Quindi teoricamente la sezione puntina si trova a primario 9 a secondario? Giusto per capire se è soggetta ai 12 V o al transitorio AT
candele
Moderatore:
Franco012
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[11] Re: candele
Grazie mille per la risposta 
Quindi teoricamente la sezione puntina si trova a primario 9 a secondario? Giusto per capire se è soggetta ai 12 V o al transitorio AT
Quindi teoricamente la sezione puntina si trova a primario 9 a secondario? Giusto per capire se è soggetta ai 12 V o al transitorio AT
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[12] Re: candele
Purtroppo non riesco ad editare il mio ultimo messaggio per aggiungere ciò che segue.
Ho trovato questo schema che mi ha aiutato molto a capire meglio il funzionamento elettrico:

andiamo per step, elimino la questione distribuzione e collego quindi solo 1 candela.
Il cavo dalla bobina alla candela è quello originale quindi con isolamento adeguato ecc...
a posto del contatto mediante puntina pensavo di farlo mediante un normale dispositivo di switch. Questa parte di ramo è soggetta ai 12V se non erro, giusto? In tal caso il collegamento lato primario posso usare un cavo tradizionale con sezione 2.5 ad esempio?

Infine, vedendo questo schema, noto come l'arco si chiuda sul "ground electrode"... ma fisicamente io questo punto devo collegarlo a massa come lo schema appena proposto o va lasciato "Libero" come il primo schema inserito nel primo post?
Ho trovato questo schema che mi ha aiutato molto a capire meglio il funzionamento elettrico:

andiamo per step, elimino la questione distribuzione e collego quindi solo 1 candela.
Il cavo dalla bobina alla candela è quello originale quindi con isolamento adeguato ecc...
a posto del contatto mediante puntina pensavo di farlo mediante un normale dispositivo di switch. Questa parte di ramo è soggetta ai 12V se non erro, giusto? In tal caso il collegamento lato primario posso usare un cavo tradizionale con sezione 2.5 ad esempio?

Infine, vedendo questo schema, noto come l'arco si chiuda sul "ground electrode"... ma fisicamente io questo punto devo collegarlo a massa come lo schema appena proposto o va lasciato "Libero" come il primo schema inserito nel primo post?
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[13] Re: candele
Nel primo schema noti quella specie di rastrello (
) orizzontale che attraversa le 4 candele? Ebbene quello è il collegamento a massa delle candele stesse. Nelle auto non è necessario perché è il motore stesso su cui le candele sono avvitate a fare da massa (GND, negativo della batteria).
Come vedi dal dettaglio della candela il ground electrode è solidale con la vite.
Come vedi dal dettaglio della candela il ground electrode è solidale con la vite.
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FedericoSibona
5.022 3 5 8 - Master

- Messaggi: 3951
- Iscritto il: 19 mar 2013, 11:43
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[14] Re: candele
ozzy, non prenderla male, ma qui il rischio è davvero alto.
Purtroppo molti meccanici sono morti folgorati, e ti assicuro che sapevano far bene il loro lavoro.
Ascolta il consiglio di un idiota: questa roba è di gran lunga troppo pericolosa per essere assemblata in casa "col filo da duemmezzo", bisogna sapere molto ma molto bene quel che si fa.
Tanto per cominciare il coil non è affatto un trasformatore, ma un mutuo induttore. Conosci la differenza?
Se il tuo scopo è far scoccare le scintille per esperimento, ti consiglio caldamente di valutare l'esecuzione di altri esperimenti, molto meno pericolosi.
Se invece le scintille ti servono per scopi professionali, sii più chiaro così possiamo consigliarti un prodotto sicuro e adeguato.
Ciao!
Purtroppo molti meccanici sono morti folgorati, e ti assicuro che sapevano far bene il loro lavoro.
Ascolta il consiglio di un idiota: questa roba è di gran lunga troppo pericolosa per essere assemblata in casa "col filo da duemmezzo", bisogna sapere molto ma molto bene quel che si fa.
Tanto per cominciare il coil non è affatto un trasformatore, ma un mutuo induttore. Conosci la differenza?
Se il tuo scopo è far scoccare le scintille per esperimento, ti consiglio caldamente di valutare l'esecuzione di altri esperimenti, molto meno pericolosi.
Se invece le scintille ti servono per scopi professionali, sii più chiaro così possiamo consigliarti un prodotto sicuro e adeguato.
Ciao!
Alberto.
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[15] Re: candele
Ciao Brabus,
sai che è la prima volta che sento una cosa del genere?
Non voglio minimizzare ma mi piacerebbe saperne di più, io ho sempre saputo e creduto che la bassa energia degli impulsi fosse sufficiente a garantire la sicurezza.
Io stesso come tanti, tentando di riavviare il motorino bloccato, ho fatto da "candela" toccando il punto sbagliato, la sensazione non è ovviamente piacevole ma pensavo non ci fosse nessuno pericolo concreto.
Un po' come i recinti elettrificati per gli animali, ti "folgorano" restando al di sotto delle soglie di sicurezza.
Poi in effetti è meglio chiarire l'aspetto sicurezza, perché se lo sprovveduto di turno usa componentistica a casaccio i valori di energia in gioco possono diventare pericolosi.... però se ne sai di più vorrei capire se questi incidenti mortali si sono verificati su impianti particolari, o se in alcune condizioni il pericolo di folgorazione può diventare mortale anche su un comune impianto automobilistico
sai che è la prima volta che sento una cosa del genere?
Non voglio minimizzare ma mi piacerebbe saperne di più, io ho sempre saputo e creduto che la bassa energia degli impulsi fosse sufficiente a garantire la sicurezza.
Io stesso come tanti, tentando di riavviare il motorino bloccato, ho fatto da "candela" toccando il punto sbagliato, la sensazione non è ovviamente piacevole ma pensavo non ci fosse nessuno pericolo concreto.
Un po' come i recinti elettrificati per gli animali, ti "folgorano" restando al di sotto delle soglie di sicurezza.
Poi in effetti è meglio chiarire l'aspetto sicurezza, perché se lo sprovveduto di turno usa componentistica a casaccio i valori di energia in gioco possono diventare pericolosi.... però se ne sai di più vorrei capire se questi incidenti mortali si sono verificati su impianti particolari, o se in alcune condizioni il pericolo di folgorazione può diventare mortale anche su un comune impianto automobilistico
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[16] Re: candele
grazie per le risposte e per i consigli... ma penso che, se scrivo qui, è perché conosco la pericolosità della corrente... di certo non vado ad appoggiare la lingua sull'elettrodo della candela
so cosa è un induttore... diciamo che mi sono sempre interessato solo di elettronica quindi di elettricità ci capisco qualcosa, ma sono abituato a pochi volt e mA
Scherzi a parte... per dare anche una "stabilità" dal punto di visto della struttura, se realizzassi una specie di sbarra metallica con dei fori, la quale in primis mi sorregge le/la candele/a e in secondo luogo la collego direttamente sulla massa della batteria... cosi evito anche questione dimensionamento cavo (considerando che è solo un'impulso, sebbene in kV, se faccio un supporto di questo tipo di una discreta sezione penso supporti e dissipi senza problemi no?
so cosa è un induttore... diciamo che mi sono sempre interessato solo di elettronica quindi di elettricità ci capisco qualcosa, ma sono abituato a pochi volt e mA
Scherzi a parte... per dare anche una "stabilità" dal punto di visto della struttura, se realizzassi una specie di sbarra metallica con dei fori, la quale in primis mi sorregge le/la candele/a e in secondo luogo la collego direttamente sulla massa della batteria... cosi evito anche questione dimensionamento cavo (considerando che è solo un'impulso, sebbene in kV, se faccio un supporto di questo tipo di una discreta sezione penso supporti e dissipi senza problemi no?
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[17] Re: candele
Visto che si parla di "esperimenti" in cui l'interesse prevalente (almeno iniziale) è circuitale...
Lo scoccare della scintilla in un motore reale dipende da tanti fattori (pressione, temperatura, miscela aria/benzina ecc).
Alcuni tipi di candele hanno una R serie, altre usano materiali e/o forme speciali per gli elettrodi.
A te in questa fase tutto ciò interessa poco, secondo me sarebbe più interessante, invece di usare una candela allestire due elettrodi, uno piatto e uno a punta, che siano avvicinabili mediante vite micrometrica (o anche vite normale) in modo da poter valutare anche l'effetto del gap (che nelle candele è di solito regolato tra 0,6 e 0,8mm circa)
Lo scoccare della scintilla in un motore reale dipende da tanti fattori (pressione, temperatura, miscela aria/benzina ecc).
Alcuni tipi di candele hanno una R serie, altre usano materiali e/o forme speciali per gli elettrodi.
A te in questa fase tutto ciò interessa poco, secondo me sarebbe più interessante, invece di usare una candela allestire due elettrodi, uno piatto e uno a punta, che siano avvicinabili mediante vite micrometrica (o anche vite normale) in modo da poter valutare anche l'effetto del gap (che nelle candele è di solito regolato tra 0,6 e 0,8mm circa)
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[18] Re: candele
Ciao e grazie per la risposta...
sinceramente, come detto dal primo post, vorrei utilizzare una candela proprio per riprodurre (a livello componentistico anche) il circuito presente dell'auto più fedelmente possibile...
per cui rinnovo la domanda: per dare anche una "stabilità" dal punto di visto della struttura, se realizzassi una specie di sbarra metallica con dei fori, la quale in primis mi sorregge le/la candele/a e in secondo luogo la collego direttamente sulla massa della batteria... cosi evito anche questione dimensionamento cavo (considerando che è solo un'impulso, sebbene in kV, se faccio un supporto di questo tipo di una discreta sezione penso supporti e dissipi senza problemi no?
sinceramente, come detto dal primo post, vorrei utilizzare una candela proprio per riprodurre (a livello componentistico anche) il circuito presente dell'auto più fedelmente possibile...
per cui rinnovo la domanda: per dare anche una "stabilità" dal punto di visto della struttura, se realizzassi una specie di sbarra metallica con dei fori, la quale in primis mi sorregge le/la candele/a e in secondo luogo la collego direttamente sulla massa della batteria... cosi evito anche questione dimensionamento cavo (considerando che è solo un'impulso, sebbene in kV, se faccio un supporto di questo tipo di una discreta sezione penso supporti e dissipi senza problemi no?
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[19] Re: candele
Il cavo non è un problema riguardo la sezione ma solo riguardo l'isolamento! Mi è capitato varie volte di riparare il cavetto candela della moto, anche se l'esterno ha un diametro di circa 5mm abbondanti, il conduttore interno è molto più sottile, direi intorno al mm ...
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