Salve a tutti, sono nuovo e mi presento: mi chiamo Francesco.
In ogni casa c'è sempre qualche riparazione da fare e mi piace fare queste riparazioni soprattutto se hanno un risultato e comunque anche per evitare (quando si puo') la chiamata di un operaio, specialmente per lavoretti di elettricita' e devo dire che cio' mi appassiona molto cosi' che mi sono iscritto al forum.
Non sono uno esperto e per questo chiedo il vostro aiuto per un problema curioso che mi piacerebbe tra l'altro sapere se è capitato anche ad altri e che penso sia nell'argomento del thread:
In un locale pubblico di un'ottantina di metri quadri illuminato con una ventina di neon tubolari, sono stati installati 4 condizionatori.
Il tutto funziona a dovere se non fosse per il fatto che spesso e volentieri, alla partenza di un compressore (me ne accorgo dal rumore) si spengono 4-5 di questi neon mentre gli altri non subiscono alcuno spegnimento, per riaccendersi dopo qualche minuto.
E' stata considerato lo spessore della linea principale che porta corrente al tutto ma sembra di spessore adeguato che adesso non ricordo con precisione.
Rimane il fatto che a spegnersi sono sempre gli stessi neon e non altri. Potrebbero essere semplicemente "vecchi" ?
Potrebbe esserci un problema di rifasamento, risolvibile inserendo nel circuito ad esempio dei rifasatori ?
Grazie a chi mi dara' una dritta.......
Comportamento anomalo impianto illuminazione
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Mike
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Può essere che la linea alimentante le plafoniere e,probabilmente il/i condizionatori,non sia di sezione appropiata.
Quindi tu abbia una notevole caduta di tensione.
Se hai la possibilità,controlla immediatamente a valle del contatore enel,con tester e,pinza amperometrica.
Quindi tu abbia una notevole caduta di tensione.
Se hai la possibilità,controlla immediatamente a valle del contatore enel,con tester e,pinza amperometrica.
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In effetti anche a me, parlando di avviamento compressore, la prima cosa che viene in mente è la caduta di tensione allo spunto.
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
Hermann Hesse - Siddharta
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Vi ringrazio per le risposte.
Mi sono accorto pero' che accendendo l'amplificatore delle casse, anche lui riesce a provocare lo stesso problema e cioè: in un momento in cui nessun compressore parte (o sono comunque gia' in moto) accendendo l'amplificatore riesco a provocare lo stesso effetto e cioè: lo spegnimento di una, due o tutt'e due le isole da 4 dei neon (in totele sono sei gruppi da 4) e sono sempre gli stessi 2 gruppi a spegnersi. Puo' accadere che nei gruppi affetti dall'anomalia si spengano 2 o 3 tubi anzichè tutti e quattro ma questo avviene sempre in quei due gruppi. Sugli altri gruppi da 4 tubi si avverte lo "scatto" dell'abbassamento in tensione ma questi non si spengono MAI.
n.b.: I tubi si riaccendono dopo una manciata di secondi, comunque in un luogo pubblico il problema da' abbastanza fastidio.
Comincio a pensare che possa esserci qualche effetto strano di sovracorrenti o sovratensione perché l'amplificatore contiene un trasformatore.
Boh! aiuto
Mi sono accorto pero' che accendendo l'amplificatore delle casse, anche lui riesce a provocare lo stesso problema e cioè: in un momento in cui nessun compressore parte (o sono comunque gia' in moto) accendendo l'amplificatore riesco a provocare lo stesso effetto e cioè: lo spegnimento di una, due o tutt'e due le isole da 4 dei neon (in totele sono sei gruppi da 4) e sono sempre gli stessi 2 gruppi a spegnersi. Puo' accadere che nei gruppi affetti dall'anomalia si spengano 2 o 3 tubi anzichè tutti e quattro ma questo avviene sempre in quei due gruppi. Sugli altri gruppi da 4 tubi si avverte lo "scatto" dell'abbassamento in tensione ma questi non si spengono MAI.
n.b.: I tubi si riaccendono dopo una manciata di secondi, comunque in un luogo pubblico il problema da' abbastanza fastidio.
Comincio a pensare che possa esserci qualche effetto strano di sovracorrenti o sovratensione perché l'amplificatore contiene un trasformatore.
Boh! aiuto
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... corrente magnetizzante del trasformatore???
Risolvere il problema non è così semplice.
Se le linee sono correttamente dimensionate per ovviare all'inconveniente inserirei un UPS on line doppia conversione solo per la linea illuminazione
Risolvere il problema non è così semplice.
Se le linee sono correttamente dimensionate per ovviare all'inconveniente inserirei un UPS on line doppia conversione solo per la linea illuminazione
La saggezza non può essere trasmessa. La saggezza che un saggio tenta di trasmettere suona sempre simile alla follia.
Hermann Hesse - Siddharta
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Premesso che per sostenere una tesi legata alle caduta di tensione la prima domanda che mi vien da porre è:...se a spegnersi son sempre gli stessi neon... son quelli elettricamente più distanti dall'alimentazione?
Se fosse così allora probabilmente la linea dei neon è dimensionata al limite.
L'aumento delle c.d.t. a valle del punto di partenza della linea di illuminazione generato dall'inserzione dei compressori (o all'inserzione dell'impianto audio) causa una riduzione tale da farli spegnere.
Fai la prova a misurare la tensione ai capi dei neon in condizioni di accensione ordinaria, che vien fuori?
Se non sono i neon elettricamente più distanti la cdt eccessiva potrebbe essere dovuta anche a qualche collegamento mal serrato o mal fatto che aumenta i suoi effetti quando si somma un aumento di caduta di tensione a monte della linea
misura la tensione ai morsetti dei neon quando accesi e a monte della linea (ed anche se in prossimità del contatore che non si sa mai... ogni tanto Enel arriva con qualche sorpresa al ribasso e parti già svantaggiato)
Se fosse così allora probabilmente la linea dei neon è dimensionata al limite.
L'aumento delle c.d.t. a valle del punto di partenza della linea di illuminazione generato dall'inserzione dei compressori (o all'inserzione dell'impianto audio) causa una riduzione tale da farli spegnere.
Fai la prova a misurare la tensione ai capi dei neon in condizioni di accensione ordinaria, che vien fuori?
Se non sono i neon elettricamente più distanti la cdt eccessiva potrebbe essere dovuta anche a qualche collegamento mal serrato o mal fatto che aumenta i suoi effetti quando si somma un aumento di caduta di tensione a monte della linea
misura la tensione ai morsetti dei neon quando accesi e a monte della linea (ed anche se in prossimità del contatore che non si sa mai... ogni tanto Enel arriva con qualche sorpresa al ribasso e parti già svantaggiato)
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Conclusione della storia:
Non so se qualcun altro (purtroppo sull'impianto in questione non ci metto le mani solamente io) abbia modificato o cambiato qualcosa. Fatto sta che QUEST'ANNO (anzi quest'estate) la cosa, dopo la sostituzione dei neon che davano l'anomalia con altri assolutamente nuovi (compresi gli starter e i condensatori) l'impianto luci neon, con tutti e quattro i condizionatori al massimo, non ha dato il benchè minimo segno di "lampeggio", diversamente dall'anno scorso.
Purtroppo, vuoi per la crisi, vuoi per la "tirchieria" o incompetenza di qualcuno che gestisce la manutenzione, come accade anche in altri contesti, i tubi al neon venivano "leggermente riciclati" e non si è fatto molto caso alla loro usura ma vedendo che accendevano erano stati lasciati li' fino alla loro "morte naturale" DEFINITIVA e cosi' al minimo sbalzo (in giu') di tensione si spegnevano, lampeggiavano, in quanto non nuovi, e/o non si riaccendevano piu'. Finche' non li ho buttati io rompendoli nel cassonetto con le mie mani in modo da evitare che ricapitassero in mano a qualcuno che voleva "conservarli" a mo' di riserva con gli ovvi malfunzionamenti del caso........
Non so se qualcun altro (purtroppo sull'impianto in questione non ci metto le mani solamente io) abbia modificato o cambiato qualcosa. Fatto sta che QUEST'ANNO (anzi quest'estate) la cosa, dopo la sostituzione dei neon che davano l'anomalia con altri assolutamente nuovi (compresi gli starter e i condensatori) l'impianto luci neon, con tutti e quattro i condizionatori al massimo, non ha dato il benchè minimo segno di "lampeggio", diversamente dall'anno scorso.
Purtroppo, vuoi per la crisi, vuoi per la "tirchieria" o incompetenza di qualcuno che gestisce la manutenzione, come accade anche in altri contesti, i tubi al neon venivano "leggermente riciclati" e non si è fatto molto caso alla loro usura ma vedendo che accendevano erano stati lasciati li' fino alla loro "morte naturale" DEFINITIVA e cosi' al minimo sbalzo (in giu') di tensione si spegnevano, lampeggiavano, in quanto non nuovi, e/o non si riaccendevano piu'. Finche' non li ho buttati io rompendoli nel cassonetto con le mie mani in modo da evitare che ricapitassero in mano a qualcuno che voleva "conservarli" a mo' di riserva con gli ovvi malfunzionamenti del caso........
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ma devono essere conferiti negli appositi centri di raccolta di rifiuti RAEE "Non farei mai parte di un club che accettasse la mia iscrizione" (G. Marx)
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claudiocedrone
21,3k 4 7 9 - Master EY

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- Iscritto il: 18 gen 2012, 13:36
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Invece di rompere il vetro potevi limitarti a tagliare gli elettrodi metallici dalle estremità. Non avresti realizzato contaminazione chimica e li avresti resi inservibili 

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Sinceramente penso che con tante e innumerevoli modalita' di inquinamento che i capi di stato del mondo permettono e causano tutti i giorni, e con tante migliaia di tonnellate di sostanze chimiche che tutti i santi giorni immettiamo noi stessi in atmosfera (e non solo) con tutti i comportamenti di ognuno di noi in ogni istante della giornata, non mi preoccupo ipocritamente di quello che ho fatto rompendo i vetri dei 6 neon che ho sostituito, le manutenzioni elettriche non le faccio per mestiere e quella di rompere delle lampadine al neon in questo modo è una manovra che mi capitera' una volta l'anno.
Tuttavia sono certo dell'inutilita' dei miei sforzi di essere compreso in qualche modo.
Svegliatevi ragazzi e guardate in faccia la realta'........
Tuttavia sono certo dell'inutilita' dei miei sforzi di essere compreso in qualche modo.
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