fusibile termico su saldatore
Moderatori:
g.schgor,
IsidoroKZ
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
0
voti
buonasera a tutti volevo chiedervi io ho comprato un saldatore tipo quelli che costano 4 euro....ma dopo alcuni secondi la punta si ossida e diventa nera...poi mi è venuta l'idea di usare un fusibile termico...che riporta i seguenti dati (ANDE BAILE RY227 TF227°C 250V 10A) secondo voi posso metterla nel saldatore per interrompere la corrente appena la punta raggiunge i 227 gradi ed evitare che si ossidi oppure non salderà piu come prima ??

0
voti
Perdona la mia ignoranza,
ma se è un fusibile significa che una volta arrivato a temperatura interrompe e muore lì!
Non credo che si ripristina da solo.
Non ho ancora visto il data sheet del termico ma suppongo che non sia adatto al tuo scopo.
A te serve un termostato o una PTC.
ma se è un fusibile significa che una volta arrivato a temperatura interrompe e muore lì!
Non credo che si ripristina da solo.
Non ho ancora visto il data sheet del termico ma suppongo che non sia adatto al tuo scopo.
A te serve un termostato o una PTC.
1
voti
Quando li ho cercati dall'unico rivenditore della mia zona, non li ho trovati
ma oltre ai fusibili termici che raggiunta la loro temperatura di targa saltano
e restano definitivamente un circuito aperto
esistono anche fusibili termici ripristinabili
RS ne vende alcuni
http://it.rs-online.com/web/p/fusibili-termici-ripristinabili/1769154/
http://it.rs-online.com/web/p/fusibili-termici-ripristinabili/2047449/
K
ma oltre ai fusibili termici che raggiunta la loro temperatura di targa saltano
e restano definitivamente un circuito aperto
esistono anche fusibili termici ripristinabili
RS ne vende alcuni
http://it.rs-online.com/web/p/fusibili-termici-ripristinabili/1769154/
http://it.rs-online.com/web/p/fusibili-termici-ripristinabili/2047449/
K
-

Kagliostro
6.396 4 5 7 - Master

- Messaggi: 4830
- Iscritto il: 19 set 2012, 11:32
0
voti
Ciao 227°C mi sembrano un po' pochini, mi chiedo poi come fai inserirlo nella punta, lo puoi inserire in serie al filo ma a quel punto misureresti la zona dove lo hai collegato.
Inoltre ammesso di riuscire fare il tutto, il tempo di risposta e' assai lungo, mi piacerebbe vederti mentre stai saldando ed interviene il fusibile aspettare magari 5 minuti per riprendere
Inoltre ammesso di riuscire fare il tutto, il tempo di risposta e' assai lungo, mi piacerebbe vederti mentre stai saldando ed interviene il fusibile aspettare magari 5 minuti per riprendere
Ultima modifica di
core il 28 set 2014, 8:34, modificato 1 volta in totale.
2
voti
Beh, ci sono anche i disgiuntori o interruttori termici autoripristinanti che intervengono ad una certa temperatura e tornano a riposo quando questa è scesa di tot gradi.
Quel termico citato nel primo messaggio, oltre ad essere inadatto perché non credo sia autoripristinante, pare abbia temperatura di intervento troppo bassa (227°C).
A questo si aggiungono le difficoltà di montaggio meccanico. A questo punto sarebbe meglio mettere una termocoppia e, in base al suo segnale, controllare l'alimentazione del saldatore con un circuito elettronico, ma così abbiamo inventato la stazione saldante
Quei saldatori da così poco sono praticamente usa e getta, direi che è meglio spendere in un saldatore un po' più serio piuttosto che spendere nell'impossibile impresa di di far diventare serio quello
Quel termico citato nel primo messaggio, oltre ad essere inadatto perché non credo sia autoripristinante, pare abbia temperatura di intervento troppo bassa (227°C).
A questo si aggiungono le difficoltà di montaggio meccanico. A questo punto sarebbe meglio mettere una termocoppia e, in base al suo segnale, controllare l'alimentazione del saldatore con un circuito elettronico, ma così abbiamo inventato la stazione saldante
Quei saldatori da così poco sono praticamente usa e getta, direi che è meglio spendere in un saldatore un po' più serio piuttosto che spendere nell'impossibile impresa di di far diventare serio quello
-

FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
1
voti
FedericoSibona ha scritto:meglio spendere in un saldatore un po' più serio piuttosto che spendere nell'impossibile impresa di di far diventare serio quello
Oltretutto a conti fatti aggiungere un palliativo al saldatore esistente rischia di costare quasi quanto un nuovo saldatore migliore. Si trovano con temperatura regolabile a una quindicina di euro
0
voti
Metti in serie all'ingresso di rete (direttamente nella spina) un "vulgaris" diodo come un 1N4007.
La punta non dovrebbe più diventare nera.
Se lo diventa ancora kla colpa non è della temperatura ma del materiale con cui è costruita la punta.
Ciao
Giorgio
La punta non dovrebbe più diventare nera.
Se lo diventa ancora kla colpa non è della temperatura ma del materiale con cui è costruita la punta.
Ciao
Giorgio
-

giorgio25760
2.310 1 3 5 - G.Master EY

- Messaggi: 1700
- Iscritto il: 6 dic 2009, 17:02
- Località: Brescia
0
voti
giorgio25760 ha scritto:...un "vulgaris" diodo come un 1N4007...
Probabilmente la punta non si scurirebbe ma a che temperatura arriverebbe con una sola semionda?
Arriverà alla temperatura di fusione dello stagno?
Anni fa giravano dei saldatori con il diodo ed un pulsante che lo cortocircuitava.
Il saldatore, una volta inserita la spina si manteneva in temperatura.
Quando lo si prendeva in mano si schiacciava il pulsantino ed aumentava la temperatura della punta.
1
voti
abusivo ha scritto:Anni fa giravano dei saldatori con il diodo ed un pulsante che lo cortocircuitava.
Il saldatore, una volta inserita la spina si manteneva in temperatura.
Quando lo si prendeva in mano si schiacciava il pulsantino ed aumentava la temperatura della punta.
Mi dispiace contraddirti ma anni fa giravano anche saldatori "doppia potenza".
Tale doppia potenza (es. 25/50W) era ottenuta inserendo un diodo per la potenza più bassa.
Tale diodo veniva poi cortocircuitato per ottenere la massima potenza.
Io ne ho avuti almeno un paio e ti garantisco che anche alla massima potenza la punta non diventava nera.
Nel caso esposto dal nostro amico, se la punta si surriscalda al punto da annerirsi, credo che di potenza ve ne sia abbastanza da potersi scaldare egregiamente anche con un diodo in serie.
Comunque alla fine sarà lui a dircelo..
Ciao
Giorgio
-

giorgio25760
2.310 1 3 5 - G.Master EY

- Messaggi: 1700
- Iscritto il: 6 dic 2009, 17:02
- Località: Brescia
18 messaggi
• Pagina 1 di 2 • 1, 2
Torna a Elettrotecnica generale
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 22 ospiti

Elettrotecnica e non solo (admin)
Un gatto tra gli elettroni (IsidoroKZ)
Esperienza e simulazioni (g.schgor)
Moleskine di un idraulico (RenzoDF)
Il Blog di ElectroYou (webmaster)
Idee microcontrollate (TardoFreak)
PICcoli grandi PICMicro (Paolino)
Il blog elettrico di carloc (carloc)
DirtEYblooog (dirtydeeds)
Di tutto... un po' (jordan20)
AK47 (lillo)
Esperienze elettroniche (marco438)
Telecomunicazioni musicali (clavicordo)
Automazione ed Elettronica (gustavo)
Direttive per la sicurezza (ErnestoCappelletti)
EYnfo dall'Alaska (mir)
Apriamo il quadro! (attilio)
H7-25 (asdf)
Passione Elettrica (massimob)
Elettroni a spasso (guidob)
Bloguerra (guerra)



