Ciao a tutti,
In questo periodo sono alle prese con un induttore collegato in parallelo con un condensatore a formare un circuito risonante. A parte la definizione e le formule per il calcolo del fattore di qualita' mi chiedevo fisicamente ( a livello della materia ) una spiegazione alla variazione di questo parametro se si cambia il materiale che inserisco all'interno dell'induttore.
Anche solo riducendo il diametro del materiale all'interno dell'induttore il Q puo' variare significativamente.
Grazie a tutti.
fattore di qualita' Q
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Il fattore di qualità rappresenta le perdite nell'induttore, che possono essere sia per effetto Joule (nel conduttore) che nell'eventuale materiale intorno alle spire.
Immagino tu abbia inserito un materiale non ideale, perfino i materiali dielettrici hanno un fattore di perdita, quindi qualsiasi materiale reale che viene immesso nel campo magnetico dell'induttore subisce in pratica un riscaldamento e quindi influenza il Q dell'induttore
Immagino tu abbia inserito un materiale non ideale, perfino i materiali dielettrici hanno un fattore di perdita, quindi qualsiasi materiale reale che viene immesso nel campo magnetico dell'induttore subisce in pratica un riscaldamento e quindi influenza il Q dell'induttore
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richiurci ha scritto:Il fattore di qualità rappresenta le perdite nell'induttore, che possono essere sia per effetto Joule (nel conduttore) che nell'eventuale materiale intorno alle spire.
Immagino tu abbia inserito un materiale non ideale, perfino i materiali dielettrici hanno un fattore di perdita, quindi qualsiasi materiale reale che viene immesso nel campo magnetico dell'induttore subisce in pratica un riscaldamento e quindi influenza il Q dell'induttore
Si e' quello che succede effettivamante e piu' il materiale e' magnetico e piu' si scalda facilmente. Quello che pero' cerco di capire e' come suppongo, la variazione del campo magnetico dovuto all'introduzione del pezzo faccia cambiare il valore del Q. In particolare so della variazione del valore della induttanza ma difficile e comprendere la variazione della resistenza, entrambi valori che definiscono il Q.
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