e 15min.
Ci sono delle consizioni non stazionarie in cui vorrei spegnere il mci e collegare il generatore alla ruota usandolo come motore, per avere una trazione integrale per pochi istanti.
spero di essermi spiegato a dovere. scusate.
comunque, nessuno può consigniarmi controller adatti o comunque indirizzarmi su BLDC o brushed. Io onestamente ho trovato come unica soluzione l'elettronica dei muletti, ma essendo ricambi industriali hanno costi davvero importanti.
Trazione anteriore meccanica, esite, tra l'altro impiegata anche dall'esercito americano:
http://www.insella.it/news/lesercito-us ... otorcycles
la Christini le produce anche per uso civile.
Il punto non è la meccanica.
Effettivamente la ruota posteriore è elettrica.
poi vorrei inserire un range extender perché ad oggi non vedo soluzioni economicamente più vantaggiose per aumentare la capacità degli accumulatori.
So bene che range extender ha un efficienza bassa (data dal mci), ma come detto sopra, ad oggi vedo l'unica via per avere una buona densità energetica a costi accettabili (per densità intendo capacità di accumulo a kg)
non ho intenzione di mettere in trazione la ruota anteriore con motore endotermico.
Il Range Extender avrebbe una produzione energetica inferiore rispetto al consumo del motore elettrico posteriore (a piena potenza) ma facendo i conti della serva (modo di dire delle mie parti), se dietro consumo, ad esempio 20A ogni ora e la batteria ha capacità di 20Ah, la mia durata è di 1h.
Se aggiungo il RE con capacità generatrice di, ad esempio, 5A, in un ora avrò prodotto 5Ah quindi, anzichè esaurire la carica in 1h, ci metterò 1h e 15min.
Ci sono delle consizioni non stazionarie in cui vorrei spegnere il mci e collegare il generatore alla ruota usandolo come motore, per avere una trazione integrale per pochi istanti.
spero di essermi spiegato a dovere. scusate.
comunque, nessuno può consigniarmi controller adatti o comunque indirizzarmi su BLDC o brushed. Io onestamente ho trovato come unica soluzione l'elettronica dei muletti, ma essendo ricambi industriali hanno costi davvero importanti.
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