Torno solo ora su questa discussione, dato che sono un po' indaffarato.
Purtroppo non mi è possibile condensare nelle poche righe di un post la tematica riguardante il progetto di stadi amplificatori in classe AB e relativi driver in poche righe.
Praticamente mi sono accorto che a questo punto mi conviene stendere un articolo completo, esattamente come feci a suo tempo con quello riguardante il
calcolo della polarizzazione di un CE.
Come già anticipato da
brabus,
obiuan e altri, purtroppo tale argomento non è banale. Le variabili in gioco sono tantissime, e una trattazione esaustiva, che metta in grado di progettare un amplificatore
realmente funzionante, non si trova più nei libri di testo classici, a parte qualche accenno en passant.
Anche qui entra in gioco l'esperienza e la pratica pregressa. Nozioni accumulate in anni di pratica e soprattutto lo studio di circuiti basilari quando realmente ancora si lavorava a componenti discreti. In pratica gli anni 70-80 del secolo scorso.
Io stesso dovetti approfondire per conto mio il progetto di stadi finali di potenza, mettendo assieme tutte le nozioni apprese da svariati libri, pubblicazioni e bollettini. Internet allora non esisteva.
Ore e ore di pratica in lab, correlando le previsioni teoriche con i risultati pratici (e SPICE era un lusso per pochi fortunati). Nulla di complicato alla fine. Ma all'inizio sì, perché anche in questo caso non esiste un metodo univoco né rigoroso per giungere al risultato. Il progetto rispecchia anche l'abilità, l'intuito e l'esperienza del progettista stesso.
Avete fatto caso di quante centinaia di varianti esistono dei finali in classe AB? Dal più semplice al più sofisticato. Il principio base di funzionamento è sempre lo stesso, ovvio.
Ma le varianti, le aggiunte, i "ritocchi", sono quelli che fanno la differenza. E spesso il progettista si porta i suoi segreti... nella tomba. Al massimo resta un bellissimo schema elettrico, e tutti quanti noi a grattarci la testa chiedendoci
perché ha fatto così e cosà..
In pratica il progetto di stadi finali di potenza audio (ma anche no) è un'arte che sta scomparendo. Potrebbe benissimo venire insegnata a scuola, ma manca il tempo: l'elettronica, anche solo quella analogica, è divenuta troppo ma troppo vasta per poter essere compressa nei canonici semestri o anni di scuola/università.
Vorrà dire quindi che mi metterò a scribacchiare un altro articolo. Questa volta sul progetto della rete di polarizzazione di un finale (basico!

) in classe AB. Basandomi sulla mia esperienza accumulata. Giusto per tenermi in esercizio, ecco

.
Abbiate solo un po' di pazienza. Non è cosa che si scrive in 2 giorni
