iome ha scritto:.. quello che non capisco è quale deve essere il riferimento comune per i coccodrilli di massa del ponte di graetz nel mio caso, per vedere sia l'ingresso che il segnale raddrizzato a doppia semionda....sembrerebbe che sia impossibile vederli insieme sui due ch dell'oscilloscopio.
Ciao
iome,
e in effetti è proprio impossibile!
Se colleghi le due sonde in quel modo, siccome i due coccodrilli sono tra loro connessi in cortocircuito internamente allo strumento come già ti è stato spiegato, succede che un diodo del ponte viene automaticamente cortocircuitato.
Di conseguenza il trasformatore vede un cortocircuito e tutta la corrente di cortocircuito circola tra i due coccodrilli nel collegamento interno all'oscilloscopio.
Se quella corrente fosse alta (dipende dalla salute del trasformatore) potrebbe bruciarti il collegamento interno all'oscilloscopio oppure la calza dei cavi delle due sonde.
Potresti vedere contemporaneamente quei due segnali solo se disponessi di un oscilloscopio con ingressi differenziali ma si tratta di apparecchi speciali e alquanto insoliti.
Il tuo è un problema molto comune con gli oscilloscopi doppia traccia che per loro natura hanno i riferimenti dei due canali in comune e quindi, di fatto, con i normali oscilloscopi i due segnali possono essere visualizzati correttamente solo quando hanno lo stesso polo comune o quando sono isolati galvanicamente.
In tutti gli altri casi bisogna accontentarsi di vederne uno per volta oppure bisogna inventarsi qualcosa, da studiare caso per caso, per aggirare l'ostacolo.
iome ha scritto:PS: .. ma c'è modo di vedere se l'oscilloscopio è stato danneggiato dal mio errore?
Devi controllare con l'ohmmetro se c'è ancora continuità tra i due coccodrilli.