
Riscaldatore aria 12V per veicolo elettrico (e non solo)
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"Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
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grazie a entrambi per i suggerimenti!
Si Claudio ad ora abbiamo tamponato con pezzolina e sbrinatore dei poveri, se poi il mio richi-sbrinatore funzionerà meglio vi farò sapere...
Si Claudio ad ora abbiamo tamponato con pezzolina e sbrinatore dei poveri, se poi il mio richi-sbrinatore funzionerà meglio vi farò sapere...
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Già arrivato!
Il filo che ho preso su ebay è NiCr8020, ho misurato una resistenza a freddo di circa 50 Ohm/m.
Facendo due conti... a freddo 50 o 30 cm dovrebbero essere la misura giusta per ogni "spira", fornirebbero rispettivamente 5,8/9,6W @12V e 7,3/12,1W @13,5V.
Da domani comincio i test per vedere se diventa "rosso" e quanta potenza riesco a estrarre con il flusso d'aria della ventola...
Il filo che ho preso su ebay è NiCr8020, ho misurato una resistenza a freddo di circa 50 Ohm/m.
Facendo due conti... a freddo 50 o 30 cm dovrebbero essere la misura giusta per ogni "spira", fornirebbero rispettivamente 5,8/9,6W @12V e 7,3/12,1W @13,5V.
Da domani comincio i test per vedere se diventa "rosso" e quanta potenza riesco a estrarre con il flusso d'aria della ventola...
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Tieni presente anche che in base alla velocità e portata dell'aria, cambia la temperatura dell'aria estratta
se il flusso d'aria è troppo veloce in rapporto alla potenza della resistenza
l'aria non farà in tempo a riscaldarsi e resterà solo tepida
Il miglior rendimento lo si ottiene con un corretto rapporto tra potenza in W della resistenza
e velocità e portata dell'aria che la attraversa
K
se il flusso d'aria è troppo veloce in rapporto alla potenza della resistenza
l'aria non farà in tempo a riscaldarsi e resterà solo tepida
Il miglior rendimento lo si ottiene con un corretto rapporto tra potenza in W della resistenza
e velocità e portata dell'aria che la attraversa
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Kagliostro
6.401 4 5 7 - Master

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si
Kagliostro hai ragione, ma siccome non credo di poter preparare una stufetta da 600W...
io ho pensato ad un approccio molto marginato, in pratica spire tali che non diventino rosse neanche ad aria ferma (ipotesi di ventola rotta o bloccata), in modo da avere una sicurezza a prova di rottura.
Quando sarò più vicino alla fine metterò qualche foto e magari ci faccio un articoletto.
Anticipo i risultati del test di oggi!
R=45 Ohm/m effettivi, non cambiano in maniera apprezzabile da filamento freddo a filamento rovente!
La lunghezza ottima è 30cm, che corrisponde esattamente a R=13m5Ohm e I=!A @13,5V.
Con questa lunghezza il filo non si arroventa fino a diventar rosso ma comunque supera i 100°C, per farlo bisogna più che raddoppiare V e raggiungere correnti superiori a 2A.
Per il primo montaggio avevo usato degli sfridi di PCB, per la presunta resistenza al calore. Però ho notato un leggero annerimento e quindi se trovo qualche listarella di teflon passerò al teflon.
Infatti durante la prova i colleghi hanno sentito puzza di brucio, e anche se era pausa pranzo...avendo la mensa esterna... hanno capito che stavo "lavorando di fantasia" e mi hanno preso per i fondelli!
Devo comunqu etrovare il riscaldatore di acquisto, perché il calore generato dal mio accrocchio, con circa 40W di assorbimento, mi è sembrato già maggiore di quello dello sbrinatore ebay....
io ho pensato ad un approccio molto marginato, in pratica spire tali che non diventino rosse neanche ad aria ferma (ipotesi di ventola rotta o bloccata), in modo da avere una sicurezza a prova di rottura.
Quando sarò più vicino alla fine metterò qualche foto e magari ci faccio un articoletto.
Anticipo i risultati del test di oggi!
R=45 Ohm/m effettivi, non cambiano in maniera apprezzabile da filamento freddo a filamento rovente!
La lunghezza ottima è 30cm, che corrisponde esattamente a R=13m5Ohm e I=!A @13,5V.
Con questa lunghezza il filo non si arroventa fino a diventar rosso ma comunque supera i 100°C, per farlo bisogna più che raddoppiare V e raggiungere correnti superiori a 2A.
Per il primo montaggio avevo usato degli sfridi di PCB, per la presunta resistenza al calore. Però ho notato un leggero annerimento e quindi se trovo qualche listarella di teflon passerò al teflon.
Infatti durante la prova i colleghi hanno sentito puzza di brucio, e anche se era pausa pranzo...avendo la mensa esterna... hanno capito che stavo "lavorando di fantasia" e mi hanno preso per i fondelli!
Devo comunqu etrovare il riscaldatore di acquisto, perché il calore generato dal mio accrocchio, con circa 40W di assorbimento, mi è sembrato già maggiore di quello dello sbrinatore ebay....
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Come supporto potresti usare una grossa resistenza in ceramica da recuperare in qualche vecchio apparecchio
K
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Kagliostro
6.401 4 5 7 - Master

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Ciao,
il titolo parla di "aria", sei sicuro di voler scaldare l'aria e non il parabrezza? La soluzione eccellente per i veicoli elettrici e' il riscaldamento a irraggiamento a bassa temperatura, che non richiede movimento d'aria.
Prima o poi qualcuno produrra' in serie un accessorio impiegando questa tecnologia.
Ciao
Mario
il titolo parla di "aria", sei sicuro di voler scaldare l'aria e non il parabrezza? La soluzione eccellente per i veicoli elettrici e' il riscaldamento a irraggiamento a bassa temperatura, che non richiede movimento d'aria.
Prima o poi qualcuno produrra' in serie un accessorio impiegando questa tecnologia.
Ciao
Mario
Mario Maggi
https://www.evlist.it per la mobilità elettrica e filiera relativa
https://www.axu.it , inverter speciali, convertitori DC/DC, soluzioni originali per la qualità dell'energia
Innovazioni: https://www.axu.it/mm4
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mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

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- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
- Località: Milano
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Ciao Mario!
Beh, mi rendo conto di essere un po' anomalo...
La Elettra ha un Webasto per scaldare in maniera potente...ma puzza (problema risolvibile allungando il tubo di scarico) e cozza con il mio oltranzismo zero-emission...
Quindi voglio proprio scaldare e mettere in movimento l'aria. Puntando il futuro tubo sul parabrezza lo disappanno, se non serve l'oggetto potrà essere direzionato sul conducente o addirittura tenuto in grembo dalla fidanzatina di turno (non mia eh...)
Beh, mi rendo conto di essere un po' anomalo...
La Elettra ha un Webasto per scaldare in maniera potente...ma puzza (problema risolvibile allungando il tubo di scarico) e cozza con il mio oltranzismo zero-emission...
Quindi voglio proprio scaldare e mettere in movimento l'aria. Puntando il futuro tubo sul parabrezza lo disappanno, se non serve l'oggetto potrà essere direzionato sul conducente o addirittura tenuto in grembo dalla fidanzatina di turno (non mia eh...)
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Ciao
se ne sei convinto, cosa ci posso fare?
Se io fossi un progettista di veicoli elettrici cercherei di trasferire la massima potenza termica dal resistore alle goccioline, senza scaldare inutilmente l'aria, poi con un ventilatorino metterei in movimento l'aria per aiutare l'asportazione del vapore superficiale.
Ciao
Mario
Quindi voglio proprio scaldare e mettere in movimento l'aria.
se ne sei convinto, cosa ci posso fare?
Se io fossi un progettista di veicoli elettrici cercherei di trasferire la massima potenza termica dal resistore alle goccioline, senza scaldare inutilmente l'aria, poi con un ventilatorino metterei in movimento l'aria per aiutare l'asportazione del vapore superficiale.
Ciao
Mario
Mario Maggi
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mario_maggi
20,0k 3 11 12 - G.Master EY

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- Iscritto il: 21 dic 2006, 9:59
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@
mario_maggi, se non ho capito male intendi un qualcosa tipo lunotto termico dove la resistenza è posta direttamente a contatto con il vetro, negli anni 70/80 si trovavano in commercio dei "lunotti termici Fai da Te", in pratica veniva venduto un foglio di plastica che supportava la resistenza e fungeva da dima per posizionare la resistenza sul vetro, la resistenza era dotata di adesivo (tipo un normale nastro adesivo) e rimossa la plastica restava al suo posto
Comunque era una soluzione adatta ai lunotti (e non so neppure se molto efficiente, per via dell'adesivo che un po' isolava la resistenza dal vetro) su di un parabrezza la vedrei improponibile in quanto darebbe fastidio alla vista
Parlavi forse di qualche altro tipo di tecnologia moderna che consente di riscaldare idirettamente la condensa ? (microonde ??)
Per irraggiamento l'accessorio di cui parlavo in un post precedente, non riusciva a fare molto e quel po' che faceva lo faceva in tempi molto lunghi (sicuramente a motivo della scarsa potenza)
K
p.s.: Domanda un po' cattiva (scusate) ....... ma se come è facile che in realtà sia, l'energia che finisce nelle batterie proviene da una centrale a carbone, val proprio tanto la pena di non usare il Webasto ? Tra l'altro apparecchi simili esistono anche a gas ....
http://web.tiscali.it/autocaravanmassaua/trumaticE2400txt1.html
Certo il prezzo è quello che è ..........
Comunque era una soluzione adatta ai lunotti (e non so neppure se molto efficiente, per via dell'adesivo che un po' isolava la resistenza dal vetro) su di un parabrezza la vedrei improponibile in quanto darebbe fastidio alla vista
Parlavi forse di qualche altro tipo di tecnologia moderna che consente di riscaldare idirettamente la condensa ? (microonde ??)
Per irraggiamento l'accessorio di cui parlavo in un post precedente, non riusciva a fare molto e quel po' che faceva lo faceva in tempi molto lunghi (sicuramente a motivo della scarsa potenza)
K
p.s.: Domanda un po' cattiva (scusate) ....... ma se come è facile che in realtà sia, l'energia che finisce nelle batterie proviene da una centrale a carbone, val proprio tanto la pena di non usare il Webasto ? Tra l'altro apparecchi simili esistono anche a gas ....
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Certo il prezzo è quello che è ..........
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Kagliostro
6.401 4 5 7 - Master

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- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
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