La butto lì.......
Voleva usare i corsi d'acqua come veicolo per le trasmissioni elettriche dei segnali?
Ciao.
Il circuito del fiume ...
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carlomariamanenti
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badilant ha scritto:Il personaggio nella foto?
Morse.
...e quindi ...
O.T.
badilant ha scritto:ultimamente sto usando Emerson e Bronkorst, due prodotti altrettanto validissimi, Emerson anche più economico di E&H.
E&hH da noi è uno standard interno,utilizzato in ogni misura su impianti di processo,e per quel poco che so,lo vedo eccessivo per le nostre applicazioni, però il mio compito è di intervenire su guasto e nond i progettare pertanto ...
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Perche... perché i corsi d'acqua sono delle autostrade naturali ( a costo zero) che collegano le più grandi città lungo il loro corso.
Una volta nel gregge è inutile che abbai: scodinzola!
Anton Cechov
Anton Cechov
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badilant
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Russell ha scritto:Pero' per come la so io la pesca con l'elettroshock è vietata per legge ...
caspita dopo che ho visto il disegno io ho buttato la vecchia canna..ho fatto male??
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Ciao.
L' immagine nel primo post mi ha fatto venire in mente un articolo di una rivista che parlava dell' esperimento di Georg Simon Ohm tunutosi nel 1844 sul fiume Lambro, nei pressi di Milano.
L' esperimento è servito ad Ohm per dimostrare agli scettici dell' epoca la veridicità della sua teoria secondo la quale: in un circuito elettrico, formato da diversi conduttori, di tipo diverso e disposti in serie, ci fosse un qualcosa ( che oggi chiamiamo corrente ) che si conservasse e che fosse uguale in tutti i conduttori.
P.S.
Ora cerco l' articolo di quella rivista e, in seguito ( se lo trovo ), riporto alcuni particolari.
L' immagine nel primo post mi ha fatto venire in mente un articolo di una rivista che parlava dell' esperimento di Georg Simon Ohm tunutosi nel 1844 sul fiume Lambro, nei pressi di Milano.
L' esperimento è servito ad Ohm per dimostrare agli scettici dell' epoca la veridicità della sua teoria secondo la quale: in un circuito elettrico, formato da diversi conduttori, di tipo diverso e disposti in serie, ci fosse un qualcosa ( che oggi chiamiamo corrente ) che si conservasse e che fosse uguale in tutti i conduttori.
P.S.
Ora cerco l' articolo di quella rivista e, in seguito ( se lo trovo ), riporto alcuni particolari.
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Ho trovato l' articolo.
Il circuito di cui ho parlato nel mio post precedente era così formato:
"Da Milano, dove era installata una batteria di pile collegate ad un capo alla linea telegrafica che collegava la città a Monza. Da Monza un filo elettrico collegava la linea telegrafica con una piastra di rame immersa nelle acque del Lambro che costituiva il conduttore di ritorno sino ad un' altra piastra immersa, nello stesso fiume a Milano e che era, a sua volta, collegata alla pila che alimentava tutto il circuito.
Quattro amperometri erano inseriti, uno tra la pila e il filo telegrafico, un secondo lungo questo conduttore, un terzo tra il filo e il fiume Lambro, l' ultimo tra la piastra milanese nel Lambro e la pila.
Gli strumenti, entro gli errori sperimentali dettero tutti la stessa indicazione e quindi dettero ragione alla teoria di Ohm."
Descrizione tratta dalla rivista Tutto Misure n° 2 del 1999.
P.S.
Non ricordo tutto a memoria
Il circuito di cui ho parlato nel mio post precedente era così formato:
"Da Milano, dove era installata una batteria di pile collegate ad un capo alla linea telegrafica che collegava la città a Monza. Da Monza un filo elettrico collegava la linea telegrafica con una piastra di rame immersa nelle acque del Lambro che costituiva il conduttore di ritorno sino ad un' altra piastra immersa, nello stesso fiume a Milano e che era, a sua volta, collegata alla pila che alimentava tutto il circuito.
Quattro amperometri erano inseriti, uno tra la pila e il filo telegrafico, un secondo lungo questo conduttore, un terzo tra il filo e il fiume Lambro, l' ultimo tra la piastra milanese nel Lambro e la pila.
Gli strumenti, entro gli errori sperimentali dettero tutti la stessa indicazione e quindi dettero ragione alla teoria di Ohm."
Descrizione tratta dalla rivista Tutto Misure n° 2 del 1999.
P.S.
Non ricordo tutto a memoria
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"Il circuito ha sempre ragione" (Luigi Malesani)
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L'esperimento descritto da
mrc risale al 1844 mentre quello di Morse al 1842.
L'immagine io l'ho tratta da un libro del 1917.
Ad ogni modo il vincitori sono
RenzoDF e
badilant.
Più tardi quando ho tempo scrivo qualcosina di più riguardo all'esperimento.

mrc ha scritto:Descrizione tratta dalla rivista Tutto Misure n° 2 del 1999.
L'immagine io l'ho tratta da un libro del 1917.
Ad ogni modo il vincitori sono
Più tardi quando ho tempo scrivo qualcosina di più riguardo all'esperimento.

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